Home Servizi Edilizia pubblica, dal Pnrr in arrivo 140 milioni di euro per riqualificare...

Edilizia pubblica, dal Pnrr in arrivo 140 milioni di euro per riqualificare le case di Ater e Comune

93

La giunta regionale approva le modalità per partecipare al bando: le opere previste vanno dall’efficientamento energetico all’adeguamento antisismico.

Adeguamento antisismico, efficientamento energetico, frazionamento degli alloggi e rigenerazione di spazi pubblici e aree verdi. Sono queste le opere che nei prossimi cinque anni, fino al 2026, verranno realizzate a Roma e nel Lazio a beneficio degli immobili di proprietà di Ater e dei Comuni. Tutto ciò grazie ai 240 milioni di euro che il fondo complementare del Pnrr dedicato all’edilizia residenziale ha destinato alla Regione Lazio e per i quali stamattina la giunta ha approvato i criteri e le modalità di ammissione delle domande di finanziamento.

Le case Ater riceveranno circa 176 milioni, mentre quelle comunali circa 64. Alla Capitale sono destinati 140 milioni di euro della cifra totale. Come si legge nella nota diffusa dalla Pisana, le opere dovranno essere subito cantierabili e “dovrà essere rispettato un preciso cronoprogramma”.

“In questi anni abbiamo compiuto significativi passi in avanti – le parole del presidente Nicola Zingaretti – in termini di modernizzazione ed ecosostenibilità degli edifici pubblici, abbiamo costruito ex novo e rinnovato numerosi immobili non solo a Roma, mettendoli a disposizione e restituendoli più moderni e sicuri alla nostra comunità e a chi ne ha diritto. I fondi che arriveranno rappresentano quindi una nuova linfa”.

“Con queste risorse verrà dato un ulteriore impulso al programma di riqualificazione del patrimonio di edilizia pubblica del Lazio – aggiunge l’assessore alle Politiche abitative del Lazio, Massimiliano Valeriani – . In questi ultimi tre anni abbiamo già investito oltre 300 milioni di euro per la realizzazione di circa 1.000 nuovi alloggi popolari e per la rigenerazione dei vari complessi residenziali delle Ater: si tratta del più grande piano di edilizia pubblica degli ultimi trent’anni”.

Fonte: RomaToday