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Pranzo o cena fuori: dove mangiare nel weekend del 3 e 4 luglio

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rimo weekend di luglio a Roma, per qualcuno le vacanze sono ancora molto lontane, ma un pranzo o una cena fuori possono aiutare a staccare la spina dal ritmo capitolino, dalla frenesia e dall’afa.

La Capitale non sta di certo a guardare in questa estate di ripresa e tanti sono gli eventi da non perdere in città. Ma ci sono anche numerose proposte per mangiare fuori nel fine settimana, magari sotto le stelle.

Tra novità arrivate in città e locali storici che vale la pena provare, ecco i consigli di RomaToday per mangiare fuori nel weekend del 3 e 4 luglio:

Una pizza in riva al mare

Presso il Marine Village, a un passo dalle dune del Villaggio Tognazzi, Paradiso Beach Bar è l’indirizzo da segnare per chi vuole mangiare proprio in riva al mare, su una spiaggia attrezzata. Neon rosa, flamingo gonfiabili, design retro e camicie Acapulco, un chiosco che offre un servizio continuativo dalla mattina alla sera con varie soluzioni per colazioni, pranzi e aperitivi in spiaggia e una pizzeria da spiaggia, ossia una pizza d’asporto con proposte tradizionali rivisitate e impasti di alta qualità servita sulla spiaggia, a pochi passi dal mare.

Voglia d’estate a Rione Monti

Il ristorante Cuoco e Camicia, a Rione Monti inaugura l’estate con un nuovo menù che spazia dal mare alla campagna, servendo i romani sul suggestivo scenario della scalinata di via Monte Polacco, che fa da sfondo al dehors. Nel menù spiccano la Brioche marinara, l’Ovetto San Teodoro con funghi e spuma di pecorino, la Tartare di manzo biologico alla “Wellington”. E ancora la Carbonara al contrario, gli Gnocchi di patate ripieni con alici alla beccafico, cozze e finocchiella selvatica, il Polpo rosticciato, piselli e wasabi e tante altre proposte interessanti da provare per poi ritagliarsi una passeggiata tra i vicoli di Roma.

La terrazza mozzafiato

Un posto esclusivo e degno di nota ha da pochissimo inaugurato nella Capitale e merita una menzione. Si tratta di Adèle, l’esclusivo sky bar della capitale sul rooftop dell’Hotel Splendide Royal, con vista mozzafiato a 360 gradi su Roma. Un format nuovo, romantico, per concedersi una serata speciale sui tetti di Roma, il cui nome è ispirato al nome della figlia del proprietario Roberto Naldi e vuole essere una celebrazione delle donne. Qui la proposta di mixology parla al femminile grazie al format ideato dalla bartender Barbara Migliaccio Spina. L’accoglienza viene completata dalla proposta pret-à-manger dello chef Stefano Marzetti, sfiorati dal Ponentino estivo romano e dalle note di un piacevole sottofondo musicale.

Dietro ogni piatto c’è sempre una storia

Cambiamo registro per portarvi a Centocelle, a vivere un’esperienza di gusto ricercata, nuova, buona in un luogo intimo, informale, familiare Pochi tavoli all’interno, un dehors all’esterno e tanta, tantissima ricerca, degna assolutamente di nota. Siamo da Dejavu, enosteria alla periferia di Roma che vuole essere espressione non solo di cucina ma di un impegno etico, sociale ed emozionale trasferito nel cibo. Ad accogliervi troverete Orietta e Moreno che hanno scelto di portare nel loro ristorante prodotti provenienti da allevamenti etici, zone terremotate, territori confiscati alla mafia e da ambienti in cui persone fragili o abusate lavorano. Dai taglieri ai piatti romani rivisitati, fino al sushi di carne. Se volete scoprire una perla del gusto nel cuore di Centocelle, segnate questo nome: Dejavu.

La riapertura tanto attesa al Tuscolano

Dopo circa un anno di chiusura, ha riaperto Sforno in via Statilio Ottato in zona Don Bosco-Tuscolano. La pizzeria di Stefano Callegari torna ad accogliere i romani con un importante restyling del locale e la possibilità di sedersi comodamente all’interno in un luogo climatizzato o di mangiare nei tavoli all’aperto che, comunque, restano distanti dal passaggio delle auto. Fritti, bruschette e antipasti vari, pizze classiche, romane e le nuove, quelle che raccontano il “Giro del Mondo” del famoso pizzaiolo. A concludere la serata i dolci. Il tutto accompagnato da birra, vini e bollicine. Un indirizzo storico, un insegna che mancava e che torna ad illuminarsi.

Fonte: Eventi