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Badanti conviventi Roma

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All’interno di quello che può essere definito un servizio di assistenza domiciliare ci sono molte possibilità contrattuali che vengono delucidate da un rappresentante di un’agenzia che si occupa di reclutare le badanti conviventi Roma. Si tratta, infatti, di professioniste o di professionisti (perché nulla toglie che il badante potrebbe essere anche un uomo, anzi in tanti casi potrebbe essere preferito dall’assistito stesso) che si mettono a disposizione di una famiglia che deve gestire una persona anziana e non ha le competenze per farlo. Infatti, per quanto potrebbe farci piacere in prima persona metterci a fianco di una persona della nostra famiglia che ha cominciato a perdere autonomia, possiamo renderci conto che forse non lo sappiamo fare.

Badanti conviventi Roma
Badanti conviventi Roma

E non dobbiamo sentirci in colpa per questo, perché ognuno alle sue caratteristiche e le sue potenzialità ed è giusto che le esprima sulla base dei propri talenti. C’è chi non è minimamente portato per la cura alla persona, perché magari tende a perdere la pazienza, perché magari non riesce a leggere le esigenze di una persona in difficoltà, o semplicemente perché non ha raggiunto un livello di competenza in questo ambito che sicuramente invece appartiene ad un badante di professione.

Quindi, per tante famiglie è sicuramente fonte di sollievo sapere di poter contare su un badante di professione che potrebbe anche arrivare a convivere con l’assistito e a fornirgli una presenza garantita 24 su 24, quindi sia il giorno che la notte.

Cosa c’è da sapere sulla convivenza con il badante

Il badante può vivere a casa dell’assistito. Anzi, è qualcosa che spesso si ricerca, proprio perché si tratta di andare a affiancare costantemente una persona che potrebbe avere determinati problemi, ad esempio tendere a cadere perché è fragile dal punto di vista dell’apparato muscolo-scheletrico.

Quindi, se vogliamo avere la certezza di non lasciare da solo con i suoi limiti il nostro parente anziano, possiamo sicuramente rivolgerci ad una persona che fornisce assistenza domiciliare e che decide di prestare il suo tempo tanto da essere sempre presente all’interno di una convivenza vera e propria.

La convivenza si può sviluppare solo ed esclusivamente se l’assistito alla possibilità dal punto di vista degli spazi. Infatti è giusto che il badante convivente abbia la sua stanza da letto, ad esempio, e un certo grado di intimità personale. Per il resto l’aspetto della convivenza rende necessario che il badante sia a maggior ragione ancora più empatico e comunicativo e disponibile di come già questo tipo di professione prevede.

Ovviamente il badante convivente ha degli spazi anche dal punto di vista temporale, ovvero i giorni di riposo così come le ferie, dove può profittare un po’ per svolgere la sua vita all’esterno della convivenza.

Durante questi periodi di assenza poi la famiglia può decidere se assumere un badante che vada a fare la sostituzione, quindi un badante sostituto, oppure semplicemente si può prendere in carico la cura della persona perché si tratta comunque semplicemente di 36 ore di libertà alla settimana che spesso non sono nemmeno consecutive.

Agenzia badanti Roma

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Una agenzia badanti Roma è un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che si trovano alla ricerca di un badante. Questo genere di professionista è sempre più richiesto sul mercato e questo è dovuto al fatto che la popolazione media italiana raggiunge un’età sempre più importante, una età dove tutto sommato si potrebbe anche essere una buona salute fisica, ma dove ci sono ridotte capacità sia motorie che effettivamente di svolgere alcuni compiti quotidiani.

Agenzia badanti Roma
Agenzia badanti Roma

È molto importante che i badanti che selezioniamo siano esperti che questa esperienza viene vagliata da una serie di professionisti che conosce molto bene i suoi compiti. In questo modo si riesce a risparmiare alle famiglie la ricerca di badante, nel senso che magari è la prima volta che hanno l’effettiva necessità di questo genere di assunzione e non conoscono né gli obblighi burocratici, né i termini del contratto e nemmeno e riescono andare ad individuare professionista giusto.

Tutte queste premesse per dire che se abbiamo bisogno di un badante non c’è bisogno di mettere un annuncio, cosa che ci potrebbe esporre a qualunque tipo di persona su cui non abbiamo un minimo controllo, ma possiamo recarci presso un’agenzia professionale che recluta badanti e che soprattutto si occupa anche dell’aspetto burocratico oltre che della loro formazione e dei costanti i riscontri dei propri clienti sull’effettivo andamento del lavoro dei badanti che ha in organico.

Che tipo di lavoro svolge il badante

In questo articolo stiamo parlando del parlante utilizzando il maschile, ma in realtà spesso si sente al femminile e c’è da dire che non esiste un sesso specifico rispetto a questa professione.

Si tratta di una professione incredibilmente importante perché offre la cura alla persona e quindi una delle caratteristiche indispensabili di un badante è la capacità di comunicare ed enfatizzare con il suo assistito che spesso ha anche difficoltà in questo aspetto, quello della comunicazione.Un po’ potrebbe avere delle difficoltà proprio fisiologiche a parlare, dovuto a qualche tipo di patologia, ad esempio in seguito ad un ictus.

Un po’ potrebbe essere che il badante comunque debba intrattenere una convivenza con l’assistito (in questo caso si tratta del contratto di badante convivente 24 ore su 24) e quindi è molto importante che vada d’accordo proprio per una questione di benessere di entrambi.

Una volta assunto il badante la famiglia dell’assistito si ci renderà conto di che mole di lavoro riesce a svolgere, perché si tratta di delegare la cura e l’assistenza di qualcuno che ha una parziale o minima autonomia, ad un professionista che può affiancarlo nella maniera più adeguata. A gestire una persona disabile o molto anziana c’è quindi qualcuno che ha una formazione in merito che magari ha già svolto questo lavoro altre volte e quindi sa che cosa si deve fare, fino a che punto e quale sia il grado di competenza e autonomia dell’assistito, proprio per andare a porsi in maniera complementare in tutti quegli altri ambiti dove la persona da sola non riesce più a svolgere anche dei compiti minimi.

Sanificazione locali ristorazione Roma

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Quando parliamo del servizio di sanificazione locali ristorazione Roma parliamo di un servizio che per gli imprenditori che sono proprietari magari di uno o più ristoranti e un servizio fondamentale e lo è sempre stato ma lo è stato ancora di più negli anni di coronavirus perché questo servizio ha garantito questi locali di poter riaprire in sicurezza e soprattutto ha garantito di poter rispettare le normative anti covid messa in atto dal governo per contenere il contagio.

Sanificazione locali ristorazione Roma
Sanificazione locali ristorazione Roma

Non dobbiamo dimenticare che tutte le attività legate al mondo della ristorazione così come quelle attività legate alle strutture ricettive dell’ hospitality hanno sofferto molto quel periodo molto più di altre attività in poche parole e quindi hanno dovuto avere a disposizione delle imprese che si occupano di portare avanti un corretto processo di sanificazione e igienizzazione degli ambienti in modo da garantire ai clienti al momento della riapertura un luogo salubre e sicuro o almeno il più possibile attualmente

Praticamente queste imprese nel settore prima di tutto andavano a fare giustamente un sopralluogo in queste attività se ancora non le conoscevano fermo restando che magari quel locale in questione aveva già un’impresa di fiducia prima del covid e quindi ha continuato su quella strada in quel sopralluogo cercavano di fotografare le aree delle quali era il caso di garantire degli interventi di pulizia e sanificazione, e  quindi parliamo delle aree dedicate al personale così come le aree clienti così come le aree del bancone e della cucina.

Per esempio nelle aree clienti era importante garantire una pulizia e una disinfestazione molto precise per quanto riguarda le porte esterne e  interne per quanto riguarda i pavimenti, per quanto riguarda le finestre o le lampade o il caloriferi e soprattutto anche aumentare la frequenza di pulizie e sanificazione dei servizi igienici comprese le maniglie, perché è chiaro che sono quei luoghi dove le persone più transitavano, e questo vale anche ora.

Così come anche dovevano stare attenti a tutte quelle parti del materiale Tessile e  parliamo di divani poltrone, tende, sedie e  luoghi molto delicati.

 Non è facile garantire una sanificazione corretta e precisa di un locale dedito alla ristorazione

Fermo restando che come dicevamo dal titolo di questa seconda parte non è per niente facile garantire un servizio di sanificazione pulizia corretta in un locale dedito alla ristorazione perché sono locali che vedono il transitare di molte persone e soprattutto sono locali che si sporcano tanto è chiaro che un lavoro che non può fare un dipendente, ma deve fare un’azienda in quel settore.

Tra l’altro teniamo presente queste modalità di pulizia e sanificazione di cui abbiamo parlato in maniera superficiale nella prima parte vanno mantenute anche In quei locali che possono essere le mense aziendali, Ospedaliere e scolastiche e tutto questo ricordiamo che va al di là del periodo più pesante legato a covid che ora sia un po’ alleggerito, però comunque parliamo di locali molto delicati e dove la pulizia e la sanificazione vuol dire garantire in generale  la Salute pubblica.

Vigili in pausa caffè, ladri svaligiano l’auto della polizia municipale

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Rubate le divise agli agenti di Civitavecchia. Il furto nell’area di servizio Magliana Nord.

I vigili urbani in pausa caffè ed i ladri a svaligiargli la vettura di servizio. L’insolito furto in un’area di servizio dell’autostrada Roma-Fiumicino. Vittime due agenti della polizia municipale di Civitavecchia, fermatisi pochi minuti nel bar dell’area di servizio dell’A91.

I ladri sono entrati all’opera domenica mattina nell’area di servizio Magliana Nord, direzione Civitavecchia. Una volta forzato il portabagagli dell’auto della polizia municipale hanno rubato divise di ordinanza e due distintivi. Una volta che gli agenti sono tornati alla vettura hanno scoperto l’avvenuto furto. Increduli i caschi bianchi hanno denunciato l’accaduto al commissariato di polizia di Civitavecchia dopo l’intervento nell’area di servizio della polizia stradale.

Elementi utili a rintracciare i ladri potrebbero arrivare dalla visione delle videocamere di sicurezza sia dell’area di servizio che dell’autostrada Roma-Fiumicino.

Fonte: RomaToday

Noleggio furgoni

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C’è chi ha bisogno di andare a noleggiare un’automobile e chi invece ha bisogno di andare a noleggiare dei mezzi di trasporto che servono per portare avanti la propria attività. A chi rivolgersi? Esiste un’attività di noleggio furgoni che è perfetta per tutti coloro che hanno bisogno di andare a noleggiare un furgone a breve o lungo termine. Chiaramente per furgoni si parla di furgoni di diverso tipologia.

