Roma brucia, il quadrante nord avvolto dalle fiamme per ore. Danneggiate tre palazzine

0
71

Dal presidente del XV Municipio Torquati, per ore è risuonato un appello: “Consigliamo di tenere le finestre chiuse se in casa”.

Roma brucia ancora. Per ore, dal pomeriggio di mercoledì 3 agosto fino alle prime ore di oggi, giovedì 4 agosto, fiamme e fumo hanno impegnato i vigili del fuoco e la protezione civile. Almeno 12 ore di lotta contro il maxi rogo che ha coinvolto l’area del parco dell’Insugherata, a ridosso dello svincolo via Cassia del grande raccordo anulare.

L’ampio fronte di fuoco, dalle 13:30 di ieri, ha interessato anche l’area compresa fra la via Cassia e via Trionfale, dove l’incendio ha interessato anche un furgone, con le fiamme che si sono poi propagate alle sterpaglie adiacenti al Gra. Il bilancio, fortunatamente non grave, racconta però di palazzine danneggiate dall’incendio.

Il maxi incendio sulla Cassia

Ore di lotta contro il fuoco con gli abitanti che sono stati fatti evacuare per precauzione con i propri animali domestici, mentre altri sono scesi dalle proprie abitazioni per spegnere le fiamme con i secchi e le pompe.

Per alcune ore via Cassia, tra il civico 928 e 1081, è stata bloccata dalla polizia locale e dai carabinieri in entrambe le direzioni. Anas ha chiuso, sul grande raccordo anulare, lo svincolo Cassia, in direzione Roma centro, all’altezza del km 11,700 in carreggiata interna. Intorno alle 17 le fiamme sono arrivate sul ciglio della strada e minacciato, da vicino, i palazzi.

Il bilancio

I vigili del fuoco e la protezione civile, che comunque hanno lavorato tutta la notte, intorno alle 22 di ieri hanno circoscritto l’incendio. Ad aggiornare sulla situazione, è stato costantemente Daniele Torquati, presidente del XV municipio: “Dopo aver controllato l’incendio , alle 18.20 il fuoco ha proseguito all’interno dell’Insugherata e purtroppo è arrivato a due palazzine nel comprensorio Campodimele. Il gruppo della polizia locale si è recato presso tre appartamenti che hanno avuto danneggiamenti ai tendaggi esterni e al quadro elettrico. Non si è resa necessaria l’assistenza alloggiativa per i tre nuclei in quanto una famiglia era in ferie e le altre due sono state ospitate da parenti”.

Fonte: RomaToday