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365 Social: Una gestione dei social network

Gestione social network
Gestione social network

Cosa, come e quando pubblicare contenuti può avere un impatto decisivo sulla percezione che un cliente ha di un’attività. Come è facile immaginare, non si può diffondere qualsiasi cosa sui social media semplicemente per il gusto di farlo, ma bisogna disporre di una strategia adeguata per sapere come raggiungere e coinvolgere efficacemente le persone. Una strategia coerente sui social media infatti aumenta la consapevolezza del marchio e ne rafforza l’immagine, promuove la cultura aziendale e i messaggi che questa vuole far passare, sviluppa relazioni personali con i clienti e, non ultimo, attira visitatori sul relativo sito web. Infatti, oltre a dare un volto reale all’attività, il social viene sempre più sfruttato dalle persone per instaurare una sorta di fiducia tra loro e le aziende e ciò consente una maggiore interazione con i siti stessi.

Gestione social network
Gestione social network

Ad ogni modo, affrontare l’enormità del mondo online e decidere cosa è rilevante per un’attività può essere un compito arduo, motivo per cui esistono apposite agenzie specializzate: la 365 Social con sedi a Roma e Milano è sicuramente tra queste, ma a differenza delle altre possiede numerose frecce al suo arco che le consentono di essere considerata fra le top web agency italiane. Questa realtà digitale è ad esempio proprietaria esclusiva di molteplici gruppi Facebook di diverso genere, i quali spaziano da argomenti come l’estetica, la medicina e la ristorazione a quelli che comprendono comunità affini a un determinato paese o quartiere, giungendo praticamente anche sotto casa vostra! Assieme al puntuale studio degli hashtag tutto ciò assicura una copertura dei post (che vengono preparati accuratamente con cadenza bisettimanale in base all’attività da pubblicizzare) veramente vastissima che non ha nulla da invidiare alle classiche “sponsorizzate” a pagamento proposte dagli stessi Instagram e Facebook. Anzi, ciò consente nel tempo una crescita progressiva delle interazioni reali sulle vostre pagine, in quanto rivolte a soggetti “targettizzati” ed evidentemente interessati a specifici argomenti. Per tutti gli scettici, consigliamo di visitare il sito dell’azienda in questione, dove è riportata una serie di numeri e risultati raggiunti nel tempo con alcuni clienti.

Bisogna poi sfatare un mito che ancora è molto presente fra le persone non ben informate: la questione dei “mi piace” e dei “followers”. Infatti, spesso i clienti che si rivolgono alle agenzie di web marketing lo fanno chiedendo esplicitamente di ottenere il più possibile nuovi seguaci o l’aumento delle reazioni sui vari post come appunti i “mi piace”, specialmente su Facebook. In realtà una pagina di successo a fini commerciali sui social network, non necessariamente deve essere seguita da un numero sterminato di persone, perché ciò che conta veramente sono in realtà le visualizzazioni di un dato post, che si possono ottenere solo raggiungendo più persone possibili. Infatti, la 365 Social, grazie al suo network fatto di gruppi e hashtag attentamente selezionati, permette ai post dei propri clienti di raggiungere un numero di persone sempre crescente nel tempo, aumentandone quindi via via la copertura. Tale lavoro contribuisce quindi a far girare il marchio/brand in questione con costanza e in maniera sempre maggiore. Grazie alle statistiche fornite da questa azienda, dopo alcuni mesi, è difatti possibile notare una crescita progressiva delle varie pagine secondo tale criterio. C’è poi da dire che molti dei follower che “girano” sui social network sono in realtà dei profili fake di fatto “inattivi”, al contrario di quello che avviene tramite il sistema adottato da questa agenzia. Quindi si capisce come questo dei seguaci sia un dato da prendere sempre con le molle e su cui non bisognerebbe fondare qualsiasi ragionamento serio in questo settore.

L’altro fattore che ha fatto sì che la 365 Social sia in pochi anni diventata una realtà diffusa in tutt’Italia e con tantissimi clienti, risiede nei suoi bassi costi di gestione. La stessa è infatti parte integrante di un vasto network cui fa capo la Solution Group Communication, vale a dire l’agenzia web Google Partner più efficiente sul territorio di Roma e di Milano e da qui si è espansa in modo del tutto autonomo fino a coprire moltissime attività situate sull’intero territorio nazionale. L’elevato numero servito di professionisti e di aziende ha di conseguenza permesso di abbattere i costi delle proprie offerte, così da venire in contro alle esigenze specifiche di ciascuno di loro. Per conoscere nel dettaglio questo servizio e i suoi costi, vi basterà contattare il responsabile sig. Flavio Mistretta sui canali riportati in calce a questo articolo. Se desiderate davvero una gestione costante, professionale e soprattutto economica dei vostri social network, non troverete una soluzione migliore. Non è scritto da nessuna parte che investire molto significhi sempre investire nel modo giusto, l’importante è quantomeno che “molto” (oltre che “male”) non si trasformi mai in “troppo”!

365 Social Srls

Viale Tito Labieno, 12

www.365social.it

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Crisi delle aziende: report e ricognizione preliminari del partner commerciale

Crisi delle aziende
Crisi delle aziende

CRISI DELLE AZIENDE: REPORT E RICOGNIZIONE PRELIMINARI DEL PARTNER COMMERCIALE

Le PMI sempre più risultano in questo periodo sottoposte a mille criticità nell’ambito del reperimento di commesse e le difficoltà sono ancor più presenti laddove vi è la necessità di recuperare i pagamenti dovute a commesse.

In questo ordine di idee ogni impresa si trova e sempre più si troverà a dover scontrarsi con problematiche afferenti le unità dei dipendenti  e a dover svolgere richieste giudiziarie per poter ottenere i pagamenti di beni e servizi che ha reso al proprio partner commerciale.

Crisi delle aziende
Crisi delle aziende

Tali ragioni ci inducono a concentrarsi sulla figura del credit manager ovvero colui che all’interno della PMI, qualora fosse presente, ha il compito di svolgere tutta una serie di attività preliminari strettamente connesse al controllo e alla verifica del cliente in termini esclusivamente finanziari.

Avete mai pensato al costo rappresentato dal mancato introito di una fattura?

Immaginate di aver venduto merce per € 100 e che abbiate sopportato un costo di acquisto pari ad € 40. Il mancato introito non è rappresentato solamente da € 60 ma da una serie di ulteriori oneri (inglobati in € 60 fino al momento della cessione del bene/servizio) che l’azienda ha sostenuto e a cui andranno ad aggiungersene altri quali ad esempio:

  1. a) il costo dei fidi bancari
  2. b) il costo del denaro “fermo” per il mancato introito del pagamento
  3. c) il costo per il sollecito dei pagamenti;
  4. e) il costo per il procedimento di recupero del credito,

ben sapendo che non sempre si potrà recuperare quanto effettivamente previsto.

La circostanza così descritta è il ritratto odierno della maggior parte delle PMI che spesso si vedono costrette ad accettare commesse concedendo dilazioni di pagamento, accettare piccoli acconti per ogni singola quantità di merce con l’unica certezza rappresentata dal costo del bene o dal servizio ceduto senza alcuna garanzia nei pagamenti.

La molteplicità delle PMI ad oggi non utilizza alcuna figura di riferimento per delineare il proprio business, poiché non analizza le problematiche sottese alla vendita del bene o del servizio, né altresì analizza il proprio vero “profitto” sulla base del denaro che investe: le imprese vendere il proprio prodotto o servizio accettando di dilazionare in favore del cliente il pagamento  che si traduce  “affidamenti commerciali” ai propri clienti.

Il punto focale quindi è: le PMI possono continuare a non utilizzare figure che svolgano accertamenti preliminari sul cliente/partner commerciale?

Sotto questo profilo, molteplici sono le utilità che la figura del credit manager e/o dell’avvocato delle imprese possono svolgere in favore delle imprese volte al fine di proteggere le stesse dal verificarsi di insoluti che appesantirebbero la già crisi in cui vertono.

Nessuno potrà mai dare la certezza di non avere crediti insoluti ma già un report sul cliente porterà dei benefici finanziari all’impresa stessa.

Possiamo pertanto consigliare le seguenti operazioni:

  1. Verifica del cliente o partner commerciale
  2. Analisi riclassificate delle poste in bilancio
  3. Tempo massimo di pagamento nelle fatture
  4. Crediti commerciali in essere

La conoscenza delle suddette informazioni compongono il c.d. credit score ovvero analizzare l’affidabilità del cliente su dei dati oggettivi.

Ulteriori apprendimenti possono essere composti da predisporre un’attività di monitoraggio della società ovvero verificare eventuali spostamento della sede legale, eventuali chiusure di sedi secondarie e non da ultimo comparare i valori della produzione.

Queste operazioni se attuate in via preliminare si traducono in un enorme vantaggio per le imprese che, con il proprio operato ottengono la conoscenza anticipata di fattori fondamentali per poter concludere un contratto con il cliente, diminuendo eventuali rischi nei pagamenti. Oltre al calcolo del rischio del pagamento, l’imprese potrà concedere affidamenti commerciali in base alla capacità del cliente e se del caso valutare apposita polizza assicurativa a protezione della eventuale perdita c.d. assicurazione del credito.

Per maggiori informazioni visita il nostro sito web: avvocatoimprese.it

Prende in braccio una bimba di 4 anni e prova a rapirla, paura a due passi dal Colosseo

Stava passeggiando con una bambina di 4 anni nella zona del Colosseo quando una donna ha preso la piccola in braccio ed ha provato a rapirla. Attimi di paura per una babysitter poi riuscita a scappare in una pizzeria ed a chiamare la polizia.

Il tentato rapimento

Il tentato rapimento è avvenuto intorno alle 16:30 di martedì 23 febbraio mentre la tata, una donna romana di 40 anni, stava passeggiando con la bimba in via di San Giovanni in Laterano, a due passi dal Parco Archeologico del Colosseo. Dal nulla è poi spuntata una donna che ha provato a rapire la bambina che teneva per mano.

La baby sitter reagisce

Un tentativo che ha trovato la pronta reazione della donna che aveva in affidamento la piccola che dopo essere riuscita a trattenere la bambina si è rifugiata in una pizzeria chiedendo aiuto. Richiesto l’intervento della polizia sul posto sono intervenute le volanti che hanno trovato la babysitter e la bimba ancora nell’esercizio commerciale, fuori dal quale c’era ancora la donna che poco prima aveva provato a prendere la piccola.

In evidente stato confusionale la donna, risultata avere problemi psichiatrici, è stata accompagnata all’ospedale San Giovanni Addolorata in codice giallo e sottoposta ad un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio).

Fonte: RomaToday

365 Social: l’importanza di essere presenti sui social al tempo del COVID

365 Social: l’importanza di essere presenti sui social al tempo del COVID
365 Social: l’importanza di essere presenti sui social al tempo del COVID

Il lockdown dovuto al Covid-19 ha bloccato per mesi molte attività “fisiche”, ma per quanto riguarda il mondo del web si è al contrario registrato un aumento esponenziale di contatti e interazioni fra le persone, specialmente all’interno dei social network. Durante il forzato periodo di quarantena, stando a casa, a volte senza neanche accorgersene, ci siamo di fatto tutti abituati a comunicare continuamente tramite questi canali che oramai sono diventati fondamentali anche per il mondo del lavoro.

Il fondatore della 365 Social, Flavio Mistretta, riguardo l’odierna fase di post-lockdown parla di “un incremento del 40% del tempo passato dalle persone sui principali social network, Instagram e Facebook, rispetto al periodo pre-pandemia”. Si capisce, dunque, quanto possa essere davvero importante per una qualsiasi impresa o attività lavorativa ottenere una corretta visibilità su tali piattaforme. La 365 Social ha tra i suoi obiettivi proprio quello di supportare le aziende nella conduzione dei rispettivi canali social mediante una loro gestione professionale e allo stesso tempo sostenibile.