Possono essere furgoni isotermica, furgoni frigoriferi, furgoni con dimensioni di differente tipo.infatti magari potrebbe averne bisogno una ditta di traslochi.in questo caso soprattutto quando si lavora in alcuni paesi e in determinate città che hanno un centro storico con delle stradine piuttosto strette, i furgoni devono essere in grado di passarvi attraverso. In altri casi, invece, dato il quantitativo di merce da trasportare continuamente potrebbe essere più indicato un furgone di dimensioni maggiori.

Noleggio furgoni
Noleggio furgoni

Innanzitutto è importante verificare se nel parco furgoni dell’azienda che abbiamo scelto per stipulare il contratto di noleggio esiste il tipo di furgone che necessitiamo o addirittura scopriamo che c’è qualcosa di meglio, di più adatto alle circostanze che abbiamo in essere. D’altra parte questo tipo di azienda lavora anche fornendo delle consulenze specifiche che possono aiutarci a gestire meglio l’aspetto del bilancio economico della nostra attività, facendo un calcolo rispetto a una eventuale convenienza di noleggio a lungo termine. Alcune persone potrebbero avere bisogno di un noleggio per poco tempo, magari perché hanno ordinato un nuovo furgone ma i tempi di consegna del veicolo non coincidono con la nostra attività lavorativa e non possiamo interromperla.

Il noleggio a lungo termine di un furgone: cosa prevede

In altri casi, invece, il noleggio a lungo termine di un furgone prevede che si decida di mantenere quel furgone per un tot tempo che è quantificabile in due o quattro anni. Questa scelta è fatta da chi non vuole mobilizzare troppo lungo il capitale e soprattutto chi vuole fare una spesa ragionata e trasparente, dove non ci sono eccessivi imprevisti da fronteggiare. Il furgone potrebbe essere veramente un mezzo indispensabile per tanti tipi di aziende differenti, tutte quelle che si occupano di trasporto, di consegne, di logistica. Visto questo tipo di attività è importante che si sappia pianificare le entrate e le uscite, ma soprattutto gestire correttamente i furgoni. Perciò si potrebbe pensare di usufruire di un noleggio lungo termine in modo da lasciare l’aspetto della manutenzione alla azienda proprietaria del mezzo che sicuramente grazie alle risorse di cui dispone a causa del tipo di servizio svolto, può effettivamente dare una certa sicurezza in merito alla qualità dei suoi furgoni, della loro gestione e della loro manutenzione.

Andiamo dunque a verificare quali siano i vincoli di un contratto di noleggio a lungo termine: il primo è quello di pagare una rata iniziale che di solito è più importante delle altre, come anticipo dopodiché ogni mese si va a pagare una rata che è stabilita in sede di contratto, per poi pensare in alcuni casi a un riscatto finale del mezzo.  

Museo della Radio Roma recensioni

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in questo articolo che si intitola museo della Radio Roma recensioni volendo affrontare il tema che molte persone si chiedono quando per esempio vogliono aprire una web radio sia una di quelle cose per obiettivi professionali, e  una di quelle web  radio fai da te che hanno degli obiettivi molto diversi perché nel primo caso c’è un obiettivo di business e nel secondo caso c’è un obiettivo di divertimento,ma che comunque vuole coinvolgere molte persone e ci si chiede quali sono gli argomenti di cui parlare e quali sono i contenuti che si vogliono portare avanti.

Ed è chiaro che le possibilità sono tante perché ci sono persone che si fanno attrarre semplicemente dalle tendenze del momento e quindi magari un nuovo look che arriva da un’altra nazione o quello che succede in un’altra nazione per esempio rispetto a un genere musicale, E  ci sono persone che sono interessate semplicemente al mondo del cinema e vogliono confrontare i film che escono in Italia con i film che escono in Germania grazie ai  trailer

o ancora di più si parla molto di musica e quindi si parla delle uscite musicali ed è novità delle novità del progetto degli Artisti o delle interviste agli stessi e fino ad arrivare a un qualcosa che va sempre bene se si parla di Radio come stiamo facendo noi in questo articolo ma anche se parlassimo di internet, giornali e Tv e cioè le notizie di attualità che suscitano sempre un interesse molto forte.

Museo della Radio Roma recensioni
Museo della Radio Roma recensioni

E quello che possiamo dire molto semplicemente  è che dover fare un programma radiofonico di intrattenimento non è per niente facile anche se poi quando ci si addentra e quindi quando si iniziano ad imparare gli strumenti nel settore può diventare un qualcosa di molto divertente  che coinvolge delle persone che amano comunicare e che amano fare delle interviste, che amano ascoltare e che amano coinvolgere sempre più persone sugli argomenti più svariati di cui dicevamo sopra

Più che altro poi piuttosto che parlare di quali argomenti perché comunque le possibilità sono molteplici e noi ne abbiamo menzionate solo alcune, e quello che dobbiamo capire è che l’importante è parlare di qualcosa che intanto  non se n’è parlato già da prima e poi dobbiamo pensare ad un tema che sia più coinvolgente possibile e  originali in modo da catturare l’attenzione delle persone che ci ascoltano.

Chi è un addetto di in questo campo ci spiegherà che poi dipenderà anche dalla fascia oraria in cui si va in onda, perché è chiaro che alcuni argomenti possono essere più adatti ad un orario e altri che sono meno adatti.

Per esempio se pensiamo un programma serale, può essere un programma più leggero di intrattenimento magari  parlando degli argomenti del giorno e poi si potrà scegliere un taglio ironico, simpatico o serio in base anche all’argomentazione

Mentre se parlassimo di un programma della mattina bisogna parlare di notizie fresche nuove e non di notizie troppo vecchie, e qui stiamo facendo solo degli esempi

 Non è facile  creare un programma radiofonico che attira un pubblico vasto di persone

Fermo restando che le cose più importanti di cui dobbiamo tenere presente sònò la fascia oraria nella quale vogliamo creare questo programma radiofonico e anche il tipo di programma che abbiamo in mente, di certo  non è facile creare un  programma del genere che coinvolga più persone possibile come dicevamo dal titolo

Per questo motivo a parte scegliere argomento e a parte scegliere la fascia oraria che dipenderà dal palinsesto per questa radio poi dobbiamo anche capire come preparare quella che viene chiamata scaletta che per alcuni può sembrare una cosa molto facile dà creare ma non lo è per niente,

Nel senso che non basterà andare a guardare delle pagine internet o raccontare quello che ci passa per la testa in quel momento, ma bisognerà fare una ricerca molto accurata.

E questo ci fa capire che è molto importante attingere dalle giuste fonti di informazione perché ormai se ne se ne trovano di tantissime e quindi il rischio è che magari pensiamo ad un programma e  lo creiamo in maniera efficace, però non scegliamo un’ottima fonte e quindi praticamente lo veniamo tutto perché poi come suol dire si scopre quello che abbiamo detto  non ha avuto conferma poi nella realtà.

E per quanto riguarda la scelta dell’argomento spesso è una cosa della quale non se ne parla più di tanto il fatto che comunque quell’argomento deve appassionare anche noi ci deve piacere e  ci deve incuriosire altrimenti non trasmetteremo entusiasmo al pubblico che ci segue.

E se per esempio c’è una persona che è appassionata di temi esoterici e dama l’astrologia parlata in senso umanistico e vuole intervistare alcuni astrologi più famosi se è una persona interessata all’argomento che studia ella stessa l’argomento troverà più facile creare un qualcosa che coinvolge molte persone che magari amano sempre questo argomento ma non ne sentono parlare in maniera professionale e in maniera seria e quindi praticamente diventerebbero degli ascoltatori fissi e fedeli a quel tipo di programma.

Per esempio molti programmi radiofonici si concentrano su intervistare delle persone in modalità podcast e in modalità un po’ più intima e quindi la scelta delle persone che intervistiamo e come nel rivestiamo è il clima che si crea tra le due persone che può realmente appassionare e che può realmente essere uno spaccato di vita vissuta quello  garantirebbe un grande successo per quel tipo di programma.

Diciamo che in linea generale l’importante è non essere mai superficiali, e non pensare che si sta facendo qualcosa di semplice perché può essere che noi amiamo gli argomenti che stiamo portando in quel programma  radiofonico, ma non è che le possiamo presentare come se stessimo parlando con amici durante una cena o davanti una birra in un pub perché la modalità professionale con la quale ci esprimiamo fa la differenza,per fare intendere alle persone che stiamo facendo qualcosa che prendiamo molto sul serio e che non è un gioco.

A Roma oggi mezzi pubblici gratis: tutte le informazioni

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Inizia ufficialmente il periodo natalizio e parte il piano trasporti previsto da Roma Capitale. Oggi è prevista la prima di quattro giornate in cui i mezzi pubblici saranno completamente gratuiti. Sull’intera rete di bus, tram e metropolitane della città si viaggerà senza biglietto. Gli altri appuntamenti di questo tipo sono previsti domenica 11 dicembre, domenica 18 dicembre e sabato 24 dicembre. Sempre oggi, giovedì 8 dicembre, saranno sospesi i lavori di rinnovo dei binari della metro A e la linea sarà attiva sino alle ore 23.30, anzichè sino alle ore 21.00.

Tre linee free

A questo il Campidoglio ha affiancato tre linee bus che fungeranno da navette in partenza da parcheggi di interscambio a tariffa agevolata e dirette sempre verso il centro. Si tratta della linea 100 (elettrica) e delle nuove “Free 1”, da Termini a via del Tritone, e “Free 2”, da piazzale dei Partigiani a via del Corso.

I percorsi delle tre linee gratis

Le linee saranno attive dall’8 dicembre all’8 gennaio 2022, dalle 9 alle 21, con frequenza di 10 minuti. Il percorso delle nuove linee “Free” attraversa il centro: la fermate della linea Free 1 sono Termini, Nazionale, Esposizioni, Tritone/Trevi  e Chigi, quelle della linea Free 2 sono Partigiani, Piramide, Marmorata, Bocca della Verità, piazza Venezia e Chigi.

Tariffe agevolate nei parcheggi di interscambio

Sul fronte delle agevolazioni tariffarie per gli interscambi, Free 1 si appoggia al parcheggio Termini, che offre la prima ora gratis proprio come il parcheggio di Villa Borghese da cui parte e arriva la linea 100. La linea Free 2, invece, parte e arriva dal parcheggio Partigiani, che ha stabilito una tariffa di 80 centesimi l’ora e 5 euro al giorno.

