Incendio a Centocelle, l’ordinanza di Gualtieri contro il pericolo diossina: “Ora Ama lavi le strade”

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Le disposizioni, attive in un raggio di 600 metri dall’incendio, sono rivolte anche ai cittadini per quanto riguarda le aree di pertinenza privata.

Ama dovrà assicurare al più presto il lavaggio di tutte le strade presenti in un raggio di 600 metri dal punto di massima intensità dell’incendio, l’incrocio tra viale dei Romanisti e viale Palmiro Togliatti. A seguito dell’incendio al parco di Centocelle del 9 luglio, il sindaco Gualtieri ha emanato ieri in serata un’ordinanza rivolta sia ai privati cittadini che al personale Ama.

Sono 32 le strade dove Ama è chiamata a intervenire. Da via di Tor de’ Schiavi a via Prisco, da via Ferretti a via Casilina (qui tutto l’elenco), specie laddove siano presenti strutture che ospitano minori o anziani, vedi le “aree di pertinenza dei centri estivi o comunque di aree dedicate all’accoglienza dei minori, delle aree esterne di scuole, asili nido, strutture sanitarie e strutture socio-assistenziali, residenziali”. Anche i cittadini nelle aree private dovranno fare la loro parte, pulendo anche i filtri dei condizionatori e rimuovendo la fuliggine dai balconi.

Arpa Lazio ha rilevato da un primo monitoraggio delle scorse ore una quantità di diossina nell’aria pari a 30 volte i valori normali, ma a destare preoccupazione ci sono anche le polveri cadute a terra. Gli esiti delle misure effettuate dal campionatore di via Saredo raccontano di un valore per le diossine pari al 10,6 pg/m3 superiore al valore di riferimento individuato dall’Oms per l’ambiente urbano che si intende a 0,3. Per quanto riguarda il benzopirene è stato registrato un valore di 2,6 ng/m3, superiore anche esso alla media annua pari a 1 ng/m3.

Fonte: RomaToday