365 Social: l’importanza di essere presenti sui social al tempo del COVID
365 Social: l’importanza di essere presenti sui social al tempo del COVID

“Di media”, dichiara Mistretta, “le agenzie web specializzate in questo settore chiedono ai propri clienti costi che si aggirano sui 250 € mensili per Facebook e altrettanti per Instagram”. Prezzi che molti ritengono spesso troppo elevati, tanto da affidare ad amici e parenti il compito di occuparsi di tali piattaforme, minimizzandone di fatto l’importanza. La 365 Social sta invece proponendo in tutta “il prezzo più basso del mercato”, seppur mantenendo altissima la qualità del lavoro”. Probabilmente, il vero asso della manica di questa azienda è la possibilità di pubblicare e condividere i due post settimanali previsti per entrambi i social network del cliente sfruttando molti grandi gruppi di sua proprietà, fino a raggiungere un utenza di circa 600.000 persone per Roma e altrettanto per Milano.

In tal modo la visibilità del proprio brand risulterà davvero elevata. “Optando per la 365 Social”, afferma Mistretta, “potrete contare su un rapporto di lavoro semplice, chiaro e diretto fin dall’attivazione, che richiederà non più di 72 ore. Ciò che chiediamo ai nostri clienti è solo di fornirci fin da subito un determinato numero di foto da pubblicare durante l’anno, magari qualche spunto o preferenza particolare, mentre al resto pensiamo a tutto noi”.

 

Terminillo chiuso, dolore e rabbia degli operatori: “Era tutto pronto. Qui ci sono tre metri di neve”

“Siamo arrabbiati, ci stanno trattando a pesci in faccia da mesi. E continuano ” . Dal Terminillo al Monte Livata regna il disappunto la decisione di bloccare tutto fino al 5 marzo. E non solo per la sostanza, ma anche per la formula e per la decisione di comunicarlo così, all’utlimo minuto.

“Sono dei dilettanti allo sbaraglio, ma hanno mai portato avanti un’azienda? O una famiglia? Prima dovevamo ricominciare il 7 gennaio, poi il 21 e infine il 15. Ora salta tutto. La gente che aveva prenotato ci sta chiamando per sapere cosa succede, anche questa sera sono venute diverse famiglie in segreteria per avere i rimborsi. Non ne possiamo più, è follia”, commenta Simone Munalli, direttore della Scuola Sci Terminillo. ” Abbiamo speso mille euro per fare i tamponi ai maestri sabato, fatto tre assunzioni a tempo indeterminato e ora?”.

“Siamo arrabbiati, ci stanno trattando a pesci in faccia da mesi. E continuano ” . Dal Terminillo al Monte Livata regna il disappunto la decisione di bloccare tutto fino al 5 marzo. E non solo per la sostanza, ma anche per la formula e per la decisione di comunicarlo così, all’utlimo minuto.

“Sono dei dilettanti allo sbaraglio, ma hanno mai portato avanti un’azienda? O una famiglia? Prima dovevamo ricominciare il 7 gennaio, poi il 21 e infine il 15. Ora salta tutto. La gente che aveva prenotato ci sta chiamando per sapere cosa succede, anche questa sera sono venute diverse famiglie in segreteria per avere i rimborsi. Non ne possiamo più, è follia”, commenta Simone Munalli, direttore della Scuola Sci Terminillo. ” Abbiamo speso mille euro per fare i tamponi ai maestri sabato, fatto tre assunzioni a tempo indeterminato e ora?”.

 

 

I telefoni si accendono in continuazione, sono i turisti che chiedono informazioni: e a ogni telefonata che arriva aumenta il sapore della beffa. Sia a Monte Livata che sul Terminillo c’è tanta, tantissima neve, rispettivamente 1,5 e quasi 3 metri. ” Erano anni – confessano – che non c’erano delle condizioni così favorevoli per scendere sulle piste ” .

Sabato ha nevicato, oggi invece il sole ha favorito le ciaspolate e lo sci di fondo, possibili secondo le attuali norme vigenti. In più a favorire l’afflusso dei romani, oltre al divieto di spostamento tra le regioni imposto dal Dpcm in vigore, ci sarebbe il ponte che molte scuole hanno deciso di fare, in coincidenza con martedì grasso, e la chiusura degli istituti internazionali per la pausa ‘half term’.

“Era tutto già preparato, mi dispiace. Penso ai bar e ai ristoranti che avevano già fatto i rifornimenti per tutta la settimana”, è il rammarico di Michele Lando di ‘Livata Escursioni’. Aspettavano questo giorno da mesi, le scuole sci. In ginocchio per una stagione quasi persa, desideravano tornare a lavorare, nel pieno rispetto di tutte le norme anti- Covid vigenti: gli skipass vengono contingentati in base alla capienza degli impianti, la mascherina è obbligatoria ovunque non si possa rispettare la distanza, le biglietterie sono state ampliate e, sempre per evitare assembramenti, vengono favorite le prenotazioni online.

Era prevista l’apertura di tre piste ( Quadriposto, le Carbonaie e la Cardito Sud), oltre al tappetone. Solo la pista Cinzano sarebbe rimasta chiusa: per pericolo valanghe. La ‘ Seggiovia di Monna dell’Orso’, a Monte Livata, avrebbe avuto invece la seggiovia e tutte le piste a disposizione. E invece rimarrà tutto chiuso, avvolto nel silenzio della montagna deserta.

Fonte: Roma la Repubblica.it

Roma, Coronavirus, 48 bambini positivi e un morto, ipotesi zona rossa a Castel Romano

Un focolaio di covid nella Capitale che rischia di sfuggire ai controlli. Succede al campo nomadi di Castel Romano, sulla Pontina e a riferirne è ‘Leggò «Quarantotto bambini positivi e un adulto di 47 anni deceduto in una comunità di cinquecento persone. I medici della Asl di zona – si legge – dopo la morte di un abitante del Villaggio della speranza (questo il nome del campo), hanno effettuato dei tamponi a campione sugli ospiti maggiormente a rischio. Il risultato è stato sconvolgente: una marea di casi accertati».

«Nonostante l’alto indice di positività, i rom rimangono liberi di poter uscire ed entrare dal campo senza venire controllati e soprattutto senza che nessuno annoti con chi sono stati a contatto all’esterno – prosegue l’articolo di ‘Leggò – La maggior parte dei residenti non possiede documenti che attestino con certezza il domicilio e, per questo, è difficile tracciare i contagi. Il caso, che rischia di esplodere tra le mani della giunta capitolina, è ancora al vaglio delle autorità sanitarie che nelle prossime ore dovranno decidere se istituire una mini zona rossa che delimiti l’accampamento nomadi più grande d’Italia». L’area inoltre «è attualmente sotto sequestro da parte della Procura di Roma perché teatro di gravi reati ambientali» e «i magistrati del pool dei reati contro l’ambiente di piazzale Clodio, quando nel mese di luglio scorso fecero apporre dalla polizia locale i sigilli all’area »F«, nominarono custode la sindaca Virginia Raggi» conclude l’articolo.

Fonte: Roma la Repubblica.it

Il 2021 di Aducta: professionalità e comunicazione

disinfestazioni
disinfestazioni

Il 2021 inizia con alcune novità per Aducta, l’Azienda romana leader nel settore delle disinfestazioni.

Ed ecco arrivare nuove persone, un nuovo sistema internazionale di gestione, oltre ad una Comunicazione sempre più ficcante, grazie, tra l’altro, a una nuova campagna radiofonica e in particolare a un Giornale professionale, Qui Aducta, registrato in tribunale, di frequenza mensile, come fondamentale strumento di comunicazione interna e esterna.

Rimane sempre anche la capacità tecnica e divulgativa dell’azienda e, a questo proposito, vogliamo parlarvi di un infestante particolarmente fastidioso.

La processionaria del pino è un lepidottero, appartenente alla famiglia dei Taumetopeidi, specie Thaumetopoea pityocampa. Il nome volgare nasce dalla tipica abitudine delle larve di spostarsi in fila indiana, formando una sorta di “processione”.

Le larve di processionaria, costruiscono i loro nidi solitamente sulla punta degli alberi. Da lì escono all’inizio della primavera, iniziando a nutrirsi delle foglie, pertanto per evitare che le stesse provochino danni è indispensabile ricorrere ai ripari entro la fine di febbraio. Le larve scendono dalle piante lungo il tronco e si spostano sul terreno, creando delle processioni, interrandosi dopo poco a qualche cm di profondità. Successivamente alla fase di crisalide, all’arrivo dell’estate a seconda della zona, si trasformano in farfalle. In questa fase inizia l’accoppiamento e l’ovideposizione, la quale darà vita al nuovo ciclo biologico e alla nascita di nuove larve.

Come premesso, la processionaria del pino è un pericolo non solo per l’uomo ma anche per gli animali. Il cane, così come il cavallo, possono venire a contatto con i peli urticanti e subire danni molto gravi. La sintomatologia sul cane inizia con un’intensa ed anomala salivazione, provocata dall’infiammazione della bocca. L’infiammazione può provocare delle ustioni e lacerazioni, oltre ad un ingrossamento delle parti della bocca, che può causare il soffocamento dell’animale.

Nell’uomo invece, seppur non mortali le reazioni sono molto pericolose, questo perché i peli della processionaria hanno una forma microscopica ad uncino e aderiscono molto bene alla zona epidermica. Le reazioni, in caso di contatto con la pelle, possono variare dalla reazione allergica allo shock anafilattico. Per combattere questo insetto, si può intervenire meccanicamente attraverso l’asportazione del nido. Il nido una volta distaccato, con tutto il ramo, dovrà essere bruciato. Una seconda tecnica prevede l’utilizzo di trappole meccaniche di cattura massiva. La trappola viene piazzata sul tronco dell’albero e cattura le larve quando discendono lungo il tronco in fila indiana per raggiungere il suolo ed interrarsi, vale a dire all’inizio della primavera. Le larve, credendo di essersi interrate nel sottosuolo, resteranno nella busta fino alla loro morte.

Per maggiori informazioni visita il nostro sito web: aducta.it

Paura al supermercato: tenta di forzare le casse, aggredisce i dipendenti e svuota gli estintori

Paura al supermercato: tenta di forzare le casse, aggredisce i dipendenti e svuota gli estintori

Paura in un supermercato di Dragoncello, entroterra di Ostia, dove nella serata di ieri un uomo ha messo a soqquadro i locali tentando una rapina. Tutto è andato in scena poco prima delle 21 quando un uomo è entrato nell’esercizio commerciale di via Ottobre Fattiboni tentando di rubare alcuni prodotti e attirando l’attenzione dei dipendenti del negozio.

Scoperto, ha prima aggredito il personale presente in negozio, tentando anche di forzare una delle casse e danneggiando alcuni arredi e, successivamente, dopo avere scaricato uno degli estintori presenti nel supermercato, è riuscito a darsi alla fuga. La descrizione dell’esagitato fornita dai presenti, ha portato i Carabinieri alla porta di un pregiudicato di Dragona.

L’uomo, benché sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, non è stato trovato in casa. Rintracciato dopo alcuni minuti mentre faceva rientro al proprio appartamento, è stato bloccato dai militari che, nell’occasione, hanno potuto accertare come l’uomo, da subito molto innervosito dalla presenza dei carabinieri, risultava indossare lo stesso abbigliamento del rapinatore: è stato denunciato in stato di libertà.

Fonte: RomaToday

Tor Bella Monaca: il medico del quartiere effettua i tamponi (gratis) nei locali della chiesa

Quando ha compreso che l’andirivieni dei pazienti in attesa di sottoporsi al tampone avrebbe potuto generare conflitti all’interno del condominio dove ha sede lo studio, ha deciso di trovare altri locali idonei. E dopo la richiesta avanzata al municipio, e caduta nel vuoto, ha chiesto ‘asilo’ al parroco della chiesa Santa Maria Madre del Redentore di viale Duilio Cambellotti. È questa la storia di Dante Coccia, medico a Tor Bella Monaca da oltre 25 anni che ogni giorno, con dedizione, si dedica ai suoi pazienti.