Fonte: RomaToday

L’agente morta dopo essere caduta dal parcheggio del centro commerciale

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Il mondo della polizia penitenziaria è in lutto per Silvia Ravasco, l’agente morta al policlinico di Tor Vergata dopo essere precipitata dal parcheggio del centro commerciale di Roma Est mentre era in sella al suo scooter. Secondo le prime informazioni, sembra che la donna sia scivolata, finendo contro le barriere poste a protezione dei parcheggi, precipitando quindi dalla rampa. Sul caso indaga la polizia che nonostante la dinamica apparentemente chiara non vuole tralasciare nessuna ipotesi. Nemmeno quelle legate al lavoro della donna.

I testimoni e le indagini sull’incidente

Ravasco era mamma due figli di 14 e 18 anni. Secondo quanto emerso da una prima ricostruzione, la scooterista avrebbe perso il controllo del mezzo forse a causa dall’asfalto bagnato sul parcheggio del centro commerciale. Una tesi avvalorata anche da una testimoni che ha parlato con RomaToday: “Ero in macchina e abbiamo visto lo scooterone passarci davanti. Non andava veloce in un primo momento. Si vedeva però che non era stabile. Prima ha urtato un’auto poi ha nuovamente accelerato ed è finita contro il parapetto, cadendo di sotto. Abbiamo pensato ad un malore. O forse ha perso il controllo dello scooter a causa dell’asfalto bagnato, o le si era incastrato il guanto nell’acceleratore. Non lo so”.

La testimone ha poi aggiunto anche un altro elemento: “Il parcheggio era pieno. C’era molta gente domenica. Quasi tutti i posti erano occupati”. In sostanza se una eliambulanza fosse decollata, non sarebbe potuta atterrare lì. Fatto sta che Ravasco sarebbe caduta per 13 metri. La polizia che indaga vaglia tutte le ipotesi, anche quelle legate al mondo del lavoro. L’agente era impiegata presso il N.I.C. di Roma, precedentemente ha prestato servizio presso l’istituto penitenziario di Rebibbia femminile. Al nucleo investigativo centrale si era occupata anche di indagini su criminalità organizzata e terrorismo. Prestava servizio anche nella scuola Giovanni Falcone che si trova in via di Brava.

I funerali di Silvia Ravasco

La salma sarà presto restituita alla famiglia. I funerali sono stati fissati per venerdì prossimo. Già in tanti si sono dati appuntamento per il 9 dicembre, alle 10:30, presso la chiesa di Santa Bernadette a Colli Anieni, il quartiere di Silvia Ravasco. In molti le volevano bene. Era iscritta al sindacato Sinappe, anche se ultimamente non dedicava molto tempo a quelle attività.

“Silvia era una donna e una mamma dolcissima, una poliziotta affidabile, presente, responsabile, che non si è mai tirata indietro nel lavoro e nella vita, con grande senso del dovere e di abnegazione. Ai famigliari le più sentite condoglianze della segreteria generale del Si.N.A.P.Pe”, il cordoglio del sindacato. “Esprimiamo il nostro cordoglio e le nostre condoglianze ai familiari di Ravasco. La nostra vicinanza va anche ai colleghi del nucleo dove prestava servizio. A quanto risulta dalle prime dichiarazioni rilasciate dai testimoni alla magistratura e che sono trapelate agli organi di stampa, si sarebbe trattato di un tragico incidente senza la responsabilità di terzi. Siamo certi che le tante persone che hanno assistito alla caduta della collega dall’ultimo piano del parcheggio sopraelevato del centro commerciale, sapranno offrire ai magistrati gli elementi utili per fare chiarezza su una morte assurda”, il commento del sindacato FP CGIL Polizia Penitenziaria.

In tanti, sui social, hanno voluto ricordarla. Angela, la sua amica più cara, la conosceva benissimo: “A febbraio avresti dovuto dare la tesi per la tua laurea. Tutti hanno potuto conoscerti per quello che eri, così come tutti gli altri colleghi e colleghe. Hai lasciato un vuoto dietro di te senza misura”.

E sono decine i messaggi dei colleghi: “Ci conosciamo da un po’ grazie alle zoom e poi qualche settimana fa ti ho conosciuto a Roma ad un evento di formazione. Eri e resterai una luce con quel sorriso emanavo gioia e luce. Non mi capacito”, il messaggio di Valentina. “Quando ti ho conosciuta sono rimasta colpita dalla solarità, dalla disponibilità verso il prossimo, dalla tua grandissima intelligenza e voglia di vivere”, il messaggio di Sonia. I colleghi della polizia penitenziaria hanno avviato una raccolta interna di fondi per sostenere i  suoi figli.

Fonte: RomaToday 

Salvi i fondi per la metro C: il governo Meloni raccoglie l’allarme di Gualtieri

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I fondi per il completamento della metro C sono stati inseriti nella legge di bilancio. La notizia è arrivata martedì 29 novembre, ed è stata confermata dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine della presentazione della candidatura della Capitale a ospitare Expo2030, avvenuta a Parigi.

Per il completamento della tratta T2 – il pezzo che da piazza Venezia arriva sino a Clodio – la realizzazione della tratta Tl (che comporta l’arrivo sino a Farnesina) e l’adeguamento contrattuale per maggiori costi della tratta T3 ( da San Giovanni a Fori Imperiali) della metro C di Roma, la manovra autorizza una spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025, di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2028 e 2029, di 500 milioni per ciascuno degli anni 2030 e 2031 e di 450 milioni per l’anno 2032.

In totale 2,2 miliardi di euro erogati in 9 anni, che – come riporta il testo bollinato – costituiscono il limite massimo del concorso dello Stato agli oneri derivanti dalla realizzazione delle tratte.

I ringraziamenti alla premier Meloni di Gualtieri e Patanè

“Ringrazio la presidente del consiglio Meloni per l’intervento che ha consentito di inserire nella legge di bilancio le risorse per il completamento della Metro C. È un’opera strategica per la Capitale e per il Paese, e indispensabile per potenziare il trasporto pubblico nel segno della mobilità sostenibile”, è stato il commento del sindaco Gualtieri, cui ha fatto eco l’assessore alla Mobilità capitolino, Eugenio Patanè.

“Ringrazio il governo per l’inserimento dei fondi per il proseguimento della Metro C nel bilancio dello Stato e il sindaco Gualtieri per l’impegno e la determinazione con cui ha affrontato questa necessità per Roma. I fondi – prosegue Patanè – consentiranno alla linea di arrivare fino a Farnesina, e quindi di poter lavorare per i prossimi anni con la certezza dei finanziamenti sulle tratte T2 e T1, e di far penetrare le talpe a Farnesina, in un’area dove non ci sono abitazioni e dove i flussi di traffico sono notevolmente inferiori rispetto a Piazzale Clodio”.

Il governo chiede un report dettagliato sulla metro C entro il 28 febbraio 2023

Agli eventuali maggiori costi per i materiali necessari a realizzare l’opera, prosegue il testo della manovra, provvederanno Roma Capitale e Regione Lazio. Il commissario straordinario a questo proposito dovrà presentare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, entro il 28 febbraio 2023, un quadro completo e aggiornato, riscontrabile sui sistemi informativi della Ragioneria generale dello Stato, dei lotti in corso di realizzazione e da realizzare, con indicazione, per ciascun lotto, dei relativi costi, dello stato progettuale o realizzativo e delle risorse già disponibili, nonché del cronoprogramma procedurale e finanziario.

L’erogazione delle risorse, si legge ancora nel testo, è subordinata all’aggiornamento tempestivo e costante dei dati contenuti nei sistemi informativi della Ragioneria Generale dello Stato e al relativo riscontro del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. I fondi ci sono, insomma, ma al commissario straordinario per la metro C, l’architetta Maria Lucia Conti, il governo chiede un report dettagliato e costantemente aggiornato sull’andamento dei lavori.

L’allarme lanciato da Gualtieri: “Metro C è una struttura strategica”

A lanciare l’allarme sulla possibilità di non avere soldi a sufficienza per il completamento della metro C era stato proprio Gualtieri, che aveva espresso preoccupazione davanti all’ipotesi che nella legge di bilancio non fossero inseriti quantomeno i fondi necessari per completare la tratta T2 tra piazza Venezia e piazzale Clodio: “Per noi è una struttura strategica – aveva ribadito – Si tratta di un completamento indispensabile, perché essendo la normativa basata sui lotti funzionali, le risorse già disponibili non sono utilizzabili senza le successive risorse, che rendono organico l’intervento. Quindi ribadisco che serve questa cifra di 1,2 miliardi, e questo abbiamo chiesto al governo”.

Una cifra, quella indicata inizialmente da Gualtieri, comunque non sufficiente: la linea in questo modo arriverebbe solo sino a piazzale Clodio, con il rischio di bloccare per 10 anni un quadrante intensamente popolato e trafficato. Per questo il sindaco aveva chiesto al governo di finanziare anche la tratta T1 fino a Farnesina per ulteriori 900 milioni, per un totale di circa 2,11 miliardi, che “ci consentirebbero di chiudere un pezzo fondamentale di metro C – aveva spiegato Patanè – che toccherebbe a quel punto importanti punti nodali di mobilità: piazza Venezia, corso Vittorio, piazza Risorgimento, incrocerebbe di nuovo la A ad Ottaviano, le città Giudiziarie a Piazzale Clodio, l’Auditorium, lo Stadio Flaminio e, infine, Farnesina e lo stadio Olimpico”.

Fonte: RomaToday

Consiglio legale Roma

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Ognuno di noi almeno una volta nella vita e forse purtroppo anche più di una, potrebbe avere bisogno di un consiglio legale Roma, che poi altro non è che una consulenza legale, e  cioè un’attività professionale in cui un avvocato praticamente si occuperà di fare un primo incontro conoscitivo per  darci dei pareri e dei consigli sulle materie di sua competenza perché non è che tutti gli avvocati sono esperti nella stessa cosa o meglio nello stesso settore

Ci sono per esempio avvocati che sono più esperti nel diritto di famiglia e se per esempio abbiamo problemi con il nostro partner e vogliamo separarci andremo da loro per una prima consulenza e  per un primo consiglio e poi capire e vedere come muoverci.

Consiglio legale Roma
Consiglio legale Roma

Così come se per esempio abbiamo dei problemi al lavoro perché vogliono licenziarci in maniera ingiusta andremo a cercare un consiglio legale con un avvocato, che è esperto in diritto del lavoro e che si occupa praticamente di difendere le persone che hanno questo tipo di problematiche per fare un secondo esempio tra l’altro abbastanza attuale.

