Metro B, i treni non ci sono: utenti ammassati su banchine e nei vagoni

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Continuano i disagi per gli utenti Atac. Attese oltre i dieci minuti in banchina per i treni in direzione Jonio e Rebibbia.

a coperta è corta. I treni della metropolitana di Roma, soprattutto quelli che servono le linee B e B1, sono pochi. Qualcuno è in manutenzione, ma i ritardi nella riparazione stanno portando una serie di disagi. Il primo, tangibile, è stato lo stop quasi per tutta la giornata di martedì della tratta della linea B1 della metropolitana, nella giornata del primo marzo.

L’altro, e veniamo ai disagi subiti oggi dagli utenti Atac nell’ora di punta, i ritardi abissali tra una corsa e l’altra. “Una frequenza da treni regionali”, ha ripetuto chi ha atteso un treno per quasi 15 minuti. Un disservizio, questo, che ha portato a banchine piene, con passeggeri in attesa per poi ammassarsi tutti nei vagoni del primo treno utile. L’immagine in cima all’articolo, scattata alle 8:30, documenta la “tonnara” nella metro B. Prima, alle 7:40 (l’immagine sottostante), la situazione non era diversa.

Pochi treni sulla metro B

L’azienda dei trasporti di Roma, secondo quanto si apprende, nel riattivare la linea B1 nella serata di ieri, ha spostato treni che coprivano altre tratte. Un gioco delle tre carte che come conseguenza diretta ha appunto quella dei ritardi come documentato anche dagli annunci fatti in mattinata dall’altoparlante nelle stazioni: “Causa numero ridotto dei treni circolanti, si prevedono ritardi. Ci scusiamo per il disagio”.

Secondo informazioni ottenute da RomaToday, dei 48 convogli a disposizione della metro blu, meno di un quarto sono quelli in circolazione. Del parco treni, venticinque sono quelli in revisione, due sono invece in manutenzione ed altrettanti in attesa del collaudo dell’Ustif, l’ufficio dell’Asfisa che si occupa della sicurezza sui binari.

Altri 9, infine, sono in attesa di un tornio che servirà ad effettuare le riparazioni sulle ruote usurate. In totale, quindi, a disposizione della linea B, il primo marzo, erano rimasti al massimo una dozzina di convogli. Un problema, quello dei treni mancanti, riscontrato anche sulla Roma Lido (com’è stato segnalato dagli utenti e documentato da RomaToday).

L’ipotesi sabotaggio

Fatto sta che, in questo 2022, non è la prima volta che gli utenti Atac si sono ritrovati a fare i conti con una serie di gravi disagi. Prima quelli relativi ai black out, poi appunto quelli sulla mancanza di treni. Secondo quanto trapelato, Atac sarebbe pronta a presentare denuncia dopo i problemi sulla B1. Il punto di vista dell’azienda, condiviso anche dal Comune, sarebbe che qualche “manina” avrebbe rallentato il processo di manutenzione dei convogli. Qualcuno, secondo la ricostruzione, avrebbe preso a martellate il tornio, il macchinario che rettifica le ruote dei pochi vagoni a disposizione.

Un possibile sabotaggio quindi, il secondo. Lo scorso giovedì 17 febbraio, infatti, proprio nella metro B si era verificato un black out. Una interruzione che nell’ora di rientro dei lavoratori a casa, ha mandato in tilt la linea tra Piramide e Laurentina, con epicentro alla stazione Magliana. Un atto doloso, secondo chi indaga, che sarebbe stato certificato anche da un intervento tecnico di Atac iniziato alle 18:10 e finito alle 20:10. Non è escluso che i guasti di oggi e ieri, possano avere una matrice simile. Le indagini della digos e della questura di Roma proseguono. Atac, farà le sue verifiche interne.

Fonte: RomaToday