Lo abbiamo raggiunto al telefono e ai nostri taccuini ha raccontato la sua scelta. “In genere, nei condomini in cui sono presenti studi medici, i conflitti si generano facilmente poiché i pazienti spesso sostano nelle aree comuni – ha spiegato Coccia – Per evitare che le attese necessarie allo svolgimento dei tamponi provocassero incomprensioni, ho deciso di scegliere altri luoghi”.

Non solo, lo studio medico non avrebbe garantito entrata e uscita da corridoi differenti, aspetto invece necessario per chi decide di effettuare il tampone. “Ho chiesto un locale anche al municipio ma non ho mai avuto risposta e – ha continuato Coccia – Mi sono rivolto al parroco, con il quale già in passato ho collaborato”.

Don Francesco ha accettato di dare una mano e ha messo a disposizione uno spazio adeguato perché Coccia potesse lavorare.

Due volte a settimane, il dottore Coccia si reca presso la struttura pronto a effettuare i tamponi ai suoi pazienti e anche ai pazienti di altri medici dello stesso ambulatorio che non offrono il servizio. “Queste operazioni vengono svolte anche in farmacia ma noi lo facciamo gratis e – ha continuato – Ho ritenuto opportuno che tutti i pazienti avessero gli stessi diritti: i colleghi che non effettuano tamponi segnalano me ai pazienti”. Circa 30 i tamponi che Coccia effettua ogni settimana. Infine: “La Asl mi avrebbe messo a disposizione altri locali, ma sarebbero stati lontani da Tor Bella Monaca, in chiesa – ha concluso – Tutti possono facilmente arrivare”.

Fonte: RomaToday

Annuale Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea “Apollo dionisiaco” al Castello della Castelluccia

Eventi

Opere in poesia e opere d’arte visiva, in pittura, scultura, grafica e fotografia, edite o inedite e a tema libero, di autori e artisti di ogni età, libera formazione e nazionalità, sono attese entro il 4 giugno 2021

L’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, polo no profit di libera creazione, ricerca e significazione del linguaggio poetico e artistico, in convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, con il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di New York, bandisce il Premio Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco, VIII Edizione Roma 2021, senza scopo di lucro.

L’evento artistico e letterario celebra l’espressione creativa, come spazio oltre lo spazio, tempo oltre il tempo, intensità di senso della vita e nuovo volto per la rinascita di sé e di mondo. Contro il giudizio omologante e la quantificazione e per la libertà di essere, l’analisi critica in semiotica estetica delle opere dell’Annuale Internazionale Apollo dionisiaco valorizza il senso della bellezza dell’arte come arto del vivere, che muove e congiunge ombra e luce, silenzio e parola, emozione e pensiero.

Fra Arte in mostra, Poesia in voce, critica di valorizzazione del senso delle opere a firma della presidente prof.ssa Fulvia Minetti, pubblicazione nella Mostra dell’Arte Contemporanea online e nell’Antologia della Poesia Contemporanea online, diplomi e trofei in medaglia “Apollo dionisiaco” in pregiata fusione artigianale del laboratorio orafo di Via Margutta 51 in Roma, effigie del bacio che fonde gli opposti del dionisiaco e dell’apollineo al senso, il premio si terrà il 16 ottobre 2021 al duecentesco Castello della Castelluccia in Roma. Autori e Artisti sono eventualmente liberi di richiedere la spedizione a domicilio dei riconoscimenti.

Le partecipazioni contribuiranno alla mostra Integr’Azione dei ragazzi diversamente abili del Centro Don Orione, dell’Opera Don Calabria, del Don Guanella, di Sant’Egidio e dell’Istituto Leonarda Vaccari e alla mostra Robert Cook dei bambini di scuola primaria.

Fonte: Eventi

Сessione azienda in pillole

Сessione azienda in pillole
Сessione azienda in pillole

Le 3 opzioni del percorso contrattuale, la seconda e la terza opzione: 2- richiesta della documentazione; 3- lettera d’intenti.

Nel precedente articolo qui abbiamo descritto la prima opzione: (1) Formalizzazione della proposta ma se il potenziale acquirente si limita ad una (2) Richiesta di documentazione dell’azienda in vendita non si stabilirà alcun vincolo con il venditore, perché non vi è alcuna formalizzazione ma solo approcci verbali o comunque informali.

Il rilascio della documentazione dipenderà dalla disponibilità del venditore ma principalmente dalla fiducia che egli ripone nel potenziale compratore, le parti quindi sono libere da vincoli che non siano dettati dal reciproco affidamento e dal proprio codice di comportamento.

A tal proposito si sottolinea che anche se è giusto procedere a una verifica documentale prima di formalizzare una proposta d’acquisto è sbagliato indugiare, perché la mancanza di accordi scritti rende questo approccio poco adatto ad escludere sorprese e perdite di tempo. Vediamo perché.

Non essendoci una formale proposta ma solo attività preparatorie, l’Agenzia immobiliare potrebbe avviare trattative parallele a quella già iniziata, inoltre, qualora un nuovo interessato intenda formalizzare una proposta, l’Agenzia potrà senz’altro raccoglierla, dandogli la precedenza.

Ovviamente, l’Agenzia deve mettere in guardia il compratore su questa possibilità, comunque la mancanza di vincoli formali dà pari libertà anche al potenziale compratore.

Scegliendo la terza opzione, inoltrando una (3) Lettera d’intenti, il compratore provvede a dichiarare per iscritto il proprio interesse, al fine di ottenere maggiore attenzione e fiducia dal venditore.

Questo percorso è intermedio rispetto ai primi due, in quanto il contenuto della dichiarazione d’intenti può essere più o meno particolareggiato.

Infatti, il compratore, nel rendere evidente la propria volontà può limitarsi semplicemente a comunicare il proprio interesse o, all’estremo opposto, può rendere del tutto esplicita l’offerta economica che, a certe condizioni, è in grado di formulare.

Anche queste dichiarazioni, per quanto particolareggiate, se non accompagnate dalla richiesta di specifiche obbligazioni poi confermate dall’altra parte, non comportano particolari vincoli per le parti che possono ritenersi libere di procedere secondo il proprio interesse, quindi, pur essendoci scambio di documenti tra le parti, le considerazioni sull’efficacia di questo percorso sono le stesse già fatte sull’opzione 2.

Tuttavia, una lettera d’intenti particolarmente dettagliata su aspetti rilevanti come quello economico, unita a comportamenti tesi a confermare quanto scritto, potrebbe ingenerare delle aspettative nell’altra parte e comportare l’insorgere di una responsabilità precontrattuale. Questa circostanza si può presentare quando la trattativa comporta dispendio di energie lavorative e denaro (ad es. parcelle di consulenti) oltre alla perdita di opportunità alternative.

Il tal caso, il semplice abbandono della trattativa senza il supporto di validi motivi potrebbe esporre a richieste di indennizzo. Il condizionale è d’obbligo ma la prudenza anche.

Vincenzo Cortese
Amministratore
Via Famiano Strada, 10 – 00179 Roma
Tel: 06 784 2872
Cell.: 338 11 04 716
Sito web:immobiliaredimpresa.com

Scuola, in pagamento nuovo bonus: 600 euro per addetti a mense e pulizie

Scuola, in pagamento nuovo bonus: 600 euro per addetti a mense e pulizie

Nuovo bonus da 600 euro per gli addetti a mense e pulizie delle scuole che, durante la pandemia, avevano sospeso o cessato la propria attività.

In tutto il Lazio sono 551 le persone interessate dal contributo dell’Ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza, che si aggiungono ai 5 mila lavoratrici e lavoratori già risultati beneficiari in una prima fase dalla Regione Lazio.

Il bando era stato ideato a seguito di richieste specifiche da parte della categoria e delle organizzazioni sindacali con le quali era emersa la comune volontà di intervenire a supporto di lavoratori fortemente in difficoltà. Lavoratori a tutti gli effetti “sospesi”, morsi dalla crisi.

Fonte:RomaToday

Strade ghiacciate a Roma e provincia: chiusure e deviazioni

Risveglio al gelo lunedì mattina a Roma e nel Lazio. Dopo l’abbassamento delle temperature del weekend alle prime luci del giorno molte strade presentavano dei tratti ghiacciati. Per tale motivo la Polizia Locale e i volontari della protezione civile hanno provveduto alla chiusura di alcune strade. Ghiaccio che a Roma si è presentato soprattutto a ridosso di aree verdi e marciapiedi e dove si presentano perdite e fuoriuscite di acqua.

La presenza di ghiaccio in strada a Roma nord ha comportato la chiusura della cosiddetta Panoramica, con la strada chiusa al traffico tra viale dei Cavalieri di Vittorio Veneto e viale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in direzione piazzale Clodio. Chiuse per presenza di ghiaccio sull’asfalto anche via Formia, tra via di Acqua Bullicante e via Terracina, e la SS4 via Salaria nel tratto compreso fra tra Monterotondo Nucleo Industriale e Bivio Per Settebagni in direzione Roma.

Ghiaccio a Roma: strade chiuse 18 gennaio 2021

Traffico rallentato a causa del ghiacchio e di un incidente sul  viadotto Giubileo 2000, all’altezza dello svincolo per via Tiberina. Ghiaccio che non ha risparmiato superstrade ed autostrade come sulla diramazione A1 Roma Roma Nord con l’attivazione dei mezzi spargisale nel tratto compreso tra l’innesto dell’A1 Milano-Napoli e l’innesto del Grande Raccordo Anulare in direzione della Capitale. Mezzi spargisale in azione anche sulle strade dei Comuni della provincia romana alle prese nel weekend con la neve.

Fonte: RomaToday

Cerca di fermare i ladri, trascinato per metri dall’auto

Era appena uscito dal grande magazzino quando ha visto un ladro rubargli la cassetta d’attrezzi dal suo furgone. Istintivamente ha provato a rincorrere il malvivente che è però salito sull’auto dei complici trascinando poi la vittima che li aveva raggiunti in terra per diversi metri. E’ accaduto sabato pomeriggio a Tor Tre Teste.

Il ladro è entrato all’opera dopo aver forzato le portiere di un Fiat Doblò bianco che si trovava parcheggiato in largo Carlo Guzzi. Visto il ladro il proprietario del veicolo, un 32enne romano, ha rincorso il predone ma è stato trascinato in terra dalla vettura dove ad attenderlo c’erano i complici.

Richiesto l’intervento della polizia sul posto sono intervenute le volanti e gli agenti del Commissariato Prenestino di polizia. Illeso il 32enne, i poliziotti hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona a caccia di elementi utili a risalire alla banda di ladri.

Fonte: RomaToday

Rom, il fallimento del piano M5s è ufficiale

Cercasi con urgenza appartamenti per ospitare le famiglie rom in uscita dai campi. Alloggi per singole famiglie o in “strutture in regime di condominio sociale”. A Roma, ma non solo. Se nella Capitale non si trovano strutture, i nuclei familiari potranno essere trasferiti anche nelle altre province del Lazio. Eccolo, l’oggetto del bando di gara pubblicato dal Comune il 23 dicembre scorso e in scadenza il 15 gennaio. Ultimo disperato tentativo dell’amministrazione Raggi di chiudere i campi, dopo anni di risultati scarsi se non nulli e un piano rom licenziato nel 2017 che, a conti fatti, non ha funzionato.

Educazione domestica e alloggi temporanei

E allora è caccia in fretta e furia a organismi operanti nel sociale che mettano a disposizioni alloggi garantendo allo stesso tempo, per un periodo di 24 mesi, un servizio di accoglienza diffusa centrata, si legge nel bando, “sul sostegno all’inclusione attiva e all’accompagnamento educativo e di integrazione sociale”. Nel servizio il Comune richiede anche progetti di “educazione domestica” per le famiglie. E percorsi, non specificati nei contenuti, che siano dedicati a mamme e papà e mirati a “sviluppare un’adeguata funzione genitoriale”.