Praticamente in poche parole una persona che ha un problema si rivolge ad un avvocato magari sotto consiglio di un amico o di un familiare che conosceva già questa persona e questo tipo di consulenza legale può essere a pagamento o gratuita dipende dagli accordi che si troveranno con le persone in questione.

Naturalmente questo tipo di consulenza legale,non può essere decisiva per le sorti di un processo che non sa nemmeno se ci sarà o no, ma serve per chiarire delle cose o meglio come primo chiarimento in modo da entrare nel caso specifico e capire come muoversi.

Sono varie categorie di professionisti  come i praticanti avvocati abilitati al patrocinio o che possono dare una consulenza legale chiaramente prima se ci sono gli avvocati regolarmente iscritti all’albo, dei Giuristi con comprovate conoscenze e in teoria anche tutti i laureati in Giurisprudenza anche se non sono avvocati.

Non è escluso che prima o poi potremmo aver bisogno di un consiglio legale

Avendo  ormai accertato e comprovato quello che abbiamo scritto nel titolo di questa seconda parte  e quello che abbiamo detto già in parte nella prima, e cioè che tutti possiamo avere bisogno prima o poi di un consiglio legale e quindi di una consulenza c’e da dire che  Ormai queste consulenze possono essere svolte anche in modalità on-line collegandosi con una piattaforma come può essere Skype o Zoom e Google meet per fare gli esempi perché ormai queste piattaforme sono tantissime.

Questa è una cosa molto comoda sia per noi che per l’avvocato in questione, perché comunque intanto ci permette di stare a casa e  visto che  parliamo di Roma non  doversi spostare in mezzo al traffico non è poco.

E poi comunque ci consente di parlare magari anche con professionisti di cui per qualche motivo ci fidiamo che non vivono nella nostra  stessa città e questa è una cosa che molte persone può fare molto piacere.

Preventivo per sito web Roma

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Ci sono ogni giorno centinaia e centinaia di persone che si informano per quanto riguarda il preventivo per sito web Roma ,perché devono realizzare un sito magari per la loro piccola impresa o per loro come liberi professionisti o magari per l’associazione con cui collaborano o anche per un ente pubblico, perché ormai tutti abbiamo internet e molti abbiamo un sito.

Tra l’altro può sembrare un paradosso,ma la vera difficoltà in questi casi sarà scegliere i professionisti e quindi  le web agency o anche singole realtà e  quindi singoli liberi professionisti, perché ce ne stanno così tanti a Roma che la scelta non è facile.

Preventivo per sito web Roma
Preventivo per sito web Roma

Ma il problema non è finito qui,nel senso che poi la scelta si può allargare, perché comunque una persona potrebbe anche chiedere ad un’agenzia  on-line una mano da questo punto di vista,   considerando che ormai a distanza si può fare di tutto grazie alle chat e grazie alle videochiamate e soprattutto grazie a questi Software che permettono anche di controllare a distanza un PC e magari riescono a punto a gestire il sito Senza bisogno che nemmeno andiamo a parlarci di persona e questa è ormai una realtà assolutamente consolidata.

Certamente come in ogni settore ci sono professionisti competenti, aziende serie e altre molto meno e quindi semmai la vera difficoltà non sarà trovare una di queste realtà che ci fa un sito, ma sarà trovarla di qualità e che abbia dei prezzi che siano accessibili.

Ed è per questo motivo che è assolutamente sconsigliabile farsi abbindolare da un unico preventivo,perché comunque abbiamo bisogno  di avere un metro di paragone tra le varie tariffe altrimenti non riusciamo a capire se quello che ci propongono è conveniente oppure no.

Ma soprattutto dovremmo assolutamente diffidare, e  su questo non ci sono assolutamente dubbi, di quei professionisti e di quelle aziende che vediamo che ci propongono dei prezzi troppo bassi perché significa che magari così bravi nel lavoro non lo sono.

Per cercare di professionisti che ci creiamo un sito  web possiamo sfruttare vari canali

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte, comunque in realtà abbiamo vari canali per trovare  dei professionisti in questo settore, e il primo è andare su web e andare a guardare tra varie agenzie e vari liberi professionisti freelance e vedere se per caso hanno delle recensioni da parte di altri clienti e come sono queste recensioni e così da avere più particolari e più delucidazioni.

Ma la cosa migliore sarebbe magari farsi consigliare da qualche amico o da qualche collega di lavoro o comunque una persona dì cui ci fidiamo e  che magari conosce qualcuno da presentarci almeno per farci due chiacchiere e capire se riusciamo a trovare un accordo.

Bisogna trovare un accordo non solo per quanto riguarda la parte economica e su quello bisogna avere le idee chiare anche sul budget che abbiamo a disposizione, e bisogna capire se la persona che abbiamo davanti riesce a intuire quello di cui  abbiamo bisogno per il nostro sito.

Agenzia per siti web Roma

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All’interno delle strategie commerciali di una determinata attività è sempre più importante la componente comunicativa che viene curata, per quanto riguarda Internet, da una agenzia per siti web Roma.

Si tratta sostanzialmente di un’agenzia dove lavorano dei professionisti che hanno determinate competenze e una formazione informatica che però è volta alla comunicazione ovvero alla possibilità di utilizzare la tecnologia e i dispositivi che tutti ormai adottiamo quotidianamente per interagire, come veicolo informativo per comunicare al mondo quello che stiamo facendo e come possiamo essere utili agli altri. E naturalmente ciò può diventare una fonte di guadagno anche molto importante per noi, dal momento che Internet è un mare molto vasto e pieno di pesci.

Preventivo per sito web Roma
Preventivo per sito web Roma

Purtroppo questa epoca di informatizzazione è stata presa da molti come qualcosa da affrontare con calma, perciò tantissimi di coloro che oggi cercano una agenzia per siti web, hanno aspettato all’ultimo per cercare di mettersi al pari dei colleghi e dei concorrenti che magari da decenni stanno approfondendo l’utilizzo di questo mezzo per farsi pubblicità e per essere presenti in un mercato che ormai è sostanzialmente quasi un mercato parallelo.

Comunque, dal momento che non è mai troppo tardi, basta trovare dei professionisti particolarmente bravi nel loro mestiere e in qualche modo andranno a risolvere questo gap che ci portiamo dietro da tempo immemore. Oppure potrebbe essere che abbiamo appena avviato un attività e vogliamo farla conoscere: Internet è indispensabile a tale scopo soprattutto perché quasi tutti, secondo recenti studi, utilizzano Internet per acquistare e se ne va qui sono direttamente su un sito comunque utilizzano Internet per prendere informazioni rispetto a prodotti e attività.

Cosa può fare per te è un’agenzia per siti web

Ci sono diverse strategie che possono essere adottate per andare verso un miglioramento dal punto di vista della nostra presenza sui mercati online o sui siti di comunicazione ma soprattutto sui motori di ricerca, perché come sa chi utilizza Internet, da lì prima si passa. Se è vero che Internet inizialmente le persone tendono a usarlo per momenti di divertimento, è anche vero che le persone più competenti cercano di investire dal punto di vista lavorativo sulla rete, che potrebbe essere una risorsa molto importante adatta a sviluppare la nostra attività e a portarla un po’ dappertutto in Italia come prima cosa e poi chissà magari anche all’estero.

È difficile fare questo da soli, ma anche se abbiamo qualche rudimento rispetto all’utilizzo dei siti Internet è vero che ci sono delle agenzie che invece fanno proprio questo per mestiere e che impiegano tutta una serie di collaboratori, specializzati in ambiti differenti perché lavorano in sinergia e portino la nostra attività o i servizi che offriamo o il prodotto che vendiamo a conoscenza delle persone che navigano magari si social network, sui motori di ricerca, insomma diventiamo visibili tutto ad un tratto.

E ovvio che è nostra in qualità di imprenditori la responsabilità della validità del nostro prodotto o del nostro servizio, quello che può fare un’agenzia per siti web e farti conoscere.

Cade dal monopattino e muore dopo ricovero in ospedale

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Antonio Supino, 63 anni, residente a Prati, deceduto al pronto soccorso dell’Umberto I mercoledì mattina. Sul caso indaga la polizia.

Ha avuto un incidente sul monopattino, ha sbattuto la testa sull’asfalto ed è morto. Antonio Supino, 63 anni e residente a Prati, ha perso la vita mercoledì 10 novembre. Sulla dinamica di quanto accaduto ci sono dei punti interrogativi per risolvere i quali è al lavoro la polizia.

Il ritrovamento e la segnalazione

L’uomo, sposato e padre di quattro ragazzi, è stato trovato sull’asfalto insanguinato da alcuni residenti. In particolare, secondo quanto si apprende, intorno alle 7:45 a dare l’allarme è stata una residente di via Anapo. La donna ha raccontato al numero unico per le emergenze di aver visto Antonio Supino disteso, vicino ad una chiazza di sangue, con a terra un monopattino e i suoi effetti personali. A svegliare la donna il rumore della caduta dell’uomo, finito contro alcuni scooter parcheggiati

Le condizioni del 63enne sono apparse subito disperate. Portato al policlinico Umberto I in codice rosso, Supino è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale.

La dinamica dell’incidente

Ora bisognerà capire cosa è accaduto in via Anapo. Al momento non ci sarebbero testimoni diretti. Tra le ipotesi c’è quella che la vittima possa aver perso il controllo del monopattino dopo aver incontrato un avvallamento stradale. La buca più vicina tuttavia disterebbe una decina di metri dal ritrovamento del corpo. Altra ipotesi presa in considerazione è quella che possa aver avuto un malore.

Gli agenti del commissariato Vescovio, che indagano, hanno acquisito anche le telecamere di sorveglianza della zona per vagliare anche l’ipotesi di un eventuale pirata della strada. Segni di frenata non sarebbero stati riscontrati, ma essendo Supino in monopattino sarebbe bastato anche un leggero urto o una frenata per disarcionarlo. La famiglia vuole risposte. Le indagini sono appena iniziate.

