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Saldi, Confcommercio Roma: “Faticano le vie del centro

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Si tratta certamente di un primo dato, ma sul quale è già possibile trarre delle conclusioni: i saldi sono iniziati il 2 di luglio e vedono un miglior risultato delle zone più periferiche di Roma. Il motivo, secondo la Confcommercio, è il permanere dell’attivazione dei varchi ZTL: “I varchi non possono essere un totem”, spiega a RomaToday Romolo Guasco, direttore dell’associazione di categoria romana: “Vanno a rilento le vendite delle vie del centro storico, vanno meglio le strade commerciali dei quartieri residenziali, vanno molto bene, ci dicono, gli outlet”.

Al centro della voglia di shopping, insomma, anche la voglia di arrivare nei paraggi del negozio: “Abbiamo delle previsioni ottimistiche da parte dei consumatori”, spiega Guasco a Roma Today: “Il 60% comprerà ai saldi e ci sarà una spesa non banale, da circa 178/ 200 euro a persona: è un po’ di più rispetto al 2020. Queste sono le stime fatte sentendo i consumatori alla vigilia del primo weekend: la partenza però è lenta, essendo un fine settimana molto calmo invitava forse più al mare che allo shopping; c’erano poi i turisti inglesi per la partita”. Insomma: “Pesa la non possibilità di arrivare sul posto dell’acquisto. Speriamo che questa settimana si recuperi.”

Sul Corriere della Sera del 5 luglio arrivano i pareri anche delle altre associazioni di categoria: “C’è più interesse rispetto l’anno scorso” secondo Valter Giammaria della Confesercenti, “nonostante le vendite promozionali libere. Noi speriamo alla fine di chiudere bene, e c’è perfino un ritorno ai negozi di vicinato rispetto le vendite online. Si va dal negoziante di fiducia, e purtroppo a soffrire è ancora il cuore della città”. “Le persone hanno più bisogno di aria libera che di acquisti”, secondo la presidente di Assocommercio Roma nord, Giovanna Marchese Bellaroto, “ma nei negozi vi è un assortimento più ricco rispetto il 2020: cosi quest’anno costituiranno il banco di prova per capire se il saldo può ancora dare una prospettiva ai negozianti. Non si faranno grossi fatturati, però si abbasseranno le rimanenze”.

Fonte: RomaToday