I dettagli del bando

Il bando è composto da tre lotti per un totale di 60 posti. Il primo comprende i municipi I, II, III, IV, V e l’area regionale Rieti -Tivoli, il secondo i municipi VI, VII, VIII, IX, X e le province di Latina e Frosinone, il terzo i restanti municipi XI, XII, XIII XIV, XV e l’area Civitavecchia-Viterbo. L’operazione costa all’amministrazione comunale la cifra di 1 milione e 785mila euro, valore dell’importo a base d’asta, e interessa le famiglie che abitano nei campi rom della Capitale. Raggi, ormai in piena campagna elettorale, le vuole fuori dalle baraccopoli entro il 2022. Così prevederebbe il Piano rom varato nel 2017 che però non ha portato i risultati sperati. Da qui la caccia a soluzioni alternative.

Il piano rom fallito

Sia il “buono affitto” che i rimpatri nei Paesi europei d’origine, due misure chiave del suddetto piano, si sono rivelate un fallimento. Gran parte dei nuclei vive ancora nei container e i campi sono più che aperti. Tocca accelerare quindi, ripartendo però da zero. Con il piano rom del 2017 era stato affidato a enti umanitari la gestione del percorso di fuoruscita dai campi. Prevedeva per le famiglie di trovare alloggi in autonomia e percorsi di formazione lavorativa con stage e tirocini. Nella sostanza la stessa cosa che si va a fare oggi seppur con differenti modalità. Si cercano enti terzi che accompagnino i rom verso “l’autosufficienza”. Un’ammissione di fallimento da parte dell’amministrazione M5s che sembra quasi azzerare le poche azioni portate avanti in questi anni.

Fonte: RomaToday

Zona rossa, natale con l’autocertificazione: ecco quando serve.

Cosa si può fare a Natale e cosa no? Posso andare dagli amici a Capodanno? Cosa cambia dal 24 dicembre? Sono tante le domande dopo il decreto di Natale, con altrettante risposte del Governo e regole da rispettare nei prossimi giorni, che si aggiungono a quelle già formulate in passato.

Quelli che ci aspettano saranno dieci giorni in zona rossa, ma con deroghe e quattro in zona arancione, anche qui con qualche piccola concessione. Nelle ultime ore il Governo ha aggiornato le Faq ma va subito spiegato che non vi sono cambi rispetto al decreto di Natale del 18 dicembre. Un punto saldo è quello del rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione che resta sempre un motivo legittimo di spostamento. Così come sarà possibile spostarsi per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità che restano sempre possibili, senza distinzione tra giorni e orari.

Non cambiano le multe: la sanzione amministrativa prevista per chi non rispetta i divieti va da un minimo di 400 euro fino ai mille euro. La sanzione e’ aumentata fino a un terzo se “la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo”.

Ricapitolando, nella zona rossa:

  • gli spostamenti sono consentiti solo per ragioni lavoro, salute, necessità e tra questi rientra l’assistenza ad una persona non autosufficiente; si potrà rientrare nella propria residenza, nel domicilio o nell’abitazione in cui ci si ritrova abitualmente con il partner e anche nelle seconde case (si veda edit alla fine dell’articolo); si potrà andare a fare la spesa e a messa oltre che in farmacia e dal tabaccaio;
  • ci si potrà recare a casa di altre persone (in due, ma nel totale non sono contati gli under 14) con spostamenti all’interno del proprio comune;
  • Bar e ristoranti chiudono dalla vigilia di Natale per riaprire il 7 gennaio; è consentito solo il servizio a domicilio o l’asporto entro le 22. Restano aperti gli autogrill lungo le autostrade e i bar in stazioni e aeroporti;
  • I negozi aperti sono: supermercati, alimentari, parrucchieri, barbieri, tabaccai,  farmacie, parafarmacie, librerie, edicole, fiorari, negozi di giocattoli e abbigliamento sportivo, tabacchi e ferramenta, lavanderie e negozi per animali;

Fonte: RomaToday

Coronavirus, la “variante inglese” a Roma: trovato nuovo caso sospetto

Un paziente e il suo convivente” – questa la descrizione del ministero della Salute nella sua breve comunicazione ufficiale – sono in isolamento dopo che i medici dell’ospedale militare del Celio di Roma hanno sequenziato il genoma della nuova versione del Covid che, nell’arco di un pomeriggio, ha provocato un’ondata di panico in mezza Europa.

La cosiddetta “variante inglese”, quella isolata nella Capitale, preoccupa e non è escluso che ci siano altri positivi al mutamento del Coronavirus. Nelle ultime ore, infatti, un nuovo caso sospetto è stato portato all’attenzione dello Spallanzani. Il positivo era arrivato proprio domenica dal Regno Unito. Ora l’Inmi sta lavorando, attivando così la procedura per l’isolamento della sequenza del virus per verificare la cosiddetta variante, come ha spiegato oggi l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

Dall’Istituto Spallanzani comunicano che “i virus mutati sono una evenienza che si è già verificata in questa pandemia. Ad esempio, subito dopo l’estate il ceppo predominante in Europa, compresa l’Italia, è stata una variante probabilmente introdotta dalla Spagna”.

Come sta la paziente positiva alla variante inglese del Coronavirus
Nel frattempo il paziente positivo alla “variante inglese”, una donna appena rientrata da una città inglese, e il compagno, anche lui in isolamento ma al momento “solo” contagiato dal Covid-19 così come lo abbiamo conosciuto fino a oggi, non sarebbero in gravi condizioni. Secondo le prime informazioni, però, la donna avrebbe una alta carica virale.

Il riserbo sulla vicenda è massimo. Secondo quanto si apprende, ad ogni modo, sono subito scattate le misure di sicurezza nei confronti dei familiari e dei contatti stretti dei due: tutti sono stati sottoposti a tampone. Sono stati anche contattati i passeggeri del loro volo di rientro in Italia, sicuramente quelli che sedevano nelle due file avanti e nelle due dietro.

Il possibile nuovo caso a Roma
Come detto, però, c’è un possibile nuovo caso sospetto a Roma. A dirlo è l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio che ha fatto un primo bilancio sui controlli fatti all’aeroporto di Fiumicino per i passeggeri di rientro dal Regno Unito: “Sono stati sottoposti a test 351 passeggeri, di cui uno confermato positivo al tampone molecolare. È stato immediatamente posto in isolamento e si è avviata, presso L’INMI Spallanzani di Roma, la procedura per l’isolamento della sequenza del virus per verificare la cosiddetta variante”.

“Il piano dei controlli ha funzionato, in pochi minuti si sono organizzati i flussi ed il servizio è stato eccellente. Un ringraziamento è dovuto alle unità mobili Uscar, alla preziosa collaborazione di Aeroporti di Roma e all’USMAF. È stata emanata l’indicazione a tutti i laboratori della Rete Coronet del Lazio di mettersi in contatto con il laboratorio regionale di riferimento dell’Istituto Spallanzani nel caso di positività al tampone molecolare di soggetti provenienti dal Regno Unito”, spiegano dalla Pisana.

La “variante inglese” e l’aumento di casi
Ma c’è un legame tra la variante inglese di coronavirus Sars-CoV-2 e il numero di contagi che continua a rimanere in Italia? “Al momento non abbiamo dati che suggeriscono questo tipo di correlazione. Non è però completamente escludibile”, quindi “il tutto dovrà essere attentamente studiato andando a sequenziare i vari ceppi” virali “isolati nel nostro Paese. Ma al momento non c’è nessuna indicazione nel merito”, ha precisato oggi Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), intervenuto a ‘Buongiorno’ su SkyTg24.

Fatto sta che la “variante inglese” è sbarcata a Roma, con la notizia diffusa proprio nel giorno in cui è stati indetto il blocco dei voli dal Regno Unito.

La “variante inglese” del Coronavirus: cosa sappiamo
Cosa sappiamo della “variante inglese”? Si tratta di una mutazione del Sars-Cov che, pur non sembrando più letale, può aumentare il già alto numero di infetti. Insomma, più positivi in poco tempo e quindi ancora più pressione sui reparti ospedalieri e sulle terapie intensive, già in affanno su tante regioni. Al momento nel Lazio ci sono 2784 ricoverati e altri 306 sono nei reparti più gravi.

Il ministro Salute Roberto Speranza, per limitare i contagi, ieri ha firmato una ordinanza che stoppa i voli da e per la Gran Bretagna fino al 6 gennaio, “una misura precauzionale per capire la portata del problema”, ha spiegato.

Cosa può succedere? Quali sono i rischi? La trasmissibilità del nuovo ceppo è di 0,5 di Rt superiore rispetto al precedente. Significa che, se dovesse prendere piede in Italia, l’ipotesi di arrivare a fine gennaio con un indice di contagio sotto proprio la soglia dello 0,5 sarebbe impossibile.

Ad ogni modo, secondo gli esperti, il virus potrà essere fermato dal vaccino, come ha spiegato il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli nel corso della trasmissione Che tempo che fa su Rai 3: “Anche se ci sono mutazioni come quelle segnalate prima in Gb poi in altre aeree è altamente improbabile che si perde l’efficacia del vaccino.

Fonte: RomaToday

Al Trullo una nuova aree verde con parco giochi. Zingaretti

Una nuova area verde con parco giochi nel quartiere del Trullo. Con un investimento di circa 300mila euro, la Regione Lazio ha messo a disposizione delle famiglie del quartiere romano un nuovo giardino a piazza Caterina Cicetti. Uno spazio creato per i cittadini la cui gestione viene affidata proprio alle associazioni di quartiere. Avere cura del territorio e in modo particolare delle periferie si deve tradurre in azioni concrete come queste, utili a promuovere la cosiddetta rigenerazione urbana e a rendere i quartiere delle  grandi città come la Capitale più vivibili, più accessibili, più verdi e anche più sicuri per chi li abita. Questi spazi rappresentano spesso luoghi di aggregazione per cittadini di tutte le età, dagli anziani ai più giovani, e diventano vitali per quelle periferie che noi in questi anni stiamo cercando di riqualificare e rilanciare.

Ad annunciare la notizia dell’inaugurazione dell’area verde al Trullo a Roma, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. A tagliare il nastro questa mattina c’era l’assessore regionale alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani che spiega: “La promozione di questi progetti di inclusione sociale e di condivisione degli interventi di cura e valorizzazione dei beni comuni sta riscuotendo grande apprezzamento fra i residenti degli alloggi popolari, che vengono responsabilizzati nelle attività di gestione e manutenzione. Negli ultimi due anni abbiamo già risanato circa 10 aree verdi nei complessi Ater di Roma, realizzandovi anche dei parchi gioco per bambini, con l’obiettivo di favorire e sostenere la rigenerazione urbana e il decoro delle periferie”,  conclude Massimiliano Valeriani, assessore alle Politiche abitative della Regione Lazio.

All’interno dello spazio ludico si è provveduto alla piantumazione di arbusti, all’allestimento di altalene e giochi per bambini, alla realizzazione di un impianto di illuminazione e all’installazione di panchine e tavoli da pic-nic.

Dopo l’assegnazione del parco “Dominique Green” a Primavalle e delle aree verdi nei complessi di edilizia residenziale pubblica di Valle Aurelia, Tiburtino III, Ostia e San Basilio, questa volta la promozione della gestione condivisa dei beni comuni riguarda anche i giardini pubblici nei quartieri del Trullo, Corviale e Torre Maura, che saranno affidati ad associazioni e comitati del territorio.

Fonte: RomaToday

Roma, corso Trieste: investiti due vigili sulle strisce pedonali

Sono stati trasportati all’Umbero I in codice arancione. L’auto, una Smart, aveva alla guida una donna che si è fermata a prestare soccorsi.

Due agenti del II gruppo Parioli della  Polizia Locale sono stati investiti sull’attraversamento pedonale di corso Trieste, all’altezza del civico 83, mentre erano in servizio. E` successo intorno alle 17.20.

A travolgerli una donna al volante di una Smart che poi si è fermata a prestare i primi soccorsi. “Non li ho visti”, avrebbe detto. Trasportati entrambi in ambulanza al policlinico Umberto I in codice arancione, non sono in gravi condizioni.

Sul posto per i rilievi i carabinieri del nucleo radiomobile per i rilievi e la dirigente del gruppo Parioli, Donatella Scafati. Chiuso al traffico corso Trieste tra via Chiana e piazza Trasimeno.