Fonte: RomaToday 

Serrande acciaio Roma

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Parlare di serrande acciaio Roma significa parlare di serrande avvolgibili che utilizzano questo materiale per i clienti in ambito soprattutto commerciale e industriale e spesso parliamo comunque di serrande di piccole dimensioni che sono perfette per proteggere le vetrine dei negozi da eventuali tentativi di effrazione di ladri durante la notte per esempio

Praticamente queste serrande risultano essere molto funzionali per proteggere i negozi per quanto riguarda come dicevamo la protezione  dagli scarsi e comunque alcune hanno anche una un bel impatto estetico per l’ eleganza

Serrande acciaio Roma
Serrande acciaio Roma

Molte di queste serrande in acciaio sono in acciaio zincato e danno la possibilità di inserire una serratura centrale o laterale e anche un ferma specchio per poterne aumentare la silenziosità

Ma soprattutto ormai gli esperti nel settore sono in grado di personalizzarla inserendo anche un logo e una scritta, mentre invece l’automazione deve avvenire solo tramite motori che hanno un elevato standard di potenza e sono molto potenti e soprattutto devono essere molto sicuri avendo anche dei sensori dei meccanismi di sblocco interno che ne consentono la possibilità dì utilizzarla manuale se per esempio  staccano la luce

Poi naturalmente quando facevamo riferimento alla personalizzazione,pensavamo anche alla possibilità di richiedere la verniciatura della serranda e potendo scegliere in genere  informandoci in anticipo tra un’ampia gamma di tinte standard ,così che scegliamo un colore che ci sembra essere più di nostro gradimento

Non tutte le serrande così come non tutte le vernici hanno lo stesso livello di qualità e bisogna cercare solo quelle che hanno anche un ottimo livello di protezione da corrosione e anche da  agenti aggressivi

Per là scelta della serranda dipende naturalmente la sua destinazione d’uso quando parliamo proprio di serrande avvolgibili di sicurezza in acciaio, perché un conto è se è per un garage, e  un conto Se è appunto per un negozio rispetto al quale come dicevamo vogliamo un ottimo livello di resistenza alle aggressioni con strumentazioni pesanti antiscasso e con delle serrature a cilindro europeo corazzato che veramente impediscono a qualsiasi ladro anche di poterci pensare di entrare all’interno

 Se scegliamo una serranda d’acciaio per il nostro negozio dobbiamo puntare sempre in alto

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte, dal momento che decidiamo di andare a scegliere una serranda d’acciaio per il nostro negozio dobbiamo cercare di puntare in alto, perché in fin dei conti  se abbiamo come obiettivo la nostra difesa e soprattutto se abbiamo come obiettivo la qualità della serranda in modo che possiamo ottimizzare l’investimento  ci conviene magari spendere un po’ di più all’inizio, per avere la certezza è che non staremo ogni mese a contattarli per la manutenzione o per interventi di riparazione.

Dovremo evitare di fare come quelle persone che puntano solo alle offerte del momento e poi si ritrovano con un qualcosa che dopo qualche tempo si dimostra di essere scarso valore. Magari sono costretti a sostituirla, Oppure quella serranda non riesce a svolgere il compito per il quale è stata acquistata e i ladri riescono pure a scassinarla.

Autodemolizione minicar Roma

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Sono poche le persone che già non hanno sentito parlare del servizio di autodemolizioni minicar Roma soprattutto perché in una grande città come la nostra capitale ci sono molte di queste macchine piccole e sono praticamente equiparate per legge ai quadricicli e sono dei veicoli a dimensione ridotta.

Spesso può capitare  che le persone pensano che queste minicar sono nate da pochi anni perché semplicemente ultimamente la diffusione è stata a macchia d’olio,  e in realtà dobbiamo considerare che non è andata proprio così.

Autodemolizione minicar Roma
Autodemolizione minicar Roma

Perché in realtà ei andiamo a fare un’indagine già addirittura nei primi anni del dopoguerra c’erano persone che parlavano di modelli a tre ruote a bassi consumi ed esempio c’era una britannica che si chiamava trident.

Naturalmente poi c’è stata un’altra grande diffusione tra gli anni 80 e gli anni 90 e comunque dobbiamo sapere  e poi ci verrà comodo quando parleremo di autodemolizione, che dobbiamo distinguere quelle che hanno una cilindrata inferiore ai 50 e sono chiamati i quadricicli leggeri e quelle invece che sono considerate e chiamate quadricicli pesanti perché sono superiore a quella cilindrata

Praticamente quelle leggere fino a 50 sono considerati ciclomotori mentre quelli che vengono classificati come quadricicli più pesanti hanno bisogno  della patente B1 per poter essere guidate quanto per dire una cosa molto importante rispetto a questo argomento

Come per quanto riguarda il caso delle macchine tradizionali a un certo punto potremmo aver desiderio dì demolire perché ormai non li possiamo utilizzare, perché sono vecchie e rischieremmo che quando camminiamo rimaniamo in panne.

E questo ci servirebbe comunque per essere esonerati da ogni responsabilità amministrativa civile e penale così come anche potremmo evitare di pagare delle tasse, bolli e Assicurazioni che non ci servono a nulla in poche parole

.Non è un caso che abbiamo parlato di assicurazioni perché fino ad ora se non utilizziamo la minicar come una macchina non dobbiamo pagarla, ma c’è un progetto Dell’Unione Europea che prevede che cittadini che la tengono in garage comunque devono pagarla anche se non la utilizzano.

  Sicuramente a Roma non avremmo nessuna difficoltà a trovare un centro di raccolta autorizzato

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte comunque non abbiamo scuse per quanto riguarda un centro di autodemolizione perché a Roma ne troviamo quanti ne vogliamo e comunque ci sono alcuni che offrono il servizio di ritiro a domicilio  se per caso non possiamo portare la minicar da loro perché non parte più magari spendendo una piccola cifra come supplemento

Un’altra cosa importante da dire rispetto a questo argomento è  che quando consegniamo queste minicar a prescindere se parliamo di ciclomotori  oppure quadricicli ci rilasceranno un certificato di rottamazione che ci può essere molto utile in caso di controlli

Altra cosa molto importante da sapere che quei ciclomotori che hanno avuto un immatricolazione antecedente al 2006 non devono per forza comunicare con il Pubblico Registro Automobilistico, ma possono consegnare la un demolitore autorizzato con una carta identità codice fiscale  e il libretto di idoneità del mezzo.

Le strade chiuse a Roma il 29 e il 30 ottobre

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Strade chiuse e bus deviati a Roma sabato 29 e domenica 30 ottobre. Domani in città per due manifestazioni sono attese oltre tremila persone. Dalle 9 alle 13, per una manifestazione sindacale a piazza del Popolo sull’attuale stato della sanità pubblica. Attese 1.500 persone. Divieti di sosta su: piazza del Popolo; le rampe di viale Gabriele D’Annunzio che portano a piazza del Popolo; le rampe che da piazza del Popolo portano a via Ferdinando di Savoia.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, manifestazione di studenti iraniani a piazza di Porta San Giovanni. Attesa la partecipazione di 2mila persone. Possibili deviazioni per le linee 3, 16, 51, 81, 85, 87, 218, 360, 590 e 792.

Domenica nel quartiere Giuliano-Dalmata, dalle 9 alle 11 è in programma la “Corsa del ricordo 2022”, manifestazione sportiva promossa dall’Asi con partenza e ritorno in via Oscar Senigaglia e passaggio lungo via Laurentina, via dei Corazzieri, via Zillotto, via de Suppè, via Gaurico, via Fratelli Laurana, via  della Divisione Torino, via Ghetaldi, via Biondi, piazza Cerva, via Gigante, via dei Genieri, via degli Arditi, via dell’Esercito, via dei Genieri, via dei Bersaglieri, via della Cecchignola e via di Tor Pagnotta. Possibili limitazioni o deviazioni per le linee 72, 74, 723 e C11. Deviate le linee 218, 721, 762, 763L e 789F.

Al Portuense, dalle 10, l’evento sportivo “Corri con Chiara per la ricerca”. Le strade interessate dalla manifestazione saranno via Filippo Tajani, via Anselmo Ciappi, via Amilcare Cucchini, via Giuseppe Belluzzo, via Ettore Paladini e via Nicola Pellati. La linea di bus 710, in direzione del capolinea di via Lenin, sarà deviata su viale di Vigna Pia, saltando due fermate su via Belluzzo, due su via Leonardo Greppi e una a via Portuense.

Dalle 18 all’Olimpico Lazio-Salernitana, per la dodicesima giornata del campionato di serie A. Previsto il consueto piano trasporti con divieti per la sosta nelle strade intorno al Foro Italico già diverse ore prima della partita. Attenzione alla segnaletica. Per i tifosi della Lazio con il biglietto per la gara, ci sono aree di parcheggio dedicate nelle zone di piazzale Clodio e viale della XVII Olimpiade. Per questa partita, divieto di sosta previsto dalla Questura anche sul lungotevere della Vittoria, da piazzale Maresciallo Giardino a via Timavo.

Sempre il 30 ottobre, dalle 6 fino a fine servizio, a Ostia, per le “Feste d’Autunno”, verrà chiusa al transito, in entrambi i sensi di marcia, via delle Baleniere, nel tratto compreso tra viale Vasco de Gama e via delle Antille. Saranno deviate le linee bus 04, C4, C13. La domenica via dei Fori Imperiali sarà ancora isola pedonale, con la deviazione delle linee di bus lì normalmente in transito: 51, 75, 85, 87, 118 e, nella notte tra sabato e domenica, nMB.

Fonte: RomaToday

Ristrutturazione bagno chiavi in mano Roma

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Fortunatamente in una grande città come Roma non mancano le imprese di qualsiasi settore e per esempio se abbiamo bisogno di un’impresa edile che si occupa di ristrutturazione bagno chiavi in mano Roma avremo realmente l’imbarazzo della scelta non è una metafora.

Anzi probabilmente avremo difficoltà nella selezione tra tutte queste imprese edili, almeno che non ci facciamo aiutare da qualche parente o da qualche amico da qualche collega di lavoro che ci danno qualche dritta specifica,  perché magari è la loro impresa edile di fiducia e sulla stessa ci metterebbero la mano sul fuoco sia perché sono persone oneste per quanto riguarda le tariffe e sia perché comunque garantiscono dei risultati nei lavori.

Lavori che comunque  teniamo presente che sono potenzialmente anche lavori abbastanza complessi che potrebbero durare molte settimane se non mesi, e  dipenderà Dalle condizioni del bagno e dipenderà se bisognerà intervenire anche per quanto riguarda l’impianto sanitario e per quanto riguarda le tubature che è sempre un qualcosa di molto delicato.

Ristrutturazione bagno chiavi in mano Roma
Ristrutturazione bagno chiavi in mano Roma

Per esempio può capitare che si sono rotte delle tubazioni e allora gli esperti nel settore è vero che hanno altre strumento rispetto a prima che gli permettono per esempio di fare delle videoispezione per capire la situazione, ma comunque sarebbe sempre un qualcosa di molto delicato.

 Proprio per questo motivo le famiglie quando non sono strettamente costrette cercano di rimandare questo tipo di intervento non comprendendo però che se rimandiamo a questi interventi troppo a lungo piuttosto che intervenire gradualmente, poi si arriverà ad un certo. che non sapremo più come fare perché saremo costretti perché il bagno diventa inagibile.

