Green Pass su bus e metro di Roma, verifiche anche dai controllori Atac. I sindacati temono aggressioni

0
339

Il Governo ha annunciato una mobilitazione delle forze dell’ordine “in maniera totale” e un piano su scala nazionale senza precedenti. I sindacati dei lavoratori Atac, però, sollevano più di una perplessità.

La questione relativa ai controlli del Green Pass, necessario per salire sui mezzi pubblici dal 6 dicembre, tiene banco a Roma. Nella Capitale, così come anche in altre grandi città, stando a quanto previsto nel “Piano per Roma” firmato dal prefetto Matteo Piantedosi, a verificare la certificazione verde saranno in campo pure i controllori di Atac e Cotral.

I verificatori, oltre il titolo di viaggio, potranno quindi controllare il certificato verde su bus, tram e metropolitane e, quando lo riterranno necessario, potranno raccordarsi anche con le forze dell’ordine. I controlli di polizia, vigili urbani, carabinieri e finanzieri, invece, saranno prevalentemente in uscita, ma ci saranno anche in entrata. Secondo esclude anche blitz a bordo di quest’ultimi.

A supporto, ci sarà anche la polizia municipale che intende utilizzare in via prioritaria il personale che lavora in esterno per tutte le verifiche nell’ambito di contrasto alla pandemia, dai controlli del certificato verde rafforzato nei locali, a quelli anti-assembramento nei luoghi della movida, fino alla novità dei trasporti. Il problema, ora, è come gestire la questione dei controllori in Atac.

I lavoratori speravano di avere sempre, anche sui bus, il supporto delle forze dell’ordine. Così, però, non sarà e i sindacati temono aggressioni. “Già siamo costantemente nel mirino per i controlli dei biglietti, figurarsi con i Green Pass”, dice Daniele Fuligni della Cgil. Michele Frullo, referente del sindacato Usb Trasporti Roma e Lazio incalza: “Usb ribadisce che i controlli del Green Pass non possono essere effettuati dal personale aziendale ma dalla pubblica sicurezza”.

“Ormai è da inizio pandemia che Usb denuncia i problemi di sovraffollamento a bordo dei mezzi pubblici, ma nessuno gestisce le affluenze e si continua a far accedere a più del 100% a bordo di bus e metro. – aggiunge in sindacalista – Bisogna aumentare i bus in circolazione, bisogna controllore che ci siano mascherine adeguate per chi prende i mezzi pubblici viste le alte affluenze, spero che questo ennesimo annuncio di controlli per tutelare la salute di tutti non cada nel vuoto come è già successo dall’inizio della pandemia.

Fonte: RomaToday