Fonte: Roma la Repubblica.it

Cessione azienda percorso contrattuale

Cessione azienda percorso contrattuale
Cessione azienda percorso contrattuale

CESSIONE AZIENDA IN PILLOLE

Le 3 opzioni del percorso contrattuale, la prima: la formalizzazione della proposta.

Una volta completato il sopralluogo dell’azienda in vendita, l’interessato dovrà delineare il percorso contrattuale che ritiene più adatto all’acquisizione.

C’è da dire che lo svolgimento del sopralluogo richiede una particolare attenzione e discrezione da parte dell’Agenzia immobiliare che dovrà organizzare le visite evitando di palesare la propria presenza. Ciò perché potrebbe creare allarme nei dipendenti dell’azienda, causandone la “migrazione” verso altre aziende. A tal proposito, le visite solitamente sono svolte fuori dall’orario di lavoro e, quando ciò non sia possibile, devono svolgersi nel rispetto dell’assoluta riservatezza.

Al sopralluogo il compratore può farsi accompagnare anche da tecnici di propria fiducia. In tale fase è essenziale poter accedere a tutti i locali, anche quelli solitamente chiusi, perché il compratore deve poter avere un quadro preciso di tutti gli aspetti riguardo gli spazi, gli impianti, i mobili e le attrezzature esistenti.

Completate queste fasi, se il compratore ha trovato conferma del proprio interesse, potrà procedere in tre modi:

1) con la formalizzazione di una proposta economica, particolareggiata ed irrevocabile, contenente una condizione sospensiva sulla regolarità dell’azienda, con il rilascio di una caparra confirmatoria;

2) con la richiesta della documentazione necessaria a verificare la regolarità amministrativa, tecnica e urbanistica dell’azienda in vendita, al fine di procedere alla formalizzazione di una proposta economica;

3) con l’inoltro di una lettera d’intenti con cui dichiara il proprio interesse, al fine di ottenere maggiore fiducia e attenzione dal venditore e poter sviluppare la trattativa con maggiore convinzione.

La differenza principale tra questi tre percorsi consiste nei vincoli che comportano per le parti.

Nel primo caso (formalizzazione) il vincolo è più forte perché la proposta è accompagnata dalla clausola di irrevocabilità che comporta l’impegno del compratore a non ritirarla nel periodo indicato. Il vincolo è rafforzato dal rilascio della caparra confirmatoria; egli, infatti, nel mantenere ferma la propria volontà di acquistare per un certo periodo fissa, con la caparra, la misura del risarcimento forfettario nel caso di inadempimento.

Nel caso di accettazione del venditore il vincolo contrattuale diventerà effettivo e sarà possibile recedere solo a patto di perdere l’importo della caparra confirmatoria.

Bisogna dire che l’Agenzia Immobiliare, seguendo una regola di correttezza, appena raccolta la proposta d’acquisto, deve sospendere la vendita e ogni altra trattativa non formalizzata, fino alla risposta del venditore.

Spesso, quando l’accordo è formalmente concluso, si può notare che il documento finale sottoscritto dalle parti presenta delle modifiche, rispetto alla proposta inizialmente inoltrata al venditore.

Ciò può accadere perché il venditore può aver valutato che la proposta iniziale non fosse conforme alle proprie aspettative, provvedendo a modificarla con l’aggiunta e/o la sottrazione di clausole che possono riguardare la misura del prezzo; i tempi e modi di pagamento; ecc.

Queste modifiche trasformano la proposta iniziale in contro-proposta, con la conseguenza che il venditore inverte il verso della trattativa: infatti il documento da lui modificato viene datato, sottoscritto e recapitato al compratore che dovrà a sua volta ri-datarlo e sottoscriverlo per accettazione.

Il percorso per arrivare al rogito notarile può prevedere la sottoscrizione di un contratto preliminare di vendita che contenga in modo ancora più particolareggiato le clausole della cessione e il versamento di un ulteriore somma, normalmente imputata a caparra confirmatoria.

Sia la proposta accettata (a certe condizioni) che il preliminare di vendita sono soggetti a registrazione.

Per maggiori informazioni visita il nostro sito web: immobiliaredimpresa.com

Radio news 24 on air podcast video recensioni

Radio news 24 on air podcast video recensioni
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I motori di ricercar hanno comunque semplificato tanti aspetti della vita quotidiana e compliti molti altri, un esempio è proposto direttamente dalle Radio news 24 on air podcast video recensioni.

Cosa sono e come mai parliamo delle Radio news 24 on air podcast video recensioni? Questa emittente radio è molto conosciuta, nel corso degli anni ha anche creato un sito web per estendere il suo lavoro, ma anche per proporre diversi servizi che sono poi complementari al palinsesto dell’emittente radio.

Forse è bene iniziare con una “scissione” dei due canali. Vero è che c’è un unico staff alle spalle, ma il lavoro è suddiviso perché in radio non è possibile vedere le interviste oppure anche vedere delle immagini che possono essere utili per farsi anche della pubblicità in modo diretto. La radio è un canale di telecomunicazioni che funziona esclusivamente con l’invio di frequenze e dove si possono ascoltare musiche, canzoni, dibattiti e interviste.

Questo è quindi un primo lavoro che ha permesso comunque di essere molto conosciuti al pubblico. Tra l’altro, proprio le emittenti radio, sono quelle libere, cioè dei canali di comunicazione disponibili a tutti, senza pagamenti di canoni o di connessioni. Forse è anche per questo che non sono mai passate di modo.

Per quanto riguarda i siti web, considerate le nuove “televisioni virtuali”, permettono a tutti di avere un loro spazio pubblico, dove possono posizionare video, proporre delle cose in vendita o anche mettere delle foto e immagini di vario tipo. Inoltre si ha anche un buon audio che quindi aiuta a vedere interamente i video.

Questo ha apportato un buon beneficio per le radio che si vogliono “far vedere”. Proprio radio news 24 usa il sito in modo da “sponsorizzarsi” e anche in modo da garantire al meglio il proprio sostegno visivo e pubblicitario anche a tanti professionisti che si vogliono fare pubblicità.

Fatta questa premessa passiamo a valutare cosa capita con le Radio news 24 on air podcast video recensioni dove c’è un vero è proprio minestrone. In che senso? Vediamo che ci sono delle Radio news 24 on air podcast video recensioni per dipendenti che hanno lavorato per l’emittente, molti dei quali sono stati solo per brevi periodi. Si trovano delle Radio news 24 on air podcast video recensioni da parte dei fans, alcuni che dichiarano la loro piena soddisfazione del lavoro che viene eseguito oppure con delle richieste di vario genere, sempre comunque molto positive. Poi ci sono le Radio news 24 on air podcast video recensioni da collaboratori di vario genere o da professionisti che hanno avuto la pubblicità sull’emittente. Infine, ci sono anche dei pareri da parte degli sponsor.

Se questo non lo volete chiamare “minestrone” come lo si può definire? Un bazar? Questa è una delle pecche che viene offerta da parte dei motori di ricerca, vale a dire quella di non suddividere la situazione e dare la possibilità a tutti gli utenti di parlare di tutto, anche di quello che non centra poi con il sito web.

Un problema vissuto da tantissimi portali, ma che di certo non possono selezionare proprio per non danneggiare la trasparenza di lavoro che essi effettuano.

In base a questo comprendiamo anche come mai ci sono poi tanti utenti che spesso sono confusi o anche intimoriti, perché non c’è una linea di chiarezza, ma già il fatto che le recensioni sono tutte presenti, è un modo per dichiarare la buona fede e anche per dare la giusta trasparenza dell’emittente.

Radio news 24 on air podcast video recensioni e confronti

Esistono degli articoli di giornale, che poi si trovano anche disponibili direttamente su internet, per dare dei consigli di come valutare anche le recensioni che trovano su tanti siti web o anche direttamente su alcuni servizi che sono poi acquistabili.

Vedete sembra che ci si debba iniziare a proteggere da internet perché ci sono tante fake news che troviamo anche nelle recensioni che poi ci rendono complici, inconsapevoli, di avere danneggiato l’immagine di un sito web.

Credere immediatamente a dei finti commenti, che sono anche molto aggressivi, che non parlano di nulla, ma incitano solo ad intraprendere una lotta spietata contro un sito, è uno dei problemi in cui incorriamo tutti.

Allora cerchiamo sempre di usare questi commenti in modo da fare comunque dei confronti. Di certo, le Radio news 24 on air podcast video recensioni sono molte, alcune informative, altri utili, altre cattive e poi ci sono quelle soddisfatte e entusiaste. A chi si deve credere?

Facciamo una domanda: perché dovete credere? Prima di tutto l’emittente radio ha lo scopo di informare su determinati argomenti, professioni e situazioni, come tutte le altre emittenti radio. Lavora e guadagna tramite gli sponsor, ma questo non gli consente certo di fare grandi guadagni, quindi cerca di recuperare molte interviste in modo gratuito, senza richiedere un pagamento agli intervistati che, a loro volta non devono richiedere dei compensi.

Quindi a questo punto a cosa si deve credere? Proprio su questo punto si ha una grande confusione. Di certo l’emittente radio ha una sua “vita” e un programma da rispettare, quindi le recensioni da confrontare sono di tre tipi, vale a dire:

  • Lavorativo
  • Collaborativo
  • Interviste

Iniziamo con il primo punto. Le radio possono avere bisogno di avere dei professionisti per un determinato lasso di tempo. Magari c’è un esubero di lavoro e lo staff presente non è sufficiente, quindi si cercano dei dipendenti, ma per un tempo stabilito. Già qui notiziamo che ci possono dunque essere dei Radio news 24 on air podcast video recensioni di ex lavoratori che forse si erano illusi che il contratto sarebbe continuato. Per fortuna ci sono anche dei freelance che, in modo maturo, dichiarano che il lavoro, anche se a termine, è stato soddisfacente.

Secondo punto, l’elemento collaborativo. Lo stage, anche se per molti è una triste realtà, viene usato da tute le aziende, non solo dalle emittenti radio, queste semplicemente richiedono dei soggetti, anche alle prime esperienze, da formare, in modo da avere dei professionisti da usare quando se ne ha bisogno. Tuttavia, proprio quando si parla di uno stage, ecco che si grida immediatamente alla truffa o allo sfruttamento. Scusate ma se non si è dei soggetti professionisti, che si trovano alle prime esperienze e che non capiscono la differenza tra un microfono e un estintore, non si può nemmeno pretendere uno stipendio da primo speaker italiano. Rilasciare poi delle Radio news 24 on air podcast video recensioni che palesano questa realtà, diventa anche piuttosto ridicolo.

Il terzo punto, cioè le interviste, anche qui troviamo che su Radio news 24 on air podcast video recensioni che sono 10 positive, una è negativa, ma come mai? qui si deve estendere molto il discorso.

Radio news 24 on air podcast video recensioni e chiarimenti sulle interviste

La radio news 24 lavora si con la propria emittente che poi con un sito web. Sul secondo si sono studiate una serie di video interviste che vengono rilasciati da veri professionisti del proprio settore o liberi professionisti che stanno avendo un discreto successo nel loro operato.

Una volta che uno di questi soggetti rilascia una video intervista, il video viene posizionato all’interno del sito web, per l’audio, una volta recuperato, viene inviato in radio. Quindi con un solo video si ha un doppio utilizzo.

Ovviamente, i professionisti contattati, collaborano, a titolo gratuito, senza richiedere pagamenti o latro, con la radio che permette di avere una pubblicità del tutto gratuita, ma potendo avere poi una intervista utile per mantenere fede alla programmazione.

Un lavoro che viene eseguito anche a distanza di settimane da un’intervista e l’altra. Praticamente essi effettuano una serie di video interviste che sono comunque da archivio.

Fin qui, nonostante le tante Radio news 24 on air podcast video recensioni negative, vediamo che ci sono anche molte Radio news 24 on air podcast video recensioni positive, che sono consapevoli di quello che hanno rilasciato come servizio.