Perché è chiaro che prima parlavamo di tubature,ma basta anche che i sanitari non funzionano oppure che il pavimento salta e ci costringe a muoverci con molta fretta e se non abbiamo al nostro fianco già un impresa di fiducia edile come dicevamo sopra saremo ancora di più nei guai.

Prima di decidere rispetto ai lavori di ristrutturazione del bagno dobbiamo  stanziare un budget

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte comunque la prima regola per quanto riguarda questo tipo di intervento è stanziare un budget perché è da quello che si parte anche nella scelta per esempio dei materiali o la scelta di sanitari per esempio potremmo scegliere se vale la pena fare una  trasformazione della vasca in doccia che potrebbe avere molti effetti positivi a cascata.

Praticamente quando comunicheremo questo budget  alla nostra impresa edile di fiducia la stessa se lo stesso budget dovesse risultare insufficiente ci dirà quali lavori ci conviene portare avanti e  quali lavori  Invece sono molto meno urgenti e possiamo rimandarli per tempi migliori a livello economico.

Una cosa fondamentale che non ci stanchiamo mai di sottolineare quando parliamo di ristrutturazione bagno, è che bisogna andare a parlare con il commercialista perché ci potrebbero essere buone probabilità che potremmo avere accesso qualche bonus di ristrutturazione bagno e cioè con gli incentivi e detrazioni fiscali concesse dal governo a determinate condizioni per chì ristruttura un bagno.

Giro d’Italia, Roma si tinge di rosa: ospiterà la tappa finale dell’edizione 2023

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Roma torna ad essere la tappa finale del Giro d’Italia. Per l’edizione del 2023 la città eterna si riprende il ruolo a cui aveva abdicato.

La Capitale dei grandi eventi

“Con l’arrivo della tappa finale del Giro, Roma torna davvero ad essere Capitale dei grandi eventi e una delle principali piazze al mondo –  ha commentato l’assessore allo sport ed ai grandi eventi Alessandro Onorato – puntiamo su un’immagine nuova, moderna e competitiva per la nostra città, in grado di generare ricadute importanti in termini turistici e di indotto economico”.

Roma come Parigi

Mentre è in corso a Milano la conferenza stampa con cui vengono annunciati i dettagli della prossima edizione, trapela anche un’altra notizia: l’intenzione di rendere definitivo l’appuntamento l’evento ciclistico più importante del paese e la Capitale. “Con Rcs – ha spiegato Onorato – l’impegno è portare la tappa finale a Roma anche nei prossimi anni per rendere l’arrivo stabile nella Capitale così come avviene a Parigi per il tour de France”.

L’edizione 2023

Per la quinta volta, quindi, Roma ospiterà la chiusura del Giro d’Italia. Sarà invece il 49° arrivo di una tappa nella città eterna. E, stando alle dichiarazioni del Campidoglio, potrebbe non essere l’ultima. Di certo lo sarà comunque per questa edizione, la numero 106. Un evento articolato su 3448,6 chilometri, con partenza in Abruzzo, che prevede 8 tappe per velocisti, 7 tappe di montagna, 3 prove contro il tempo ed un intero stivale da percorrere, con uno sconfinamento anche in Svizzera l’arrivo in salita a Crans Montana.

L’edizione dei sampietrini

Ora l’amministrazione è chiamata a lavorare per evitare il ripetersi di quanto accaduto nel recente passato. Nel maggio del 2018, le tante asperità che avevano caratterizzato il percorso, avevano spinto la giuria a fermare la cronometro per la classifica generale al terzo giro. Un episodio, ben impresso nella memoria dei tanti appassionati della corsa rosa, che aveva finito per alimentare tante polemiche sulle condizioni di percorrenza non solo della tappa, ma di gran parte delle strade della Capitale.

Una città tinta di rosa

Per la quinta volta, quindi, Roma ospiterà la chiusura del Giro d’Italia. Sarà invece il 49° arrivo di una tappa nella città eterna. E, stando alle dichiarazioni del Campidoglio, potrebbe non essere l’ultima. “Stiamo mettendo a punto un percorso che metta in mostra la ‘Grande Bellezza’ di Roma, dalla periferia al centro. Sarà un evento diffuso, che coinvolgerà tutta la cittadinanza. Per l’occasione, vestiremo di rosa i quartieri e – ha promesso l’assessore Onorato – organizzeremo eventi per promuovere lo sport e la mobilità su due ruote”. La conclusione di questa 106esima edizione sarà, secondo il programma appena annunciato, in via dei Fori Imperiali.

Fonte: RomaToday

Campidoglio alla ricerca di fondi per completare il parco

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Una recinzione realizzata solo a metà, una bocciofila abbandonata ed abusiva, un impianto di irrigazione danneggiato. E’ questa la condizione in cui versa l’area verde di via Badia di Cava, uno dei grandi giardini che affacciano sulla Cristoforo Colombo. I cittadini avevano chiesto che, con i fondi messi a disposizione dal primo bilancio partecipativo, quello avviato da Raggi nel 2018, quello spazio verde venisse riqualificato. Ad oggi molto poco è stato fatto. E quel poco, è stato realizzato impiegando tutte le risorse a disposizione.

Il sopralluogo nel parco

Il Campidoglio, su impulso dei residenti, sta cercando di affrontare la questione. E così, a distanza di un mese dalla convocazione di una seduta di commissione ambiente, i consiglieri di Roma Capitale si sono dati appuntamento sul posto. A riceverli hanno incontrato il comitato di quartiere della Montagnola, il comitato Parchi Colombo ed altri cittadini che hanno a cuore il destino di quell’area verde. “Abbiamo deciso di procedere insieme al municipio VIII per dare indirizzo all’amministrazione a rispettare il progetto partecipato che, a causa di un finanziamento inadeguato, si trova oggi con una recinzione incompleta” ha commentato Giammarco Palmieri, il presidente della commissione ambiente di Roma Capitale.

I fondi per riqualificare l’area verde

A fronte della cosiddetta “novazione urbanistica” di piazza dei Navigatori, il Campidoglio ha avuto a disposizione 16,8 milioni di euro da impegnare, come oneri di urbanizzazione, sul municipio. L’allora amministrazione Raggi aveva deciso di chiedere ai cittadini come impegnare quelle risorse ed attraverso un elaborato processo, erano arrivate delle proposte. Quella più votata era risultata essere proprio la proposta di creare un parco attrezzato in via Badia di Cava. Uno spazio molto degradato, sede di continui bivacchi, situato tra l’apprezzato parco Falcone e Borsellino, e l’area verde di via dell’Accademia Aldina. A differenza del parco dedicato ai giudici antimafia, gli altri due non risultano né attrezzati né recintati. I cittadini avevano pertanto chiesto di colmare il gap, obiettivo a cui l’amministrazione aveva destinato 420mila euro. Pochi, ancora meno se si pensa che la recinzione anti-bivacco inizialmente prevista, stile “pollaio”, è stata sostituita da una più robusta, dal costo di 300 euro al metro quadrato.

Gli effetti del cantiere

Non solo i fondi sono finiti prima di completare la recinzione ma, hanno segnalato i residenti, ci sono state anche altre criticità. “Le lavorazioni in corso hanno tranciato in vari punti il sistema di irrigazione presente” ha dichiarato Manolo Palazzotti, presidente del comitato parchi Colombo che ha documentato la dichiarazione con delle immagini fotografiche. Gli scavi per impiantare la recinzione, lasciata a metà, sono inoltre avvenuti “in prossimità degli impianti radicali degli alberi” una scelta che, nel medio periodo, potrebbe comportarne l’instabilità.

Fonte: RomaToday

Attività e visite didattiche per bambini con Cicero in Rome

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Attività e Visite Didattiche tra Arte, Storia e Archeologia per Famiglie con Bambini da 2 a 11 anni, Sabato 8 e Domenica 9 Ottobre a Roma con Cicero in Rome:

– Sabato 8 mattina Bambini da 4 a 11 anni
Un’Avventura nella Storia di Roma. Caccia al Tesoro Didattica a Via dei Fori Imperiali. Visita Guidata e Attività
– Sabato 8 pomeriggio Bambini da 5 a 11 anni
Vi presento Leonardo Da Vinci, inventore! Visita Guidata e Attività Didattica alla Mostra
– Sabato 8 pomeriggio Bambini da 4 a 11 anni
Caccia al Tesoro Didattica a Villa Borghese. Visita Guidata e Attività nel Parco
– Domenica 9 mattina Bimbi da 2 a 4 anni
Oh che bel Castello! Baby Caccia al Tesoro nei Giardini di Castel Sant’Angelo. Avvicinamento alla Storia per i più Piccoli
– Domenica 9 mattina Bambini da 4 a 11 anni
Vi presento Giulio Cesare, divo! Visita Guidata e Attività Didattica
– Domenica 9 mattina Bambini da 4 a 11 anni
Hic Sunt Pirates! Caccia al Tesoro Didattica sull’Isola Tiberina. Visita Guidata e Attività
– Domenica 9 pomeriggio Bambini da 4 a 11 anni
Alla Scoperta di Castel Sant’Angelo. Visita Guidata e Attività Didattica al Museo
– Domenica 9 pomeriggio Bambini da 4 a 11 anni
Alla Scoperta della Via Appia Antica. Visita Guidata e Attività Didattica nel Parco Archeologico

Tutti gli eventi sono consultabili sul sito https://ciceroinrome.blogspot.it/

Contatti:
Email simoscad@gmail.com oppure ciceroinrome@hotmail.it
Telefono 3475034600
Pagina Facebook https://www.facebook.com/CiceroinRome/

Fonte: Eventi

Al via la campagna di screening dermatologici gratuiti: ‘Segnali sulla pelle’

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La campagna di sensibilizzazione per non trascurare le macchie che compaiono sulla pelle. Come prenotare le visite gratuite a Roma.

Al via, da venerdì 23 settembre, in varie regioni d’Italia, la campagna di sensibilizzazione “Segnali sulla pelle”, volta a sensibilizzare sull’importanza di tenere sotto controllo le macchie che compaiono sulla pelle. Una serie di visite di screening gratuite saranno dedicate alle persone che presentano delle particolari lesioni ruvide al tatto. Se si hanno più di 50 anni e si presentano macchie ruvide e inspessite su testa, collo, volto o dorso o delle mani è possibile prenotare una visita.

Dove prenotare gli screening gratuiti a Roma

La campagna “Segnali sulla pelle” arriva anche nella Capitale, con la possibilità di prenotare visite gratuite per sabato 24 settembre al Policlinico Tor Vergata, all’Istituto Dermatologico Ifo San Gallicano e alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Il 4 ottobre sarà poi la volta del Policlinico Umberto I. Tutte le informazioni utili sono reperibili sul sito segnalisullapelle.it.

