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La kermesse VicenzaOro September non si ferma: tanti gli appuntamenti in programma

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Sono giornate ricche di cultura del gioiello e conoscenza approfondita del settore dell’Orologio quelle di Vicenzaoro September 2021, il salone di rifermento internazionale del mondo orafo gioielliero firmato IEG – Italian Exhibition Group e in programma a Vicenza fino a martedì 14 settembre. Nella seconda e terza giornata di manifestazione molti sono stati gli appuntamenti e le opportunità di approfondimento che si sono presentati a pubblico e operatori.

Protagonista dell’appuntamento di oggi, domenica 12 settembre, è stata la gemma che più fa sognare, il diamante, con il talk “Il diamante naturale e il diamante sintetico tra ordine e caos”, presenti Gaetano Cavalieri, Presidente CIBJO – The World Jewellery Confederation, Andrea Sangalli, Vice Presidente Federpreziosi Commercio e Coordinatore Commissione Diamante e appunto Laura Inghirami, Imprenditrice e fondatrice di Donna Jewel. Gaetano Cavalieri, ha posto l’accento sulla necessità di informare correttamente la clientela e mantenere totale trasparenza nei rapporti, a garanzia non solo del cliente ma soprattutto del settore, in Italia fortemente caratterizzato dalla componente personale. Proprio per offrire supporto ai venditori, CIBJO ha realizzato un documento di Linee Guida gratuitamente scaricabile.

Loredana Prosperi, ha illustrato la posizione di UNI Direttrice dell’Istituto Gemmologico Italiano per un approfondimento della posizione di UNI – Ente Italiano di normazione che lo scorso 5 agosto 2021 ha emesso una nuova normativa dedicata alla classificazione del diamante sintetico proprio al fine di garantire una comunicazione corretta e trasparente anche nell’utilizzo dei termini.

Andrea Sangalli, ha sottolineato la necessità di insistere sulla formazione dei gioiellieri che spesso non hanno gli strumenti adatti per rispondere alle domande della clientela e sono sottoposti a molteplici stimoli, troppo spesso impresici, da parte dei media. Per questo è nato il progetto “Alla scoperta del diamante – tra naturale e sintetico”, che ha visto momenti di formazione su tutto il territorio italiano e la predisposizione di una brochure, liberamente scaricabile, che fornisce un ulteriore strumento informativo da condividere anche con il cliente.

La presenza femminile occasione di crescita all’interno della kermesse.  Una panoramica internazionale su diversità, inclusione, approvvigionamento etico, networking oggi a Vicenzaoro September 2021 nel panel tutto al femminile dal titolo “Women of Jewellery”, con l’obiettivo di aprire ad una progettualità al femminile il settore orafo -gioielliero, puntando ad integrare lo “special touch” delle donne.

Attorno al tavolo Sheryl Jones, Jewellery Designer and GIA alumn (in collegamento streaming), prima e unica donna afroamericana ad aprire un punto vendita nella “via dei diamanti” di New York, Chaoqiu He Fondatrice di QIU Fine Jewelry (anch’essa da remoto), creatrice di collezioni di pezzi unici, una delle poche donne asiatiche a visitare la Colombia per acquistare smeraldi, Laurence Ardies, giovane designer, Iris Van Der Veken, Direttore Esecutivo, Responsabile Jewellery Council impegnata sui temi della gender equality, Linda Kozloff-Turner, Jewellery Designer, moderate da Donatella Zappieri, Jewelry Business Consultant e Direttore Master Luxury and Jewelry presso Créa Geneva.

All’unisono da tutte l’appello a “fare rete” perchè il female power riesca ad affermarsi. Un contributo concreto ad aumentare la sensibilità sul tema arriva da Linda KozloffTurner con il libro “100 Women of Jewelry”, testimonianze internazionali di donne esemplari che con le loro storie di imprenditorialità al femminile hanno lottato per raggiungere traguardi e successi. Ma non solo. A VicenzaOro si è parlato anche di sostenibilità, digital, tracciamento di prodotto, crowdfunding, nuova era per il collezionismo d’epoca, nuove generazioni di collezionisti. Questi alcuni driver che spingono il futuro del mondo delle lancette di oggi e di ieri.

Ne hanno discusso oggi esperti e professionisti di settore chiamati a raccolta da VO Vintage, la sezione di Vicenzaoro September 2021, dedicata anche alla passione per l’orologio. Nella tavola rotonda, curata della rivista L’Orologio, presenti Alessandro Ficarelli, Product Director Panerai Blockchain, Antonio Carriero, Chief Digital & Technology Officer Breitling Crowdfunding, Nicola Callegaro, Co-fondatore di Echo/Neutra Collezionismo, Giovanni Varesi, Antiquorum Milano. A moderare Dody Giussani, direttore de L’Orologio e Diego Tamone, Watch Editor di RCS MediaGroup. Le nuove generazioni di consumatori, anche di orologi, vedono al “riciclato” e al “rigenerato” in modo diverso rispetto alle passate.

Per questo i brand stanno diventando sempre più sensibili all’argomento. Per Panerai ad esempio entro il 2025 almeno il 30% dell’assortimento sarà certificato riciclato, compreso l’acciaio. Se l’orologeria rispetto a tante altre industrie è in ritardo sul fronte della sostenibilità, molte e già in opera sono le iniziative digitali che invece permeano questo mondo. A iniziare dal crowfunding di cui ha parlato Callegaro. Si tratta, a volte, di una leva strategica di marketing da parte di alcuni brand di orologi di oggi.

È un modo per coinvolgere i sostenitori in un’idea imprenditoriale fin da subito, condividendo il rischio di impresa e attraverso cui avere, fin dal momento della proposizione, il gradimento o meno dell’idea da parte della rete. Carriero ha affrontato l’argomento delle tecnologie di block chain e della tracciabilità e totale trasparenza della catena. Oggi tutti i prodotti Brietling ad esempio, a partire da marzo 21, possiedono un Passaporto digitale. Il numero di serie del prodotto è un identificatore unico che lo riconosce per tutta la sua vita. Non così facile è l’applicabilità della block chain al mondo Vintage ha sostenuto Varesi dove i consumatori appartengono a una generazione per cui la certificazione è valida solo se cartacea.

È stato poi valorizzato il momento d’oro che sta vivendo il mondo del collezionismo. Partito negli anni ’90 alle aste, è un trend che non si è mai interrotto, ha attraversato solo importanti oscillazioni. Ma l’orologio, a differenza di altri oggetti collezionabili nel mondo del lusso, non conosce forti problematiche di rivalutazione. Il movimento è esploso durante gli ultimi mesi pandemici, lo testimoniano anche le importanti vendite ottenute attraverso le aste on line che stanno a loro volta rendendo più giovane il target dei partecipanti alle stesse. Nuova curiosità e frequentazione del mondo Vintage da parte di generazioni di più giovani, già dai 25enni.

Per chi si sta appassionando a questo mondo, importante sarà conoscere aziende leader del settore, come «GEM24K» il marketplace italiano dedicato alle società e agli esperti del settore orafo e orologiero, un luogo di preziosi dove è possibile trovare offerte da un numero considerevole di rivenditori e non solo. Per tutti gli amanti dell’oro sarà possibile mettere in vendita i propri gioielli anche all’asta, entrando in contatto con esperti e appassionati del settore.

Per maggiori informazioni: Gem24k