Usando alcune Radio news 24 on air podcast video recensioni che sono state rilasciate anche da diversi professionisti che, in passato, sono stati intervistati anche da altre emittenti radio, vediamo che proprio loro spesso difendo la radio.

Cosa c’è scritto in queste Radio news 24 on air podcast video recensioni di difesa? Una realtà molto semplice, tutte le emittenti radio non richiedono dei pagamenti per le interviste, ma anche chi rilascia le interviste non viene mai pagato, nemmeno i tanti VIP che si fanno pubblicità perché anche loro cercano dia vere delle pubblicità gratuita.

Ecco che allora le Radio news 24 on air podcast video recensioni negative spesse sono rilasciate da soggetti che sono alla loro prima esperienza e dove non conoscono nulla del mondo delle radio.

Radio news 24 on air podcast video recensioni, quali sono i servizi offerti

La radio cosa offre come servizi? Trattandosi di un’emittente radio c’è comunque un obiettivo di informare gli utenti, ma questo porta anche ad avere un forte interesse da parte di eventuali sponsor o anche da professionisti che si vogliono far pubblicità.

Per quanto riguarda gli stessi ascoltatori, vediamo che questa emittente aiuta direttamente gli utenti che vogliono ascoltare delle buone interviste che parlando di lavori e anche di nuove professioni. Mentre sul sito è possibile poi avere anche un riascolto di diverse interviste che erano particolarmente interessanti oppure di avere dei podcast che si possono poi scaricare direttamente sul proprio dispositivo mobile oppure sul computer.

Questo potrebbe essere utile per tutti coloro che vogliono avere una sorta di “banca dati” con dei consigli utilissimi per lavori e professionisti che si vogliono eseguire.

Un’occasione può venire rifiutata o accettata, ma non si è mai obbligati a far nulla

Fare un’intervista è un’occasione. Un’occasione perché ci si arricchisce a livello personale e culturale, magari si ha anche una bella esperienza che ci permette di essere poi più “sciolti” o anche di gestire in modo diverso le prossime dirette che si effettuano.

Di certo scegliere o meno di essere sottoposti ad una intervista o video intervista, può essere una occasione da cogliere al volo oppure anche un qualcosa da rifiutare. Di certo è incredibile che ci siano anche delle Radio news 24 on air podcast video recensioni che dichiarano che si sono sentiti quasi costretti perché molto lusingati. Questo è un controsenso che sfiora l’assurdo.

Se qualcuno apprezza un determinato lavoro, fare dei complimenti e diventato oggi una costrizione? Magari è solo una scusante perché non si è rimasti soddisfatti della situazione o delle domande che sono state poste. Infatti, un’intervista vuol dire anche ricevere delle domande che magari ci mettono in difficoltà, ma poi pentirsi per qualcosa che si è detto, questo diventa una scusante assurda per rilasciare delle Radio news 24 on air podcast video recensioni negative.

Ad ogni modo sottolineiamo che quando ci viene richiesto oppure offerto di fare una intervista, non c’è nessun obbligo, la si può accettare o non accettare, non ci serve un genio per capirlo.

Radio news 24 on air podcast video recensioni, differenze tra lavori e collaborazioni

Molte Radio news 24 on air podcast video recensioni parlano dell’ambiente lavorativo, ma che poi si scontrano con delle Radio news 24 on air podcast video recensioni di collaborazioni.

In questa confusione diventa poi più facile che un utente si concentri su quelle che sono negative, ma è qui che si cade poi vittime di qualche commento che non è proprio utile al nostro caso oppure anche che è dato da una qualche emozione o rancore.

Si consiglia sempre di fare delle suddivisioni. Non si deve mai giudicare in base al tipo di lavoro oppure alla recensione di un ex lavoratore perché diventa sempre più difficile trovare dei soggetti che sono e lavoratori che dichiarano di essersi trovati benissimo con il lavoro.

Cerchiamo dunque di essere i primi a fare le giuste differenze tra le diverse recensioni e questo per avere la sicurezza di avere poi le informazioni più utili che riescono a garantire una piena conoscenza di quello che ci interessa e non di essere poi vittime di vaneggiamenti vari.

Albero di Natale, Spelacchio si riaccende in piazza Venezia

Si accendono le luci sul tradizionale albero di Natale allestito dal Campidoglio a Piazza Venezia, soprannominato da alcuni anni Spelacchio viste le vicissitudini dell’abete utilizzato nel 2017 e che in breve tempo perse tutti gli aghi. È alto 23 metri, addobbato con oltre 100mila luci a led e 800 sfere svetta sulla piazza regalando un suggestivo effetto scenografico. Poco distante, via del Corso si è illuminata da luminarie artistiche allestite da Acea, che contengono alcune citazioni di versi famosi di canzoni e stornelli romaneschi. A presentare l’iniziativa con un breve cerimonia in Campidoglio il sindaco Virginia Raggi e la presidente di Acea, Michela Castelli.

Nonostante l’emergenza Covid da oggi fino al giorno dell’Epifania il Comune ha comunque allestito luminarie, giochi di luce, proiezioni di video-mapping, per diffondere l’atmosfera natalizia in città. Sempre con il contributo di Acea oggi è partito a piazza Navona lo spettacolo di light show con le tre fontane monumentali che illuminate di blu, mentre sulla Fontana dei Quattro Fiumi apparirà una proiezione in video-mapping.

“Per noi romani l’8 dicembre è sempre un appuntamento molto sentito, si accompagna il Papa a piazza di Spagna mentre rende omaggio all’Immacolata. Quest’anno facciamo una celebrazione diversa ma non dobbiamo rinunciare alle nostre tradizioni, soprattutto per i bambini che tanto hanno sofferto per le privazioni durante la pandemia”, ha detto aggi. Che poi ha aggiunto: “Sicuramente lo Spelacchio che abbiamo conosciuto qualche anno fa era un albero un po’ spoglio, c’è stata una presa in giro. Eppure questo albero tanto denigrato ha iniziato a conquistare simpatie, le persone gli portavano dei bigliettini, dal quel momento è rinato. Spelacchio è un po’ la metafora di questa città che ha avuto tanti problemi, è stata attaccata e derisa e invece sta rinascendo in tutta la sua bellezza. E così questa amministrazione”.

Fonte: Roma la Repubblica.it

Radio news 24 on air podcast video

Radio news 24 on air podcast video
Radio news 24 on air podcast video

Non sei contento del tuo lavoro? Hai talenti nascosti da voler sfruttare oppure si ha coltiva un hobby che potrebbe essere una professione? Un esempio di come fare è la Radio news 24 on air podcast video.

Cos’è questa Radio news 24 on air podcast video interviste? Iniziamo con lo spiegare esattamente cosa sia un podcast, che per molti versi è un’evoluzione della trasmissione radio. Oggi troviamo che ci sono anche delle radio che operano solo in formato podcast, ma dobbiamo anche dire che proprio la Radio news 24 on air podcast video ha unito e sfruttato anche il formato video oltre che audio.

Ci sono tante piattaforme e anche molti siti web che hanno deciso di proporre migliaia e migliaia di podcast che trattano di vari argomenti e settori, ma per quanto riguarda la radio news 24 ci si concentra su un determinato settore, cioè il lavoro, il settore economico e come sta cambiando in Italia.

Questo vuol dire avere a che fare esattamente con un programma che aiuta e sostiene le novità dell’economia. Ad esempio, parlando del lavoro in smartworking, proprio questa emittente radio è stata la prima a parlarne e anche ad aiutare tantissimi utenti, sia giovani che meno giovani, a cambiare e a sostenere il proprio lavoro.

Un altro esempio che possiamo fare, sempre in riferimento all’operato di questa emittente radio, è quello dei rider. Oggi sono diventati i lavoratori da tutelare, ma in realtà già dall’anno scorso c’erano questi lavoratori. A parlarne, come nuova occasione anche per i giovanissimi o per gli studenti che dovevano arrotondare a fine mese, è stata proprio la radio news 24.

Infatti troviamo anche più di un Radio news 24 on air podcast video che trattano di questa professione, dove ci sono anche imprenditori che hanno aperto delle attività di trasporto e di consegne iniziando proprio dalla “gavetta”.

Esiste dunque la possibilità di avere un sostegno valido da parte di questi podcast che sono utili proprio per soggetti che vogliono conoscere le novità in ambito lavorativo.

Radio news 24 on air podcast video, progetto per contenuti di qualità

Uno dei danni principali che ci sono nei video, tutorial e anche nelle interviste di alcuni privati o dei nuovi blogger, è che parlano, ma parlano del nulla, che confondono le idee o che disinformano. Infatti si chiamano anche “video spazzatura”, come anche l’editoria spazzatura, che confondono le idee e che non portano alcun risultato.

La Radio news 24 on air podcast video interviste evidenzia proprio questa differenza. I progetti di qualità devono essere sostenuti perché sono gli unici a dare delle informazioni utili. Basta osservare un solo Radio news 24 on air podcast video a scelta, per vedere la differenza con gli altri.

Un lavoro che non deve essere noioso, ma nemmeno essere personale, occorre che le interviste siano semplici, con una buona lista di domande, ma anche avendo poi una buona attenzione per i contenuti. Ecco che quindi si parla di un lavoro che deve avere anche un cotto “professionale”, ma senza essere poi noioso.

Questo vuol dire avere poi un progetto con contenuti di qualità. Vediamo infatti che proprio i podcast dell’emittente sono stati quelli premiati in più occasioni e poi è da anni e anni che rilasciano questo tipo di lavoro. Il programma e il palinsesto sono studiati per dare sempre nuovi contenuti, ma in modo da operare direttamente sulle innovazioni che ci sono nel lavoro e nei nuovi settori economici.

Già abbiamo accennato che effettivamente si parla di una serie di interviste che sono continuamente nuove, con diversi imprenditori che hanno affrontato e continuano ad affrontare i cambiamenti del mercato economico e lavorativo.

Radio news 24 on air podcast video, nuove funzionalità

Per riuscire a garantire sempre una buona compatibilità, ma anche per non rimanere indietro con le nuove tecnologie, c’è sempre una buona attenzione per quanto riguarda le nuove funzionalità.

I formati del podcast sono diversi, ma per riuscire a soddisfare pienamente gli utenti, c’è bisogno di avere un’attenzione proprio alle novità, ai diversi formati e anche a quali sono i dispositivi compatibili che andranno ad essere usati per vedere questi podcast.

Le funzionalità proposte dalla radio news 24 sono diverse e le troviamo ben proposte direttamente sul sito web dell’emittente rai news 24. Ovviamente, nel momento dell’acquisto di un Radio news 24 on air podcast video, ci sarà comunque una scelta per quanto riguarda il formato che magari è quello più facile da caricare sul proprio dispositivo mobile oppure anche su un tablet o anche sul computer.

Radio news 24 on air podcast video, ottimo flusso “editoriale visivo”

Non c’è un solo Radio news 24 on air podcast video intervista sul sito web, ma ne troviamo moltissimi, poiché è da anni ed anni che questa emittente radio opera in questo settore per riuscire ad avere realmente un’attenzione e un ottimo archivio da proporre direttamente ai propri ascoltatori.

I podcast sono anche chiamati materiale “editoriale visivo”, questo perché sono dei video che contengono anche dei diversi contenuti utili per quanto riguarda alcuni argomenti specifici. Si tratta dunque di un operato molto importante che è disponibile a tutti gli utenti che ne vogliono fare uso.

Non è certo una cineteca, ma vediamo che proprio quando si parla di interviste, esse rientrano in una categoria che permette dia vere una serie di elementi e di argomenti che vanno incontro a determinate esigenze e anche a determinati utilizzi.

Di solito la radio news 24 opera per cercare di proporre pienamente degli ottimi contenuti che però non parlano di lavori tanti per parlare. La ricerca avviene in merito a determinate “mode”, in che senso? Ebbene tutti gli anni sembra che ci siano delle nuove attenzioni per i diversi mercati economici e lavorativi e questo ha dunque fatto notare che alcune attività imprenditoriali stanno diventando tanto obsolete e alquanto inutili. Il risultato è quello di proporre nuovi disoccupati, ma dove poi ci sono nuovi lavori da fare.