Cos’è la Cheratosi Attinica

La cheratosi attinica (AK) è una lesione precancerosa che si sviluppa più frequentemente in soggetti anziani e in sedi fotoesposte. L’AK è considerata un marcatore cutaneo dell’esposizione cronica ai raggi ultravioletti. Clinicamente le cheratosi attiniche si presentano come macule/chiazze singole o multiple, di colore variabile dal rosso al marrone, ruvide al tatto, ricoperte da squame o croste. In alcuni casi possono essere lesioni spesse e ipercheratosiche. Le sedi anatomiche in cui si localizzano sono quelle maggiormente esposte ai raggi solari: volto, orecchie, cuoio capelluto negli uomini calvi, dorso delle mani e avambracci.

Pur essendo nella maggior parte dei casi asintomatiche, possono talvolta determinare prurito o sanguinamento. La diagnosi è clinica, ma può essere supportata dall’utilizzo della dermatoscopia e di altre metodiche non invasive come la microscopia confocale. In alcuni casi selezionati, la biopsia cutanea può essere effettuata per ottenere una conferma istologica.

Poiché studi recenti hanno mostrato che anche le AK in fase iniziale possono evolvere in un carcinoma squamocellulare invasivo (iSCC), attualmente viene raccomandato di trattare tutti i tipi di cheratosi attiniche, indipendendentemente dal loro grading. Inoltre, in caso di lesioni multiple, è consigliabile trattare tutta l’area fotodanneggiata (il cosiddetto campo di cancerizzazione). L’area circostante le cheratosi attiniche infatti, nonostante possa essere priva di alterazioni cliniche visibili, potrebbe presentare delle alterazioni genetiche capaci di favorire la cancerogenesi.

Fonte: RomaToday

Maxi bolletta da 18.000 euro, il titolare della storica gelateria Fassi

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Andrea Fassi, titolare del “Palazzo del Ghiaccio” all’Esquilino, ha ricevuto una bolletta da record: rispetto allo stesso periodo del 2021 è più che triplicata.

Anche Andrea Fassi, il “re del freddo”, titolare della storica e omonima gelateria fondata nel 1927 in via Principe Eugenio, all’Esquilino, insorge contro il caro bollette. E lo fa condividendo una foto di quella che gli è stata recapitata a settembre, in riferimento ai consumi di luglio, e di quella relativa allo stesso periodo ma dell’anno precedente. Un confronto che mostra un aumento di oltre il 300%: dai 4.741 euro del luglio 2021 ai 17.800 del luglio 2022.

Fassi, pronipote del fondatore del “Palazzo del Freddo” e rappresentante della quinta generazione degli storici mastri gelatieri, ha affidato un lungo sfogo a Facebook facendosi portavoce delle centinaia di imprenditori che in questi mesi stanno lottando per tenere aperta la loro attività senza soccombere davanti all’aumento dei prezzi dell’energia, che rischia di mangiarsi ogni margine di ricavo.

“Venderemo 9mila coppette da due euro al mese solo per pagare la corrente”

Poi la promessa, venata di amara ironia: “La pagherò, venderemo novemila coppette da due euro al mese solo per pagare la corrente o forse diventerò un influencer su Tik Tok per non pensarci. Il punto è che io questo lavoro non volevo farlo, e così non è più neanche divertente. E io mi annoio subito e quando mi annoio, o forse quando ho paura, distruggo tutto. Ecco, in Italia, a lavorare bene, anche un animo come il mio con energie infinite si annoia e ha paura. Per ora reggo, è solo l’ansia che sale, ma non vi mollo, sia mai lasci spazio al gelato all’amatriciana o al sorbetto di funghi porcini o, peggio ancora, a quelle poltiglie scolorite e gonfie”.

Fonte: RomaToday

Controllo ordinari Ariston Roma

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Quando parliamo di controllo ordinari Ariston Roma intanto stiamo parlando più di un’ azienda che oggettivamente parlando  è un’azienda  leader nel settore delle caldaie perché poi praticamente stiamo parlando della manutenzione ordinaria delle stesse , e cioè è un’azienda che è famosa non solo perché vende dei dispositivi super performanti, ma anche perché garantisce un servizio di assistenza clienti che appunto supporta la persona in tutto il ciclo di vita della caldaia non solo per la manutenzione ordinaria, ma anche per eventuali interventi di riparazione straordinaria ove la stessa per qualche motivo dovesse bloccarsi.

Controllo ordinari Ariston Roma
Controllo ordinari Ariston Roma

E per quanto riguarda la manutenzione ordinaria dobbiamo considerare che ora che si avvicina la stagione fredda dobbiamo avere la garanzia che il nostro impianto di riscaldamento in questo caso della caldaia non abbia nessun problema ed è per questo che comunque a parte gli obblighi di legge come vedremo comunque mantenere la caldaia Sotto una stretta e costante attenzione e  anche monitoraggio, ed     è solo un grande vantaggio per noi.

E comunque questa revisione è obbligatoria nel senso che non è che la stessa dipende se la caldaia ha dei guasti o delle anomalie ma comunque va fatta e ha due parti e una riguarda la manutenzione ordinaria e l’altra riguarda il controllo dei fumi.

Per quanto riguarda un intervento di manutenzione ordinaria praticamente i tecnici caldaisti in questo caso dell’Ariston quello che fa è  andare a controllare le parti che più utilizziamo di una caldaia  per capire se è tutto a posto perché comunque dopo un po’ di anni c’è normalmente un rischio usura e quindi parliamo della guarnizione, come della camera di combustione e  come degli elettrodi e  come dei ventilatori, finché poi comunque dovranno arrivare ad una pulizia della stessa caldaia per pulirla appunto dai fumi di combustione.

E comunque ove  la stessa caldaia dovesse avere qualche componente Che appunto va sostituita e i tecnici caldaisti dell’Ariston ci garantiscono la possibilità di avere dei pezzi di ricambio originali subito a disposizione da parte dell’azienda.

 Siamo obbligati a fare dei controlli ordinari alla nostra caldaia a prescindere dagli anni di vita che ha

Mentre per quanto riguarda il controllo dei fumi al quale facevamo riferimento all’inizio lo stesso serve per controllare l’efficienza energetica della caldaia e cioè se sta sprecando  perché si sta sprecando vuol dire che ci arriverebbero delle bollette davvero esorbitanti che avremmo difficoltà anche a pagare considerando che siamo nel periodo di caro energia e come tutti sappiamo comporta delle bollette già di per sé altissime.

Praticamente faranno dei test per controllare il bruciatore  e la temperatura dei fumi di combustione e se i valori inquinanti sono troppo alti  vuol dire che c’è qualcosa che non va. E comunque questo controllo dei fumi non riguarda solo le caldaie,ma qualsiasi dispositivo di riscaldamento che ha una potenza maggiore di 10 Watti ed è separato da un sistema centrale e quindi potremmo pensare anche le stufe a pellet per  fare un esempio che spiega quello che stiamo dicendo.

Il rientro in classe non ferma gli “affari”: spaccia nei giardini pubblici vicino ad una scuola

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Dopo appena due giorni dall’inizio dei servizi di controllo da parte dei carabinieri a Roma finalizzati a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche, una persona è stata arrestata perrché gravemente indiziata di detenzione ai fini di spaccio.

Nel corso della mattinata, all’interno dei giardini pubblici adiacenti una scuola, tra via delle Palme e via Castore Durante, un uomo di 34 anni è stato notato mentre faceva movimenti sospetti proprio nel corso di una mirata attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti in prossimità degli istituti scolastici. Movimenti che, secondo i militari dell’Arma, erano verosimilmente riconducibili ad attività di spaccio.

Perquisito, il 34enne è stato trovato in possesso di 4 dosi di cocaina per 1,2 grammi di “polvere”, 16 dosi di eroina e 8 pezzi di hashish. L’arrestato è stato condotto presso le aule di piazzale Clodio e al termine dell’udienza ed il provvedimento è stato convalidato.

Fonte: RomaToday

“Quella maxi bolletta mi ha consegnato allo strozzino. E la mia vita è finita”.

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Dai 1.580 euro che avevo pagato a luglio dell’anno scorso la bolletta è salita fino a 5.100 euro. Sono rimasto senza parole, pensavo a un errore. E invece no. L’unica alternativa era vedersi staccare la corrente. E cioè chiudere.

“Dopo 22 anni di onesto lavoro mi sono trovato costretto a rivolgermi agli usurai per salvare l’attività. Ne sono uscito per miracolo”. Ha la voce tremula Alessandro, 69 anni, un esercente di Montesacro, che dal 2000 gestisce un ristorante a conduzione familiare, insieme alla moglie e alla figlia. Alessandro, con mille sacrifici, era riuscito a superare il biennio terribile della pandemia.

Fonte: Roma la Repubblica.it 

Trekking & Forest Bathing: un tuffo nel verde dei Monti Sabini

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Una facile passeggiata adatta anche ai meno allenati per raggiungere un angolo tranquillo nella splendida foresta alle pendici del Monte Tancia, massima elevazione del gruppo dei Monti Sabini.

Sotto giganteschi esemplari di faggio la guida Stefania Calzini, accompagnerà i partecipanti in un bagno di foresta, una pratica di benessere di origine giapponese, “shinrin yoku” che letteralmente significa immergersi nella foresta. Numerosi studi hanno dimostrato che lo stare consapevolmente a contatto con l’ambiente naturale, migliora il sistema cardiovascolare, rafforza il sistema immunitario e riduce i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Questa pratica terrà impegnati per circa 2 ore. Al termine si consumerà sul posto il pranzo al sacco per poi tornare alle automobili seguendo il percorso dell’andata.

Trekking & Forest Bathing: tutte le informazioni

Lunghezza e dislivello del percorso: 8 km, 300 m.
Durata: tutta la giornata (saremo di ritorno alle automobili per le 16:30-17)
Abbigliamento e equipaggiamento: abbigliamento a strati (una maglietta di ricambio e uno strato caldo per l’attività di forest bathing) scarpe da trekking, cappello, k-way o mantellina per la pioggia, un piccolo telo per sedersi a terra, crema solare, pranzo al sacco, qualche snack facilmente digeribile, 1,5 lt di acqua.

Guida: Stefania Calzini, guida ambientale escursionistica socia Lagap e forest bathing guide certificata FTHub

Quota di partecipazione: 25 euro
La quota comprende attività di forest bathing condotta da guida di forest bathing certificata FTHub e accompagnamento nell’escursione sopra indicata di guida ambientale escursionistica provvista come associata LAGAP di polizza di responsabilità civile professionale con massimale di 5.000.000 di euro a sinistro, polizza infortuni giornaliera per ogni partecipante.

