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Traffico e smog: Roma prende 0 in sicurezza, critico anche l’inquinamento

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Il traffico e sicurezza stradale Roma è l’unica città in Italia a ottenere punteggio zero. Male anche per i progetti di mobilità sostenibile e di riduzione dell’inquinamento atmosferico che guardano alla soglia del 2030: la capitale prende 1, in una scala che arriva fino a 5. Roma non passa la prova di ‘Clean city’, la campagna di Legambiente che, nell’ultimo mese, ha monitorato 15 capoluoghi italiani. Il quadro italiano, comunque, non è dei migliori: “Le città italiane sono ancora molto lontane dagli obiettivi di mobilità e sicurezza fissati al 2030”, emerge in sintesi dal bilancio finale redatto dall’associazione ambientalista. Roma, però rientra tra le città con i numeri peggiori.

Oltre allo zero in tema di traffico e sicurezza stradale e all’1 in quanto a progetti per il 2030, Roma va male anche in quanto a piste ciclabili: solo il 28 per cento del totale è già stata realizzata, seguita da Palermo (20%) e Napoli (16%) e indietro rispetto a città come Torino (79%) e Milano (63%). In particolare, a Roma sono percorribili solo 279 chilometri di piste ciclabili a fronte dei mille chilometri posti come obiettivo per il 2030.

In quanto a inquinamento, Legambiente sottolinea come in tutte le 15 città toccate dalla campagna la quantità di Pm10 supera il valore soglia indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (pari a 20 microgrammi/m3). A riguardo i picchi di criticità sono toccati da Torino, Milano e Padova. Meno grave, ma comunque caratterizzata da un andamento critico la situazione di Roma che mostra un livello di Pm10 di 26, con un costo per abitante dovuto all’inquinamento pari a 1589, pari al 4,3 per cento del Pil.

Alta la percentuale di bus elettrici inservizio, pari al 70 per cento, cifra grazie alla quale Roma è in testa con Torino fermo al 58 per cento e Milano al 40. Allo stesso tempo Roma ha un numero molto alto di bus da sostituire con mezzi elettrici: 3600.

“Nell’anno terribile del Covid – commenta Andrea Poggio, responsabile mobilità Legambiente – l’Italia ha subito un record di morti e di denatalità, ma abbiamo aumentato di 300mila unità le auto di proprietà. Si è speso un miliardo di euro in bonus auto nuove, ma non siamo riusciti a tenere aperti asili e scuole. Abbiamo chiuso l’anno con quasi 39 milioni di auto e 36 milioni di patenti. Con quella cifra avremmo potuto acquistare ben 2.500 autobus elettrici o 40.000 taxi e car sharing elettrici per 100 città, riducendo le emissioni di oltre 100.000 tonnellate di CO2 l’anno”.

Fonte: RomaToday