Sembra un discorso delicato perché, proprio in questi anni, sono stati innumerevoli gli imprenditori che si sono dovuti reinventare e che hanno dovuto trasformare interamente il proprio lavoro, attività e professione.

La realtà e che in Italia ancora non ci sono dei centri di formazione e quelli che sono attualmente in “uso” ancora non parlano di realtà digitale, di e-commerce o di smartworking. Quello che è rimasto da fare all’utente è informarsi in modo indipendente, è qui riesce ad intervenire, in modo ottimale, proprio la radio news 24.

Compatibilità con tutti i dispositivi mobili e computer fissi

Prima abbiamo accennato alle nuove funzionalità che sono disponibili sul sito della radio news 24, ma c’è da sottolineare che tutti i Radio news 24 on air podcast video che sono in vendita, sia quelli nuovi che in archivio, sono comunque studiati per avere una compatibilità massima per tutti i dispositivi interattivi.

I Radio news 24 on air podcast video interviste, li possiamo dunque vedere dove e quando ci pare. Ovviamente è bene anche scegliere un eventuale formato da caricare sul proprio dispositivo mobile, ma alla fine, proprio i podcast, sono attualmente quelli migliori sul mercato di riproposta audio e video.

Non possiamo dunque dire che ci sia una qualche incompatibilità o “intolleranza” da parte di questi programmi digitali, ma ad ogni modo basta anche iniziare a vedere qualche clip oppure anteprima, anche per valutare quale sia l’intervista che ci interessa, per poi decidere se comprarlo o meno.

Il cliente ha comunque la possibilità di una buona assistenza e di avere in pochissimo tempo l’intervista che gli interessava per poterla visionare, studiare e prendere anche appunti quando più desidera. Dunque si ha effettivamente un eccellente portale informativo con dei contenuti di alta qualità.

Radio news 24 on air podcast video, scegliere i giusti studi professionali

Rivolgendoci ad n pubblico molto giovane, appena diciottenne, che ancora non sa esattamente quale sia la carriera professionale che ha intenzione di intraprendere oppure che sta avendo i primi dubbi su quali sono gli studi che si devono eseguire, vediamo quale sia l’eventuale supporto che si potrà avere con un Radio news 24 on air podcast video.

Gli adolescenti, quando iniziano o scelgono un liceo, non sono mai a conoscenza di quale sarà poi l’evoluzione della propria vita scolastica e di conseguenza si spiega anche come mai c’è sempre un pessimo rendimento scolastico o un cambio di scuola continuativo.

Vero è che è importante avere un diploma che permetta poi di continuare negli studi oppure anche di avere a che fare con un settore lavorativo che sia professionale, tuttavia diventa spesso difficile riuscire a capire quale sia la propria strada professionale.

Il lavoro non si svolge solo perché si deve portare a casa uno stipendio, anche se è sempre questa la “molla” principale che ci spinge, ma c’è anche chi cerca di fare il lavoro dei propri sogni, di poter sfruttare al meglio le proprie potenzialità o anche un talento che coltiva come un hobby. Non è detto che si debba lavorare solo per necessità, magari è possibile già strutturare una qualche competenza professionale scegliendo degli studi e scuole adatte. Qui nasce il primo problema: quali sono gli studi da fare?

I giovani non hanno un buon supporto informativo. Molte scuole e licei, anche quando effettuano la presentazione alle scuole medie, parlando sempre in modo vago, come per attrarre una maggiore affluenza di studenti, ma questo solo perché in questo modo sono in grado di dimostrare che loro interessano il “pubblico di consumatori”, ma poi, all’atto pratico, la situazione è totalmente diversa dalla realtà.

I genitori spesso cercano di pensare ad un eventuale percorso di studio, ma anch’essi si trovano ad avere sempre delle scarsissime informative.

Ebbene, in base a testimonianze e anche a diversi commenti, ma anche a tanti feedback, vediamo che proprio le interviste proposte e visibili con un Radio news 24 on air podcast video diverso, ha aiutato in questa situazione.

Ascoltando qualche intervista alla radio, si viene poi rimandando al sito della Radio news 24 on air podcast video interviste complete. Proprio su questo “dominio” internet, ci sono tantissimi video in formato podcast che sono in grado di suggerire e dare consigli in riferimento ad una determinata professione o attività lavorativa.

Intervistando direttamente degli imprenditori, questi iniziano a parlare della loro attività e anche di quale sia il settore lavorativo in cui operano. Cercheranno di evidenziare quali sono state le scuole che li hanno aiutati, ma c’è da notare che in molti video, non in un solo Radio news 24 on air podcast video interviste, gli stessi imprenditori hanno dichiarato che poi hanno dovuto fare altre tipologie di corsi e scuole diversi da quelli che avevano scelto. Ciò ha portato a limitarli molto in ambito professionale.

Per questo possiamo dire che anche i genitori, come gli stessi giovanissimi, possono poi acquistare un Radio news 24 on air podcast video in riferimento al lavoro che potrebbe essere quello utile per la vita lavorativa. A questo punto si “studia” e si ascolta quali sono gli eventuali studi che effettivamente possono essere utili per riuscire a raggiungere questo scopo.

Ad esempio si ha intenzione di diventare un concertista di pianoforte? Questa è una passione che consente poi di arrivare ad una professione ben retribuita e che apporti indubbi benefici anche a livello personale, ma come si fa? Un Radio news 24 on air podcast video di un concertista, ad esempio, aiuta a valutare:

  • Studi da fare
  • Stage e concorsi utili
  • Inserirsi all’interno del mondo lavorativo
  • Svolgere e organizzare piccoli concerti
  • Contattare eventuali discografici

In poche parole si ha la possibilità di ricevere tutte le giuste notizie che sono utili per avere dei punti di appoggio che sono poi in grado di essere raggiunti e magari superati. Il tutto è a disponibilità di “clic” perché si può comprare uno Radio news 24 on air podcast video o anche di più avendoli poi sempre a disposizione privata. Ovviamente la scelta di acquisto è privata e non si obbliga nessuno a fare uno o più acquisti, ma molti trovano utilissimi questi video, tanto che si sfruttano in diversi modi.

Maniaco al Pigneto: si abbassa i pantaloni e mostra genitali ai bambini della scuola

Ma che sta succedendo? Tre casi in 5 giorni”. A lanciare l’allarme per l’ondata di maniaci che si sono succeduti negli ultimi dieci giorni nella zona del Pigneto e del Prenestino sono le mamme di alcuni bambini del quadrante sud est della Capitale. Chat e discussioni su WhatsApp di genitori increduli e preoccupati con al centro del dibattito i tre casi in pochi giorni.

“Si abbassava i pantaloni fuori dalla scuola materna di mio figlio”, è il grido d’allarme dei papà e delle mamme. Tre i casi accertati. L’ultimo nel pomeriggio di martedì davanti l’ingresso dell’Istituto Comprensivo Alberto Manzi dove la polizia ha fermato un uomo che, dopo essersi abbassato i pantaloni, ha mostrato i propri genitali ai piccoli studenti della scuola di via Filippo Luigi de Magistris.

Ma andiamo a ritroso. L’ultimo dei tre casi è del pomeriggio di martedì 1 dicembre quando mamme e papà dei genitori degli alunni della scuola Toti hanno intasato il centralino del 112 indicando la presenza di un “pedofilo” fuori dall’uscita secondaria della scuola in via de Magistris vestito con giacca di pelle e tuta nera, di altezza media e con capelli scuri. Sono le 15:30 quando gli agenti del commissariato Porta Maggiore arrivano al Pigneto e fermano il maniaco. Portato negli uffici di polizia, ed identificato in un 35enne romano, l’uomo è stato quindi denunciato per “atti osceni”.

Maniaco alla scuola Toti al Pigneto
Una esclation di molestie sessuali che segue di pochi giorni l’arresto di un altro maniaco, un uomo di 30 anni, accusato di tentata violenza sessuale aggravata dalla giovane età dei soggetti destinatari delle sue attenzioni. I fatti lo scorso giovedì 26 novembre quando il maniaco (con precedenti specifici a suo carico, per aver palpeggiato una bambina in strada, che gli è costato il divieto di dimora nel Comune di Terni), si è piazzato all’esterno della scuola primaria Enrico Toti, sempre al Pigneto, cominciando a mandare occhiate e baci ai bambini che uscivano dall’istituto scolastico al termine delle lezioni.

Attenzioni dell’uomo che non sono sfuggite ai genitori dei piccoli studenti che, dopo essersi allontananti con i loro figli, hanno denunciato il tutto alla polizia. Molestie che hanno riguardato anche una bambina di 8 anni che si trovava in compagnia del papà. Preoccupato il padre si è rifugiato con la sua bimba all’interno di un bar ed ha allertato il 112. Intervenute sul posto le volanti del commissariato Appio di polizia hanno bloccato il maniaco per poi arrestarlo per “tentata violenza sessuale”.

Bambino “rapito” al parco ex Snia
Arresto dello scorso giovedì che seguiva di 24 ore un altro episodio inquietante, avvenuto nella giornata del 25 novembre al parco delle Energie (ex Snia) di via Prenestina per un tentato rapimento di un bambino. Qui a far gelare il sangue di una mamma è stato un altro maniaco che con una scusa era riuscito ad attirare un bambino di 7 anni in un luogo appartato, dietro i cespugli da cui si accede da una buco in una recinzione che divide l’area verde del Prenestino con l’adiacente parco del Lago Bulicante di via di Portonaccio.

Un pomeriggio di terrore a cui hanno messo fine le urla delle mamme presenti nel parco. Adescato il piccolo e portato in un luogo appartato è stato poi lo stesso bimbo a scappare dal maniaco prima di essere molestato. Il pedofilo è poi scappato all’arrivo delle volanti della polizia con la madre del bimbo di 7 anni (spaventato ma illeso) colta da malore una volta riabbracciato il proprio figlio. Raccolta la denuncia della donna gli agenti hanno acquisito la descrizione dell’uomo (“un indiano”) datosi alla fuga dando vita alle ricerche, al momento ancora con esito negativo.
Fonte: RomaToday

Incendio ad Ostia: brucia deposito di mobili di 1200 metri quadri, evacuate cento persone

Una palla di fuoco ad avvolgere la struttura di circa 1200 metri quadri. Incendio nella zona degli Stagni di Ostia Antica-Longarina dove ha preso fuoco un capannone adibito a deposito di mobili della Emmerre Arredamenti. La chiamata ai soccorritori intorno alle 23:50 del 29 novembre al civico 16 di via Alfonso Airoldi. Un centinaio i residenti che abitano vicino alla struttura andata a fuoco evacuati a scopo precauzionale sino al termine delle operazioni di spegnimento delle fiamme.

Allertati i soccorsi sul posto sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco del Comando Provinciale di Roma, 3 Aps, 3 autobotti, il carro autoprotettori e l’autoscala con i pompieri che hanno provveduto ad estinguere le fiamme dell’incendio scoppiato all’interno del deposito del mobilificio.

L’intervento dei soccorritori ha evitato che le fiamme si propagassero alle abitazioni limitrofe. Per precauzione, sono stati temporaneamente evacuati i nuclei familiari residenti nelle adiacente del mobilificio, un centinaio di persone. Sul posto per accertare l’accaduto gli agenti delle Volanti e del Commissariato Lido di Polizia, oltre alle ambulanze del 118. Nessuno è rimasto ferito né intossicato. Da accertare le cause.

Fonte: RomaToday

Roma, Black Friday senza assembramenti: il piano per le vie dello shopping

Roma, Black Friday senza assembramenti: il piano per le vie dello shopping

Impedire gli assembramenti nelle vie dello shopping e nei centri commerciali di Roma e provincia, in occasione del Black Friday in programma oggi, venerdì 27 novembre con più controlli in strada e nei negozi. Verifiche attente che, anche in vista del prossimo fine settimana, nella Capitale continueranno ancora replicando il piano operativo che ormai dal 14 novembre sta accompagnando i week end nelle vie del centro della Città Eterna.