Ora e luogo dell’appuntamento: ore 9 a Poggio Perugino (RI); il luogo esatto dell’appuntamento verrà comunicato al momento della prenotazione. Modalità di prenotazione: tramite messaggio WhatsApp 3404084321 o mail stefania.calzini@hotmail.com entro le ore 16 di sabato 10 settembre
Nel messaggio è necessario indicare, nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale di ogni partecipante (dati necessari per poter stipulare la polizza infortuni giornaliera).

Fonte: RomaToday

Un bonus per le imprese per contenere l’aumento dei costi

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Per le piccole e medie imprese non sono tempi facili. Basta sfogliare le pagine cartacee o digitali dei principali quotidiani nazionali per rendersi conto di come il vertiginoso aumento del costo dell’energia sia una problematica estremamente attuale con conseguenze profondissime sull’apparto produttivo italiano.

I numeri, d’altronde, sono piuttosto eloquenti: si stima, per esempio, che nei prossimi 12 mesi le aziende del comparto turistico e del settore terziario dovranno far fronte a una bolletta da 11 miliardi di euro, ovvero 8 miliardi in più rispetto all’anno precedente (+266%).

Maxi-bollette e caro benzina

Chiaramente, l’esplosione dei costi energetici ha un impatto non trascurabile sui ricavi delle piccole medie imprese. I principali studi, infatti, individuano un assottigliamento degli introiti dal 5% al 25%. Detta in altre parole, l’aumento delle bollette sta rapidamente raggiungendo livelli difficilmente sostenibili per tantissime imprese.

Richiamandoci ancora ai numeri: senza un’inversione della tendenza e senza sostegni adeguati c’è il rischio concreto che il 10% delle imprese italiane – 90mila aziende per un totale di 250mila posti di lavoro – chiuda i battenti.

Aumento delle bollette ma non solo: anche il caro benzina contribuisce a complicare la situazione dell’intera filiera produttiva. Dato che circa l’85% della movimentazione di merci avviene via gomma, l’elevato costo del carburante da un lato minaccia la fluidità delle catene di approvvigionamento delle materie prime e dei prodotti finiti, dall’altro comporta un aumento del costo dei servizi.

Fonte: RomaToday

Trattamento pavimenti Roma

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La ditta Trattamento pavimenti Roma è dotata, inoltre, di macchinari per effettuare al meglio ogni tipo di richiesta del cliente.

Mono spazzole ideali per il ripristino (deceratura), la pulizia di fondo o la lucidatura a specchio di pavimenti. Ideale anche per moquettes Lavasciuga uomo a bordo e uomo a terra un lavaggio asciugatura rapida aspira liquidi aspira polveri vaporetto, ideale per qualsiasi tipo di superficie, grazie all’elevata temperatura di 100°C scioglie lo sporco e igienizza, eliminando al suo passaggio gli acari, i germi e i batteri più diffusi

Trattamento pavimenti Roma
Trattamento pavimenti Roma

Idropulitrice, ideale per rimuovere lo sporco e le incrostazioni da qualsiasi superficie solida, come calcare nelle piscine, inoltre riesce a togliere i graffiti sui muri Lucidatrice, ideali per la lucidatura dei pavimenti in marmo, ma anche pavimenti in PVC o linoleum. La ditta, si occupa anche della pulizia delle vetrate aeree con metodo classico, il carroponte.

La sanificazione che svolge la ditta Trattamento pavimenti Roma , comprende, oltre alle operazioni di pulizia, anche le operazioni di disinfezione e risciacquo. La disinfezione comporta la distruzione mirata dei microrganismi patogeni. Ad esempio le spore batteriche, i micobatteri ed ai molti virus resistenti alla maggior parte dei disinfettanti. Nelle operazioni di sanificazione rientrano anche gli interventi di disinfestazione e derattizzazione atti ad allontanare o eliminare animali infestanti e parassiti dagli ambienti. La sanificazione è un’attività di procedura di tipo ordinario in ambienti di lavoro.

In questi ambienti, infatti, non ci si può limitare a una pulizia ordinaria ma è necessario applicare opportuni interventi di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione che rendano gli ambienti salubri e privi di alti rischi di contaminazione La sanificazione prevede la distribuzione di prodotti disinfettanti per mezzo di attrezzature specifiche e viene eseguita in tre fasi fondamentali Trattamento pavimenti Roma ,viene  eseguito asportando quanto piu sporco e detriti possibile, i quali inglobano gli agenti patogeni. Una pulizia ben eseguita può ridurre la carica infettante del 90%. L’utilizzo dei detergenti, agevola l’eliminazione dello sporco, agendo sulla tensione superficiale che lo fa aderire sulle superfici, facilitandone l’asportazione.

Risciacquo, eliminazione di ogni traccia e residuo del disinfettante utilizzato. E’ questo il lavoro quotidiano di Trattamento pavimenti Roma Gli ambienti che richiedono maggiore attenzione di interventi di sanificazione o igienizzazione sono quegli ambienti generalmente frequentati quotidianamente da molte persone ambienti come uffici  condomini ma anche e soprattutto strutture sanitarie ed istituti scolastici La sanificazione è particolarmente indicata negli ambienti generalmente frequentati quotidianamente da molte persone, ossia ambienti come uffici, palestre, condomini ma anche e soprattutto i servizi igienici.

La ditta effettua un attento sopralluogo prima di programmare le azioni di sanificazione, e concorderà con il cliente sia la frequenza con cui tale azione di pulizia verrà effettuata sia il tipo di intervento da operare nel caso specifico. Cura per la preparazione alla tinteggiatura. La cura particolare è riservata allo spostamento dei mobili e alla ricopertura dei mobili presenti nell’ambiente I pavimenti in legno vengono protetti con cartonato apposito. Successivamente si passa alla Tinteggiatura vera e propria o Imbiancatura o Verniciatura.

Dovizioso dopo il ritiro a Misano: “Sono riuscito a essere teso anche all’ultima gara”

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Dal Mugello 2001, gara d’esordio nella classe 125, a Misano 2022Andrea Dovizioso ha terminato sul circuito “Marco Simoncelli” una carriera meravigliosa nel Motomondiale, con 324 Gran Premi disputati, 24 vittorie, 103 podi, 20 pole position e un titolo Mondiale in 125 conquistato nel 2004. Il sipario sulla sua vita nel motociclismo è calato con il 12° posto nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini, da tempo designato dal Dovi come gara d’addio alla MotoGP.

Dovizioso dopo il ritiro a Misano: "Sono riuscito a essere teso anche all'ultima gara"Gli ultimi giri sono stati strani ma allo stesso tempo bellissimi – ha confidato a Sky Sport -. Ho spinto fino alla fine, volevo la top ten e ci sono andato vicino. La cosa strana è che sono riuscito a essere teso anche per l’ultima gara dopo 21 anni di corse“. Una giornata, anzi un weekend speciale. In primis l’omaggio video dei piloti (tra cui Marc Marquez), che l’hanno fatto piangere. Poi il casco rappresentativo di tutta la carriera, un ‘pezzo’ pregiato destinato a diventare cimelio nel corso degli anni vista l’importanza del personaggio.

Diversi piloti, come Alex Rins e Maverick Vinales, sono scesi in pista con la scritta “Grazie Dovi” sul cupolino delle rispettive moto. Un omaggio e un segno di rispetto per un fuoriclasse di questo sport. Da sottolineare anche il siparietto a fine gara con lo spagnolo dell’Aprilia. “Sei stato uno dei rivali più difficili all’ultimo giro, una volta in Giappone hai tirato di quelle frenate… Mi sono dovuto arrendere! – ha detto Vinales a Dovizioso -. Per me sei una leggenda, ho cominciato a seguire il Motomondiale quando correvi in 125. Spero che un giorno andremo insieme in motocross, così mi insegni…”.

Fonte: Sky Sport – Sky.it

Il Campidoglio accelera su pulizia strade: “900 tombini al giorno liberati”

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Si è riunito il 29 agosto il tavolo del decoro, strumento organizzativo per coordinare i vari interventi già in corso e da mettere in campo nelle prossime settimane.

Interventi sul verde, con 50 strade al giorno da ripulire per 24 giorni, pulizie straordinarie nei pressi delle scuole della città in vista della riapertura di metà settembre, pulizia delle caditoie e dei marciapiedi dal fogliame. Sono i principali punti del piano gestito dal “tavolo del decoro”, strumento organizzativo tornato a riunirsi nella giornata di ieri, lunedì 29 agosto, per coordinare le strutture amministrative competenti in vista delle principali urgenze in agenda. Del tavolo, lo ricordiamo, fanno parte il dipartimento Tutela Ambiente, il dipartimento Ciclo dei Rifiuti, la Protezione civile capitolina, il dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione urbana (Simu), Acea, Ama, la polizia di Roma Capitale.

Il piano di diserbo

I temi all’ordine del giorno, fa sapere il Campidoglio, hanno riguardato il diserbo, in particolare gli interventi da attivare sulla grande viabilità con un piano che prevede lavori su 50 strade al giorno per 24 giorni per complessive 1.200. Tra queste lungotevere Marzio, lungotevere Testaccio, via del Muro Torto, corso d’Italia, viadotto dei Presidenti, via Tiburtina, via Filippo Fiorentini, via della Pisana, via Damiano Chiesa, via Flaminia vecchia, ai quali si accompagneranno quelli nei municipi che hanno avviato propri appalti.

Il piano scuole

Al capitolo scuole, sono circa 4mila i plessi di ogni ordine e grado sui quali Ama sta effettuando interventi straordinari di pulizia e spazzamento. I municipi hanno relazionato sugli interventi in corso nelle singole scuole, in particolare sulla cura del verde e degli spazi esterni già decentrati alla gestione municipale che permetteranno alla riapertura delle scuole, è la promessa, di avere luoghi curati per gli studenti, i docenti e le famiglie.

Spazzamento e tombini

Ama ha poi presentato il piano di spazzamento stradale con particolare riguardo alla rimozione delle foglie e le operazioni di pulizia in corso alla stazione Tiburtina. E infine è stata la volta del Simu (dipartimento Lavori pubblici), che ha illustrato gli interventi per la pulizia delle caditoie che procederanno con un ritmo di circa 800/900 caditoie al giorno per complessive 10mila entro l’anno. Il tavolo si riunirà nuovamente venerdì 2 settembre prossimo per monitorare l’andamento degli interventi.

Fonte: RomaToday