E’ questo l’obiettivo delle forze dell’ordine certificato anche nell’ultimo Comitato per l’ordine e la sicurezza a cui, oltre al Prefetto Matteo Piantedosi, hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine e i rappresentanti di Campidoglio e Regione.

I controlli in campo per il Black Friday a Roma

Il piano funziona per le giornate di sabato e domenica ma oggi, essendo una giornata anomala perché venerdì, quello appunto dedicato agli sconti del Black Friday, alcune limitazioni non saranno in vigore, prime tra tutte quelle riguardanti i centri commerciali e i grandi negozi che, come da ultima ordinanza della Regione Lazio, nel week end sono costretti a restare chiusi.

Oggi, secondo quanto si apprende, l’attenzione delle forze dell’ordine (polizia locale in primis) sarà concentrata sulle vie dello shopping della Capitale, anche se non si prevedono particolari assembramenti perché molto probabilmente i flussi si distribuiranno non solo nei negozi all’aria aperta ma anche nei centri commerciali. Insomma, gente in giro sì ma comunque “sparpagliata” per la città e questo potrebbe aiutare l’afflusso e il deflusso nei negozi.

Apre il nuovo centro commerciale Maximo, l’appello: “Evitare gli assembramenti”

Il rischio però è che nelle vicinanze o in prossimità delle strutture possano crearsi assembramenti. Così come potrebbe capitare di vederne all’interno. Motivo per cui oltre alla responsabilità individuale invocata dalla Prefetture e anche dall’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato che proprio due giorni fa aveva lanciato un appello ricordando di evitare affollamenti durante il Black Friday anche perché “le misure adottate stanno funzionando e bisogna continuare così. La rete ospedaliera sta tenendo”, i controlli (più attenti rispetto gli altri giorni della settimana) ci saranno.

Secondo le indicazioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza, nella giornata di oggi l’attenzione sarà infatti intensificata rispetto a un normale giorno infrasettimanale proprio in ragione dell’appuntamento con gli sconti matti. Non ci saranno però pattuglie fisse davanti ai centri commerciali, ma controlli vicino ai megastore e intervenire, se necessario. All’interno dei centri commerciali, poi, sarà compito della vigilanza privata sorvegliare i corridoi degli esercizi.

Proprio oggi, inoltre, c’è attesa per la nuova apertura del Maximo. “Siamo pienamente soddisfatti in ogni occasione in cui il commercio, che sta attraversando una fase particolarmente critica, mostra la propria vitalità, ma al tempo stesso sollecitiamo tutte le parti in causa a fare il massimo, anche in termini di verifiche e monitoraggi, affinché siano rispettate le norme anticontagio a tutela della salute pubblica, di clientela e lavoratori – ha sollecitato il Segretario territoriale della Fisascat-CISL di Roma Giulia Falcucci – Desta la nostra preoccupazione l’apertura del centro commerciale ‘Maximo’, sulla Laurentina, previsto in occasione del Black Friday: l’auspicio è che, in ogni punto vendita, il dovuto sostegno alle attività commerciali avvenga senza che si verifichino ‘assalti’ o assembramenti”, conclude Falcucci.

I controlli nel week end e le possibili transenne

Per quanto riguarda il fine settimana, invece, il piano è chiaro: replicare quanto fatto nelle due settimane precedenti. I risultati parlano chiaro e anche la curva dei contagi, in flessione negli ultimi giorni, lo testimonia. Per il terzo week end di fila, quindi, moduli di contenimento per le vie del Centro storico e per quelle del Tridente.

Sono confermati i quattro varchi nelle strade dello shopping, la chiusura (se necessario) delle stazioni Spagna e Flaminio della metro A, le pattuglie con i megafoni in strada e transenne, con chiusure e limitazioni a tempo così come successo anche sabato (quando sono servite le transenne in via del Corso), anche con controlli e multe nei minimarket. Un protocollo che sarà in ogni altro fine settimana da qui a Natale. Un protocollo che, secondo le forze dell’ordine, è stato anche ben recepito dalla cittadinanza che ha saputo ben comportarsi.

Fonte: RomaToday

Da Roma prosegue il cammino di Aducta

Alessio 39 anni, una laurea in Economia e Danilo Lerani 31 anni, Romani de Roma, sono i deus ex machina di Aducta, da loro fondata una decina di anni fa e che prosegue il proprio importante cammino.

Un’azienda attiva nell’ambito del Pest Control, come il settore viene definito a livello internazionale.

I fratelli Lerani sono, sempre indaffarati e molto determinati.

Aducta in pochi anni ha fatto passi da gigante, facendosi spazio nel mercato della Capitale, non perdendo mai di vista altre regioni e arrivando in breve tempo a conquistare una leadership, che si consolida anno dopo anno.

In questo 2020, afflitto da tanti e ben noti problemi, hanno tenuto ottimamente botta, con forza e hanno dato vita anche ad una capillare attività di Comunicazione d’Impresa, con la creazione di un efficace head line “Qui per risolvere” che proclama in maniera evidente la loro forza. Inoltre, un jingle personalizzato e un giornale aziendale professionale “Qui Aducta”, con un taglio accattivante e ben partecipato da tutti i collaboratori.

Alessio & Danilo Lerani ci dicono: “La nostra azienda è a gestione familiare, con un rapporto diretto con tutti i nostri collaboratori, che sono la nostra ricchezza principale. Di recente, abbiamo avviato un processo di verticalizzazione degli incarichi, dando una visione più manageriale a tutta l’organizzazione. Desideriamo che la nostra azienda aumenti sempre di più la propria competenza, per ampliare i nostri servizi agli Enti pubblici, senza mai dimenticare i privati e altri target attuali e futuri. Il nostro lavoro per il Colosseo e i Fori imperiali di questi mesi, così come le trasferte, come quella recentissima a Milano, ci hanno fatto crescere sul mercato, con un conseguente aumento del fatturato, nonostante la pandemia”.

Per maggiori informazioni visita il nostro sito web: www.aducta.it

Sciopero a Roma: domani a rischio bus, metro e treni

Domani mercoledì 25 novembre sciopero generale indetto dall’USI. L’USB proclama lo stop di quattro ore per il trasporto pubblico locale che investirà Atac, Roma Tpl e Cotral. Tutte le informazioni su chi si ferma.

Domani 25 novembre sciopero generale: dai trasporti alla scuola, chi si ferma

A Roma l’Usi – Unione Sindacale Italiana ha invitato ad incrociare le braccia dipendenti comunali e delle aziende partecipate, i lavoratori delle cooperative sociali e dei servizi socio sanitari educativi. Una mobilitazione indetta “per rivendicare la prosecuzione delle iniziative di difesa collettiva, per migliori condizioni di lavoro, salariali, dignità sui posti di lavoro, per la salute e la sanità, istruzione/formazione, trasporti pubblici e non sottoposti alle ‘regole del mercato degli appalti’, alle esternalizzazioni con gestioni penalizzanti, privatistiche”. Il presidio convocato, nel rispetto delle norme anti contagio da Covid-19, sotto al Campidoglio dalle ore 9.30.

Sciopero scuole dell’infanzia e nidi: garantiti servizi minimi

Lo sciopero nelle scuole materne e negli asili nido, rilanciato anche dall’USB – Unione Sindacale di Base, preoccupa le famiglie. Il Comune di Roma ha già avvisato che saranno garantiti solo i servizi minimi essenziali. Si fermerà infatti il personale educativo e scolastico, a tempo determinato ed indeterminato, dei nidi e delle scuole dell’infanzia nonché tutte le figure professionali afferenti a tali servizi a tempo indeterminato e precario, con qualsiasi tipologia di contratto, del comparto Funzioni Locali. A rischio disservizi anche gli uffici di Roma Capitale.

Lo sciopero del 25 novembre in Ama: “Si prevede incidenza limitata”

Sul fronte rifiuti Ama si dice piuttosto tranquilla. “Trattandosi di organizzazione sindacale non rappresentativa, si prevede un’incidenza limitata sull’erogazione complessiva dei servizi aziendali di igiene urbana” – ha scritto la Municipalizzata in una nota. In attuazione di quanto prescritto dalla normativa di legge, Ama “ha comunque attivato le procedure tese ad assicurare durante lo sciopero servizi minimi essenziali e prestazioni indispensabili: Pronto Intervento a ciclo continuo; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme…”. Interessati dallo sciopero, con le stesse modalità, anche gli operatori del comparto Settore Funerario. “Anche in questo caso, sono stati predisposti i servizi minimi essenziali”. 

Domani sciopero trasporti: a rischio bus, metro e treni

Lo sciopero di domani 25 novembre interesserà anche il trasporto pubblico locale: da Atac a Roma Tpl e Cotral. Ad indire lo stop dei lavoratori l’USB. I mezzi pubblici si fermano per 4 ore: dalle 8.30 alle 12.30. A Roma l’agitazione interesserà bus, tram, metro e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo.

Fonte: RomaToday

Covid, a Roma la carica dei finti malati: inutile un tampone su tre

C’è chi chiama solo per un mal di pancia, che tutto è tranne un sintomo Covid. Altri sono semplicemente spaventati, non hanno nulla, ma l’ansia è fermentata al punto che, a dispetto di qualsiasi evidenza, si sono convinti: urge il tampone. Per tranquillizzarli basterebbe probabilmente una passata di stetoscopio del caro, affidabile medico di famiglia. Ma purtroppo a Roma la maggioranza dei dottori di base, in tempi pandemici, schiva le visite a domicilio. E così molte chiamate vengono deviate alle Uscar, le unità speciali di «continuità assistenziale» che ogni giorno si spostano da un capo all’altro della città per visitare i casi sospetti di coronavirus. Spesso però, arrivati sul posto, medici e infermieri scoprono che i malanni in questione di sospetto hanno poco o nulla.

Covid, chiamate ingiustificate

«Oltre il 35% delle chiamate che riceviamo è ingiustificato. Qualcuno ha il mal di pancia, altri sono anziani impauriti. E così i tamponi vanno sprecati», racconta Pier Luigi Bartoletti, il coordinatore delle Uscar. Non a caso da un paio di giorni nei moduli che compilano i camici bianchi al termine dell’intervento è stata inserita una nuova casella da spuntare: «Visita incongrua». Attenzione: incongruo non significa negativo al Covid. A volte il tampone può essere molto utile anche se poi si scopre che nel paziente non c’è traccia dell’infezione da Sars-Cov-2. «In presenza di sintomi potenzialmente riconducibili al coronavirus – riprende Bartoletti – il test è comunque essenziale, perché fa capire se ci troviamo difronte all’influenza di stagione o a una banale tosse».

Fonte: ilmessaggero.it 

Offerta di lavoro: si ricercano urgentemente magazzinieri per l’hub Amazon Passo Corese

Da Oggi parliamo di un’offerta di lavoro molto interessante e aperta a tutti: Adecco, infatti, è alla ricerca di magazzinieri per lo stabilimento di Amazon a Passo Corese, Rieti.

L’offerta è rivolta a maggiorenni con disponibilità full time, che comprendano la lingua italiana e che siano puntuali, precisi ed attenti sul lavoro. Inoltre, le risorse verranno inserite in un contesto giovane, dinamico, attento alla qualità e alla sicurezza sul lavoro, con la possibilità di imparare e dare il proprio contributo alla crescita dell’azienda.

In particolare, alle figure ricercate sarà chiesto di svolgere le mansioni proprie dell’operatore di magazzino, tra cui:

  • carico e scarico della merce;
  • ricevimento di pacchi, registrazione dei dati nel sistema informatico e controllo della qualità;
  • classificazione dei pacchi in base alle dimensioni e alla destinazione;
  • risoluzione degli imprevisti;
  • ordinare e trasportare pallet e pacchi in base alla destinazione.

Se stai cercando lavoro e ritieni questa posizione perfetta per te, clicca qui e compila il form per inviare subito la tua candidatura!

Fonte: RomaToday